WWE NXT TakeOver Orlando 01/04/2017 Report

Saleva a tutti, appassionati di wrestling. Siamo arrivati a Orlando, grande palcoscenico del nostro WrestleMania Weekend, che si apre con il super show targato NXT: TakeOver Orlando.

SAnitY vs Tye Dillinger, No Way Jose, Roderick Strong e Ruby Riot

Per settimane Tye Dillinger ha dovuto subire le angherie della stable capitanata da Eric Young, sovrastato dalla forza dei numeri degli avversari, ma da qualche tempo qualcosa è cambiato, perché il Perfect 10 è riuscito a mettere insieme una squadra che può dare dare del filo da torcere a SAnitY: composta da Roderick Storng, No Way Jose, e la new entry dello show Ruby Riot (che prima poi chiamerò per sbaglio Ruby Rose, mi scuso in anticipo), abbastanza fuori di testa da poter impensierire anche la terribile Nikki Cross. Durante i WrestleMania Axess tuttavia, SAnitY ha deciso di prendersi un vantaggio tattico attaccando a gratis No Way Jose e rendendolo inabile e combattere stasera, quindi William Regal ha deciso che Tye Dillinger e compagni potranno competere ugualmente se troveranno un nuovo compagno. La scelta dell’Eroe della NXT Arena ricade su un atleta di tutto rispetto come Kassius Ohno, che si unisce al team Dillinger con cui attacca immediatamente SAnitY cacciandone tutti i membri dal ring finché non restano a picchiarsi solo le due ragazze e il match può partire. Nikki Cross si porta in vantaggio grazie a un Head Butt sui denti e un Crossbody che costringe la Riot a subire i colpi della rivale. Chiusa in un angolo, Ruby Riot evita lo Splash di Nikki Cross e riesce a farla impattare con la testa contro la seconda corda, costringendola a ritirarsi al suo angolo dove cede il posto a Alexander Wolf. Per il team Dillinger entra Kassius Ohno che stende Wolf con un gancio destro, stesso trattamento lo subisce anche Eric Young, ma non Killian Dain, che sfida Ohno a farlo entrare e vedersela con lui. Kassius Ohno si rivolge invece all’uomo legale, colpendolo con una Rolling Senton e prosegue con una torsione assurda al braccio sinistro dell’avversario. Distratto poi da Eric Young, Kassius Ohno viene colpito dall’Elbow di Wolf che lascia il campo libero al suo leader che colpisce aiutato dal compagno. Rientra Wolf che continua a colpire Ohno, ma fallisce l’Elbow Drop e permette all’avversario di dare il tag a Roderick Storng e la musica cambia. Roderick mette a segno una combinazione di Elbow che confondono Wolf, lancia via Eric Young dall’apron con un Lariat e lancia di nuovo Alexander Wolf attraverso le corde dritto contro Killian Dain per poi eseguire su Wolf una Back Suplex. Rientra Eric Young, ma si prende la Half Nelson Back Breaker di Strong che finisce Wolf con un Drop Kick e colpisce di nuovo Eric Young, chiuso in un angolo con un Running Knee. Wolf evita la ginocchiata disposta per lui, ma ecco di nuoco Killia Dain che subendo l’Enzeguri Kick di Roderick permette al compagno di prenderlo da dietro e eseguire una Fall Away German Suplex. Alexander Wolf da il cambio a Killian Dain, che comincia a pestare Strong eseguendo quindi una serie di tre Elbow Drop. Strong si difende ancorandosi alle corde e mettendo a referto una combinazione di calcio alto e Enzeguri, ma Killian Dain lo rispedisce indietro nell’angolo di SAnitY dove Roderick cerca di scappare, ma il Drop Kick di Dain non gli lascia scampo. Per SAnitY entra adesso Eric Young che chiude di nuovo a un angolo l’avversario e dopo aver applicato una Dragon Lock appoggiato all’angolo stesso, schiena Strong dopo una Elbow Drop dalla seconda corda. Solo due. Roderick Strong si ritrova di nuovo chiuso all’angolo degli anarchici dove viene colpito dalle mosse concatenate di Wolf e Dain mentre Nikki Cross se la ride. Alexander Wolf va ad attaccare la schiena dell’avversario con una Half Cobra Cluch into Back Breaker e da il cambio a Eric Young che affonda l’Elbow Splash. Solo due grazie a Tye Dillinger che interrompe lo schienamento con uno Stomp su Young. Eric Young va ad occuparsi di Kassius Ohno e Tye Dillinger, sbalzati via dall’apron, ma in questo modo da a Roderick Strong il tempo di raccogliere le forze e reagire. Il membro del team Dillinger viene di nuovo schiantato contro l’angolo, ma il Double Running Knee di Eric Young viene evitato e Strong si avvicina al suo angolo dove è rimasta soltanto Ruby Riot. Risale in tempo Tye Dillinger, che riesce a ottenere il tag e mettere al tappeto Eric Young con una Clothesline, quindi tira giù dall’apron Killian Dain e porta dentro al ring Alexander Wolf. Dopo aver lanciato via Young con una Clothesline, Dillinger mette a segno una DDT su Wolf (abbastanza a caso). Entra anche Nikki Cross ad attaccare il Perfect 10, ma viene intercettata da Ruby Riot e portata fuori dal ring. Tye Dillinger colpisce di nuovo Dain con una Baseball Drop Kick e chiude il Cross Body volante su Aleander Wolf, che non è l’uomo legale, poi torna su Eric Young con un Suicide Dive. Mentre Dillinger si gode il momento riappare Killian Dain che lo colpisce e cerca di portarlo sul ring, accolto tuttavia dal Drop Kick di Roderick Strong che lo atterra. Alexander Wolf attacca Strong, ma c’è ancora Kassius Ohno, che evita di finire nel tranello di Wolf cadendo in piedi dal suo stesso Suicide Dive, quindi atterra Wolf con un Elbow, ma viene schiantato da Killian Dain contro l’apron ring. Si rialza (più o meno) Eric Young, ma il ring è stato guadagnato da Ruby Riot che si prepara da un Suicide Dive su Young. La rincorsa della Riot viene bloccata dal Running Elbow di Nikki Cross che salva il suo leader per poi cominciare una crazy catfight con l’avversaria Tye Dillinger intanto riporta sul ring Eric Young che si ritrova isolato e subisce i Perfect 10 Punch dell’Eroe della NXT Arena. Distratto da Aleander Wolf, Dillinger non si accorge del tag di Eric Young a Killian Dain, ma riesce tuttavia a mettere a terra il primo con un Back Body Drop e il secondo con un Super Kick. Capito il trucco, Dillinger schiena Dain, ma Alexander Wolf arriva in extremis a interrompere lo schienamento. Torna sul ring Kassius Ohno che para il Bycicle Kick di Alexander Wolf e va a sua volta a segno con lo stesso colpo, per poi prepararsi alla NeckBreaker su Wolf. Eric Young distrae Ohno che perde la presa su Wolf, ma riesce a liberarsene con un Discus Elbow dando però la schiena al leader di SAnitY che va a segno con una Jumping Neck Breaker. Eric Young è pronto a colpire Dillinger con la sua NeckBreaker definitiva, ma rientra di gran carriera Roderick Strong a salvare il suo amico con un Running Knee Plus. Eric Young e Tye Dillinger finiscono fuori dal ring, ma rientra Killian Dain, ancora uomo legale, che si prepara allo scontro con Strong. Rientra improvvisamente Nikki Cross che attacca Roderick Strong alle spalle, ma mentre Killian Dain sta per sferrare il suo colpo, ecco Ruby Riot ad imitare l’avversaria. Le due ragazze finiscono per collidere e ad avere la meglio è Ruby che lancia via dal ring Nikki Cross mentre una mano anonima che scopriamo essere di Eric Young tira via dal ring Roderick Strong per colpirlo con una Jumping Neck Breaker. Ruby Riot va a segno con un Drop Kick dall’apron su Nikki Cross mentre sul ring il Perfect 10 si carica a spalle Killian Dain per la Tye Breaker. A slavare il compagno ci pensa Alexander Wolf con il suo Bycicle Kick fornendo l’assist a Killian Dain che chiude il match dopo la Ulster Planation su Tye Dillinger.

Andrade “Cien” Almas vs Aleister Black

Siamo pronti adesso per il debutto sul ring a corde gialle di Alister Black. Il lottatore una volta conosciuto come Tommy End è sbarcato a NXT con l’intendo di dominarlo, e il suo primo avversario stasera a NXT TakeOver Orlando è El Idolo Andrade “Cien” Almas. Partenza intensa per questo match che sembra arridere a El Idolo, che continua a prendersi gioco del nuovo arrivato assumendo le sue pose rilassate, ma Aleister Black risponde colpo su colpo e posa su posa. Una volta tornati a mettersi le mani addosso, Aleister Black riesce ad avere le meglio con una combinazione di calci, rivangando il suo passato nel Muay Thai, che riescono ad avere la meglio sull’agilità del messicano che riesce a reagire a sula volta portando Black all’angolo e colpendo con una Chop. La voglia da pavone di Almas per poco non gli costa cara, Aleister Black evita il Vertical Suplex e mette Almas sull’apron da cui tuttavia riesce a chiudere una Cross Arm Breaker in versione Tarantula per poi andare a segno con un Missil Drop Kick. Solo due. Andrade Almas chiude la Arm Barr da cui Black di libera a calci in faccia, ma rimane in controllo del messicano che si vede tuttavia parato il gancio destro e Black risponde con una combinazione di calci che chiude con un calcio frontale che fa rimbalzare l’avversario sulle corde e lo rende facile preda della ginocchiata sullo stomaco di Aleister Black. Andrade viene colpito dallo Spinning Kick di Black e sbalza fuori dal ring, ma non è finita perché Aleister Black salta sull’apron e esegue un Moonslaut con slancio dalla seconda corda. I due rientrano sul ring, ma Andrade “Cien” Almas riesce a evitare il Running Knee dell’avversario, ma non a ribaltare la sua posizione di vantaggio dato che Black riesce a evitare le prese del messicano e chiudere uno schienamente che si ferma a due. Aleister Black cerca un altro Spinning Kick, ma Andrade lo evita e va a segno con un una serie di Elbow. Aleister riesce a mettere sull’apron Almas che chiude di nuovo la Cross Arm Breaker in Tarantula, ma stavolta le ginocchiate di Black riescono a sciogliere la presa. Andrade Almas tenta di nuovo con il Missil Drop Kick, ma come con i cavalieri dello zodiaco, una mossa non funziona mai due volte su Aleister Black, che prende al volo il messicano e esegue una Powerbomb. Solo due. El Idolo riesce a chiudere l’avversario in una Fujiwara Lock con le gambe e bloccare l’altro braccio in una presa letale, ma Aleister Black riesce a raggiungere le corde con un piede e salvarsi. Almas chiude l’avversario all’angolo e si lancia con il suo Double Knee che però da cilecca e Black chiude lo Small Package. Solo due. I due avversari si rialzano e con un calcio laterale sincronizzato si abbattono l’un l’altro. Andrade Almas torna alla carica, ma Black para l’attacco con una ginocchiata. Cien ritenta e va a segno con un doppio calcio rovesciato. Solo due. Andrade connette con il Double Knee all’angolo e si prepara per La Sombra (Hammerlock DDT). Aleister Black evita la manovra ma viene fregato dalla German Suplex del messicano. Solo due. Aleister Black è ancora in piedi e riesce a counterare la carica dell’avversario con un Jumping Knee, quindi mette a segno una serie di calci frontali sulla faccia di Almas per concludere con il suo Spinning Kick Black Mass. Aleister Black schiena Andrade Almas e vince il match.

#DIY vs The Revival vs Authors Of Pain

Il momento di mettere in gioco gli NXT Tag Team Championship è arrivato. Dopo settimane e settimane di scontri siamo giunti a un match che potrebbe mettere d’accordo tutte le parti e dare a tutti una possibilità. I tre più forti tag team in forza allo show giallo si affrontano stasera in un Triple Threat Tag Team Elimination Match per decretare a chi spetterà il titolo di miglior tag team dello show, al momento in mano agli Authors Of Pain. Il match parte e i due guerriglieri isolani si lanciano all’attacco ognuno contro uno dei tag team avversari e la lotta si porta immediatamente fuori dal quadrato. Dal lato degli #DIY, Akam viene lanciato contro le balaustre e i due ex campioni estraggono da sotto il ring un tavolo. Gli #DIY tornano all’attacco, ma Akam sembra riuscire in un primo momento a sovrastarli entrambi fisicamente, ma alla fine si deve arrendere al lavoro di squadra degli avversari, complice un impatto contro i gradoni. Intanto dall’altra parte i Revival sono riusciti a abbattere Rezar e salgono sul ring per combattere contro gli #DIY che riescono ad avere la meglio con un Drop Kick a testa su Dash & Dawson. Sul ring rimane Dash Wilder che viene colpito all’angolo da un Jumping Knee di Tommaso Ciampa e un Running Elbow di Johnny Gargano, quindi rimane sul ring con Johnny Wrestling mentre Ciampa e Scott Dawson si sistemano ai rispettivi angoli. Gli #DIY riescono a chiudere un doppio Hip Toss su Dash Wilder, ma intanto Akam si è preso il tag dal Revival e con una dopdia Clothesline abbatte Ciampa e Gargano. Rezar guadagna l’apron ring e insieme gli Authors Of Pain riescono a mettere sotto torchio Tommaso Ciampa che viene lanciato poi da Rezar contro l’unico angolo libero. Lo Psycho Killer si difende dalla carica di Rezar con un Big Boot, ma il suo Cross Body dalla seconda corda viene preso al volo e prontamente convertito in una Powerslam a cui Ciampa riesce a sfuggire per poi andare a segno con un calcio alto e cerca il cambio con i Revival che però si spostano. Ciampa viene colpito alle spalle da Akam che intanto si è preso il cambio, ma mentre l’arbitro viene distratto da uno screzio tra Johnny Gargano e Rezar, Dash Wilder sgambetta Ciampa, lanciato verso le corde, Scott Dawson prende alla sprovvista Akam con una DDT. L’obbiettivo dei Revival è quello di eliminare i ragazzi di Paul Ellering, ma lo schienamento pilotato di Tommaso Ciampa si ferma a due e Dash Wilder decide di prendere in mano la situazione con un cambio su Tommaso Ciampa. Lo scambio con Scott Dawson permette ai Revival di colpire Akam con un Leg Drop accompagnato. Solo due. Scott Dawson subisce il colpo in di reazione di Akam, ma gli #DIY gli fanno lo stesso scherzo spettato prima a Ciampa e evitano il cambio, con la differenza che in questo caso Dawson riesce con una Dragon Whip a abbattere Akam. Intanto Johnny Gargano si è preso il cambio dal campione Tag Team e dopo che i Revival si sono affannati per mettere fuori gioco Akam, colpisce Scott Dawson con una Spear a rientrare. Solo due. Entra Dash Wilder che viene rapidamente rimesso nel ranghi dal Rolling Kick di Johnny Wrestling, ma la sua carica su Scott Dawson va a vuoto e il membro degli #DIY si ritrova sull’apron, ma riesce comunque ad andare a segno con un Enzeguri Kick su Dawson e evitare la francesina di Rezar, poi colpito con un Super Kick basso. Tommaso Ciampa si fa tutto il lato del ring di corda per andare a impattare su Rezar con il Running Knee e Gargano prende di mira Akam dall’altra parte con una Running Senton dall’apron. Tornando sul ring, Johnny Wrestling colpisce Scott Dawson con una DDT al volo, ma il conto si ferma a due. Dawson rotola fuori dal ring e Johnny decide di lanciarsi oltre la terza corda per colpirlo fuori dal ring. L’idea si rivela pessima perché gli Authors Of Pain spintonano Scott fuori dall’obbiettivo e prendono al volo Johnny Gargano, usato poi come arma da fuoco e lanciato contro il suo stesso compagno, lanciato per il Suicide Dive, e poi contro Dash Wilder. Gli Authors Of Pain riportano gli avversari sul ring e Rezar si prende il cambio da Scott Dawson e continua a infierire su Gargano, fatto poi oggetto della mossa combinata dei guerriglieri con una Decapitation fatta con il piede di Akam sulla tesa di Gargano invece del solito Elbow Drop. Solo due. Akam chiude la Torture Rack, ma nonostante la pressione Johnny non cede e con molta fatica riesce a sfuggire alla presa e cerca un Roll Up che non va a causa della molte dell’avversario. Akam cerca di metterci una pezza con un Elbow Drop, ma va fuori bersaglio e Johnny Gargano colpisce con l’Enzeguri Kick. Akam si prende l’avversario sulle spalle, ma Gargano riesce a sfuggire di nuovo al membro degli Authors Of Pain e a spingerlo verso le corde dove viene colpito da Scott Dawson. Gargano da il tag al compagno che riesce ad abbattere Akam con una Clothesline dalla terza corda e colpisce anche Rezar con un Big Boot. Tornando indietro, Ciampa colpisce con dei Lariat Akam che però non cade, quindi viene lanciato verso le corde e riesce a colpire di nuovo Rezar con un Running Knee. Akam torna all’attacco, ma lo Psycho Killer sfrutta il rimbalzo delle corde per connettere con il German Suplex. Dopo una serie di schiaffi e un Bycicle Kick, Ciampa connette con un altro German Suplex, quindi chiude la pratica con il suo Running Knee. Solo due. Tommaso Ciampa cerca di rimanere in vantaggio con una serie di Chop e pugni, ma si accorge che sta rientrando Rezar e con un Sunset Flip cerca di tirarlo giù dall’apron con una Powerbomb sul tavolo posizionato a inizio match. Rezar si ancora alla terza corda e in aiuto del compagno interviene Johnny Gargano, ma neanche le forze combinate degli #DIY riescono a spostare il Tag Team Champion. Rinvengono improvvisamente i Revival che accorrono sul luogo della lotta e con un doppio Elbow sradicano Rezar dalla corda, facendolo schiantare attraverso il tavolo tramite Powerbomb degli #DIY. Akam rimane circondato da tutti gli avversari che sembrano essersi alleati contro i campioni; riesce a liberarsi dei Revival con una presa al collo, ma viene messo all’angolo da Ciampa e Gargano, quindi riesce con uno slancio a colpire lo Psycho Killer con una Clothesline mentre Gargano era stato schiantato contro l’angolo stesso. Ciampa viene preso per la Powerbomb, ma riesce a dare il cambio a Dash Wilder, che colpisce a un ginocchio l’Author Of Pain facendolo cadere e permettendo a Scott Dawson di applicare la Reverse Figure Four Leg Lock. Vista l’opportunità, Johnny Gargano accorre e ci aggiunge la Garga-No-Escape. Akam non cede; intanto Rezar è rinvenuto e cerca di intervenire, venendo però bloccato da Tommaso Ciampa e Dash Wilder, che vengono tuttavia soverchiati dalla potenza disumana del campione che fa crollare tutto il gruppo e interrompe la presa. Rezar si prende il cambio da Akam e si lancia contro Scott Dawson, al momento confinato all’angolo degli #DIY, ma colpisce il bersaglio sbagliato ed è Tommaso Ciampa e cadere dall’apron. Scott Dawson viene preso sulle spalle da Rezar, ma grazie all’aiuto del suo compagno Dash Wilder si libera e colpisce il guerrigliero con un dei pugni passandolo poi a Johnny Gargano per il Super Kick. Rezar è in ginocchio al centro del ring e Scott Dawson si improvvisa Psycho Killer per la combinazione degli #DIY che va a segno. Rientra Rezar, che viene colpito dalla Shatter Machine di Dash Wilder e… Tommaso Ciampa! I campioni Tag team finiscono fuori dal ring, ma i Revival decidono che l’alleanza è finita e cercano di attaccare i loro rivali storici alle spalle. Gargano e Ciampa li conoscono troppo bene per cascarci e sul ring si scatena la rissa tra i due tag team, ,a rimangono sul ring Gargano e Wilder che continuano a picchiarsi finché il coming back degli Authors Of Pain non li costringe e unire di nuovo le forze per colpire con un doppio Suicide Dive (ricordiamo che gli uomini legali dovrebbero essere Scott Dawson e Akam, ma ormai mi sono perso anch’io). Tommaso Ciampa è pronto a volare su Akam, appena rialzato da Gargano, ma Scott Dawson lo ragginge e si esegue un Super Ple che atterra e abbatte su tutto il mucchio sottostante. Nel casino generale Scott Dawson prende e riporta sul ring Tommaso Ciampa, che a quanto pare è l’uomo legale visto che impatto fortuito con Rezar quando ha sbagliato bersaglio dell’attacco è stato interpretato come un tag. Il Revival viene sostituito e abbattuto da Rezar, che da subito il cambio al compagno Akam che dopo la Last Chapter elimina gli #DIY schienando Tommaso Ciampa. Dash Wilder entra nel ring diventando automaticamente uomo legale, ma viene colpito dalla Decapitation dei campioni di coppia e schienato da Rezar. Solo due. Gli Authors Of Pain cercano di nuovo la Decapitation, ma lo fanno all’angolo di Scott Dawson che glielo impedisce e, presosi il cambio, esegue con il compagno prima una combinazione di Powerbomb e Cothesline dalla terza corda su Akam e quindi una combinazione di Uppercut e German Suplex su Rezer, seguita da un’altra combinazione ma con l’Uppercut di Dash dalla seconda corda. Solo due. I Revival sono pronti per la loro combinazione Kne Breaker, ma Rezar riesce a uscire dalla presa e Dawson, liberarsi da Dash Wilder con un pugno a mezz’aria e connettere la Choke Slam su Scott Dawson. Solo due. Cambio per Akam e gli Authors Of Pain si preparano per la Last Chapter, ma Dash WIlder si mette in mezzo, immolandosi per il compagno che riesce a invertire la presa di Akam in uno schienamento che si ferma a due. Akam colpisce con il Big Boot, e con Rezar chiude la loro combinazione di Powerbomb. I campioni di coppia sono pronti per colpire di nuovo con le Powerbomb, ma Dash Wilder reagisce e Rezar è costretto a uscire dal ring con lui mentre Akam non riesce a eseguire la sua Powerbomb perché Scott Dawson non si regge sulle sue gambe. Dopo gli accertamenti dell’arbitro, Akam chiama Rezar per la Last Chapter, ma questi è ancora trattenuto da Wilder e Scott Dawson ne approfitta per uno Small Package. Solo due. Akam e Rezar vanno contemporaneamente a segno con una Fireman Take Down l’uno sull’angolo del ring e l’altro sulle balaustre, risaliti poi sul ring al combo di Powerbomb degli Authors Of Pain chiude il match con lo schienamento di Akam su Scott Dawson.

Asuka vs Ember Moon

Il prossimo match in programma è quello con in palio l’NXT Women Championship. A contenderselo sul ring la campionessa Asuka e la sfidante Ember Moon. Partenza in quarta per le due lottatrici dove Snapmare, Head Lock e Arm Drag si sprecano, ma Ember si dimostra in gradi di tener testa alla campionessa reversando l’Arm Drag e facendo pari con lo Shoulder Takle. Asuka si porta in vantaggio con un Hip Attack, ma Ember Moon risponde con un Drop Kick e continua con una combinazione di calci chiusa da un reverse Kick alto che costringe Asuka a uscire dal ring. Ember cerca di mantenere il momentum con un Baseball Drop Kick a sorpresa, ma Asuka lo evita e torna sul ring, colpendo la rientrante avversaria con un altro Hip Attack lanciandola direttamente contro le balaustre. Rientrata sul ring, Ember è ancora sotto il controllo della giapponese che colpisce con degli Spinning Back Elbow mettendo a terra l’avversaria che tuttavia reagisce, para il calcio della campionessa e con una Face Buster la mette al tappeto, quindi si lancia verso le corde, ma Asuka la anticipa con un Hip Attack, quindi la riporta al centro del ring per una German Suplex che non va a buon fine e Asuka cerca di applicare la Asuka Lock, evitata dall’avversaria con una Snapmare. Ember colpisce con un Running Forearm facendo rotolare la campionessa fuori dal ring e la ragginge in volo con uno Springboard Cross Body. Una volta riportata sul ring Asuka, Ember si prepara per la Eclipse, ma Asuka si rialza e Ember Moon è costretta a scendere dalla terza corda per riprovarci con un Running Drop Kick che viene evitato dalla campionessa che va a segno con la Shining Wizard. Solo due. The Emperess Of Tomorrow chide la sua tripletta di calci laterali, quindi  tenta di nuovo la Asuka Lock, ma anche stavolta Ember è brava a piegarsi in maniera tale che la presa non sia chiusa del tutto. La presa è comunque forte e Ember deve faticare a lungo per schiodarsi di dosso la campionessa che torna all’attacco con l’Hip Attack che va a vuoto. Va invece a bersaglio il Super Kick di Ember Moon e entrambe finiscono a terra. Entrambe si rialzano e entrambe riescono e evitare il calcio dell’avversaria, ma Ember Moon reversa in una Head Scissor TakeDown, proseguendo poi con un Legswip e un Running Drop Kick basso che le concedono il vantaggio necessario per piazzare tre calci in fila e una Fall Away Slam. Ember connette anche con il suo Running Elbow acrobatico all’angolo, ma lo Springboard Moonslult viene bloccato da Asuka sulla seconda corda da cui esegue il German Suplex. Solo due. Le due avversarie si producono in uno scambio di colpi da cui esce vincitrice Ember Moon con uno Spinning Elbow, seguito da una Fisherman Suplex. Solo due. Ember sale sulla terza corda per tentare di nuovo la Eclipse, ma Asuka di nuovo la blocca e cerca il Super Plex, ma Ember reversa e fa cadere Asuka. Pronta per la Eclipse, Ember si vede cadere a causa di Asuka che spinge l’arbitro contro l’angolo facendo perdere l’equilibrio all’avversaria, quindi schiena dopo un calcio laterale alla tempia per la vittoria del match.

Bobby Roode vs Shinsuke Nakamura

Main Event della serata, NXT Championship in palio: il campione Bobby Roode affronta il rientrante ex campione Shinsuke Nakamura, che non ha preso per nulla bene l’infortunio subito durante il primo match tra i due e vuole rendere pan per focaccia. Il piano di Bobby Roode di puntare al ginocchio malandato del giapponese è chiaro fin dal minuto zero, ma Nakamura è abile a tenere il campione lontano da quell’area. Capita la faccenda, Bobby ripiega su una Head Lock e stende l’avversario con uno Shoulder Tackle, evita l’Hip Toss, ma non la combinazione di ginocchiata, Snapmare e Knee Drop. Shinsuke Nakamura costringe The Glorious One all’angolo con i suoi calci e continua a colpire, quindi procede con quella cosa del piede alla gola e attacco epilettico che tuttavia Roode si aspetta e riesce a far indietreggiare l’avversario che risponde a sua volta con un Enzeguri Kick. L’attacco epilettico di The King Of Strong Style stavolta va a segno e Nakamura tenta un Vertical Suple sull’apron ad uscire. La manovra non riesce e Bobby Roode colpisce con un Drop Kick, quindi prende la rincorsa e colpisce l’avversario con una spallata che lo spedisce dritto contro le balaustre. Bobby raggiunge Nakamura e piazza alcune gomitate contro la schiena dell’avversario, quindi colpisce ancora aiutandosi con le corde con una Neck Breaker. Shinsuke Nakamura viene messo all’angolo e colpito ancora. The Glorious One prosegue con delle Chop e una Irish Wheep all’altro angolo seguita a ruota da una Clothesline, quindi, con un po’ di fatica, una Swinging Neck Breaker. Solo due. Bobby Roode continua a essere in vantaggio e applica una Nerve Hold che rimane a lungo, quando poi Nakamura cerca di uscirne, Bobby Roode risponde con un Elbow Drop e un Knee Drop. Solo due. Bobby Roode applica di nuovo una Neck Breaker Lock passando poi a uno schienamento. Solo due. Di nuovo Neck Breaker Lock. Shinsuke Nakamura riesce a liberarsi, ma Bobby Roode è già pronto per la Sleeper Hold che non arriva a essere chiusa e The King Of Strong Style colpisce con uno Spinning Jump Kick. Bobby Roode cerca di attaccare, ma Nakamura para e risponde colpo su colpo mettendo a segno un gran quantità di colpi diretti tra pugni, calci e gomitate che chiudono The Glorious One all’angolo dove il giapponese può mettere a segno il suo Jumping Knee. Con un Low Drop Kick Shinsuke Nakamura butta fuori ring l’avversario, quindi lo rimette sull’apron e procede con un Running Knee dritto in testa e un Knee Drop a ghigliottina. Solo due per Nakamura. Shinsuke Nakamura tenta ora la Back Exploder Suplex, ma Bobby Roode glielo impedisce e connette con il Discus Lariat di rincorsa rimanendo a sua volta a terra. The King Of Strong Style è di nuovo all’angolo a subire le Chop e i colpi diretti di Bobby Roode, ma riesce a difendersi dopo la Irish Wheep con un calcio che gli permette di colpire con un Knee Plus senza rincorsa, preludio al Kinshasa. Il calcio va a vuoto e Bobby Roode mette nel mirino il ginocchio sinistro dell’avversario per colpirlo con una gomitata che stende il giapponese. La strada adesso è in discesa per The Glorious One, che continua a colpire la parte dell’avversario appena ripresasi dall’infortunio andando a coinvolgere anche il paletto di sostegno. Bobby Roode chiude la Figure Fpur Leg Lock. Con un’immane fatica, The King Of Strong Style inverte la presa ed è Bobby Roode a essere costretto ad afferrare le corde per sfuggire alla presa del giapponese che intento ha già subito abbastanza danni ed è ancora vittima degli attacchi di Roode. Bobby Roode tenta di applicare di nuovo la Figure Four, ma Nakamura riesce a reversare la manovra e applicare una Cross Armbar convertita poi in una Triangle Choke. The Glorious One riesce a sollevare l’avversario, ma la Powerbomb non arriva e Nakamura continua a far pressione con la sua presa. Con i piedi, Bobby Roode raggiunge le corde e si salva, ma il momentum è ancora di Shinsuke Nakamura, che continua a colpire con le sue ginocchiate portando l’avversario all’angolo. Nakamura mette l’avversario in posizione per il Jumping Knee, ma Bobby Roode si toglie dal bersaglio e il ginocchio sinistro di Nakamura impatta contro la terza intersezione. Nonostante lo zoppicamento, Nakamura continua a colpire con i suoi calci, ma Bobby risponde con una Back Stabber. Solo due. I due contendenti si scambiano Forearm al centro del ring, ma Bobby Roode colpisce più forte ed è pronto alla Glorious DDT. Nakamura colpisce con una ginocchiata a mezz’aria impedendo l’esecuzione della manovra, ma la sua Reverse Vertical Facebster seguita da un Running Knee non bastano a piegare il Glorious One, quindi The King Of Strong Style carica il Kinshasa, ma Bobby Roode rotola fuori dal ring per evitarlo. Nakamura va a prenderlo e lo riporta nel quadrato, quindi rientra a sua volta ma Roode, aiutandosi con le corde, riesce a colpirlo e connette con la Glorious DDT. Solo due. Sensa più idee buone da giocarsi, Bobby Roode passa a quello pessime e va a prendersi il gong con l’intenzione di farsi squalificare, ma l’arbitro glielo toglie di mano e Nakamura ne approfitta per colpire con un calcio alto il campione e eseguire la Reverse Exploder Suplex. Shinsuke Nakamura chiama, carica e esegue il Kinshasa, ma Bobby Roode lo prende sul tempo e riesce a eseguire una Spine Buster. Solo due. Bobby Roode cerca di nuovo la Glorious DDT, ma Nakamura sfrutta la posizione per farlo impattare contro l’angolo e si lancia di nuovo alla carica. Al salto di Nakamura, Roode si lancia con la spalla contro il ginocchio dell’avversario prendendolo in pieno, quindi rialza l’avversario e prendendo la rincorsa dalla seconda corda esegue di rimbalzo la Glorious DDT che gli vale la vittoria dell’incontro.

Questo è tutto per questa magica serata made in NXT. Per ogni aggiornamento ci vedremo giovedì per un nuovo corso degli show settimanali dello show giallo, ma per quanto riguarda questo weekend non perdetevi domani l’appuntamento con WrestleMania.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net