WWE NXT TakeOver Respect 07/10/2015 Report

Salve a tutti, appassionati di wrestling. Ci hanno fatto aspettare un sacco di tempo, ma alla fine ci siamo: inizia NXT TakeOver Respect, e noi lo guarderemo tutti insieme.

Finn Balor e Samoa Joe vs Dash & Dawson

L’evento speciale comincia subito con una delle due semifinali del Dusty Rhodes Tag Tem Classic che vedrà uno dei due tag team favoriti quantomeno per la finale, Finn Balor e Samoa Joe vedersela con un tag team solido e collaudato come Dash & Dawson, che hanno battuto gli NXT Tag Team Champions per arrivare qui. Comincia il match, e samoa Joe mette subito sotto pressione Dash Wilder con le sue doti pugilistiche, ma Wilder con l’aiuto del compagno riesce a ribaltare la situazione e adesso è il suo team a essere in vantaggio. Con il loro solito stile rude e non particolarmente attento al regolamento, Dash & Dawson riescono a mettere alle strette il gigantesco samoano, ma le sue risorse non si sono esaurite, e dopo aver piazzato un Enzeguri su errore di Dash Wilder riesce a far entrare Finn Balor. Il Demone riesce a mettere a tacere Scott Dawson e Dash Wilder a suon di Drop Kick, ma alla fine non riesce a centrare Dawson con il Coup Of Grace a causa di un Dash Wilder molto previdente e viene intrappolato all’angolo avversario dove subisce una feroce offensiva rivolta al suo ginocchio sinistro. Dash & Dawson infieriscono sul ginocchio dell’NXT Champion con tutto quello che hanno a disposizione, tirando al limite la pazienza dell’arbitro, ma Finn riesce a resistere alla Boston Crab di Scott Dawson e accenna una reazione, bloccata però da Dash Wilder, che sradica dall’apron Samoa Joe e lascia The Demon alla mercé di Dawson, che continua a colpire. Approfittando di una distrazione dell’arbitro, impegnato a tener buono Samoa Joe, Dash & Dawson colpiscono Finn Balor con una Diving Elbow Drop a ghigliottina, ma il campione non si fa schienare ed è tutto da rifare per gli avversari. Scott Dawson continua a puntare al ginocchio sinistro di Balor, ma abbassa la guardia per un attimo, e tanto basta per far riprendere The Demon, che sfugge a lui e al suo compagno per dare il cambio ai Samoa Joe. Joe mette a segno in rapida successione una Atomic Drop, un Big Boot e una Powerslam, quindi mette all’angolo Dash Wilder e colpisce con la Muscle Buster. Tocca quindi a Finn Balor chiudere le danze con la Coupe Of Grace, mentre Samoa Joe tiene lontano Scott Dawson. Finn Balor e Samoa Joe arrivano quindi in finale del Dusty Rhodes Tag Team Classic.

Chad Gable e Jason Jordan vs Rhyno e Baron Corbin

A NXT i tempi morti sono roba da mezze seghe, quindi appena finita una semifinale per il torneo, siamo subito pronti per gustarci l’altra, che vede Jordn e Gable, che fino a ora hanno avuto vita relativamente facile, contro gli altri grandi favoriti per la finalissima: le due Forze Inarrestabili Rhyno e Baron Corbin. Partono sul ring Jordan e Corbin, ed è il primo a far valere per primo il suo ritmo, con un ottimo dosaggio di tecnica e agilità, che mettono in confusione il ben più lento Lone Wolf, ma Corbin ci mette una pezza grazie alla forza bruta. Baron Corbin da il cambio a Rhyno, che viene subito catturato da Jordan dopo una schiacciata laterale e portato all’angolo avversario, dove Chad Gable prende il cambio e tenta la vittoria di rapina. The Man-Beast rimette a posto Gable alla sua maniera, cioè con una compilation di Chop all’angolo, ma il piccolo atleta riesce a sfuggire alla pressione dell’avversario e sfrutta l’agilità per piazzarsi dietro Rhyno e mandarlo in confusione con una serie di prese alla testa che cambiano sempre di posizione. Rhyno si libera di Gable e lo atterra, ma non basta per farlo desistere. Chad Gable, sgusciante come un’anguilla, si toglie da sulle spalle di Rhyno e colpisce in suo braccio sinistro, fornendo a Jason Jordan un bersaglio che l’atletico lottatore di colore non si fa sfuggire. Dopo aver colpito per un po’ il braccio di Rhyno, Jordan da di nuovo il cambio a Gable e insieme infliggono una doppia Northern Lights Suplex a The Man-Beast, che però resiste, e Gable continua a mirare al braccio sinistro, soffocando con l’aiuto delle corde ogni tentativo di reazione. Gable finisce sull’apron e Rhyno sfrutta la posizione di vantaggio per fiondarlo fuori ring e dare il cambio a Baron Corbin, che colpisce Chad Gable contro il bordo del ring per poi riportarcelo sopra, dove le due Forze Inarrestabili hanno la possibilità di lavorarselo al tappeto e isolarlo sul ring. Il Big Boot di Baron Corbin sembra mettere fine alle ostilità, ma così non è e Rhyno si gioca la carta dell’assalto aereo. Il suo Headbutt va penosamente a vuoto, quindi entra Jason Jordan, che riesce a tener testa a Baron Corbin in velocità, lo atterra con un Drop Kick, si libera di Rhyno e assesta un Side Back Drop a Corbin, che dopo una Spear all’angolo è pronto a subire la mossa combinata di Jordan e Gable. Il Lone Wolf, però non ci sta, e appena entra Gable, stende Jason Jordan e colpisce Chad con una schiacciata laterale di impressionante potenza. Solo due, dato che Jason Jordan salva il compagno all’ultimo secondo. Rhyno, tornato sul ring, si libera di Jordan con un Belly To Belly e sul ring restano Corbin e Gable; è però quest’ultimo ad avere la chance di vittoria: dopo una articolata German Suplex, Corbin sembra fuori gioco e deve intervenire Rhyno per impeire la sconfitta. Sopraggiunge anche Jason Jordan, ma si becca una Gore e finisce fuori ring. Siamo nella stessa situazione di prima, ma stavolta è Corbin a prendersi la rivincita, riuscendo da una posizione che non è la sua a connettere con la End Of Days e mettere fine al match. Rhyno e Baron Corbin accedono alla finale del torneo.

Dana Brooke vs Asuka

Nelle ultime settimane Dana Brooke ha lanciato una sfida a tutte le nuove entrate nel roster femminile di NXT, e per risposta quel burlone di William Regal le ha lasciato la possibilità di affrontare la fortissima Asuka stasera. Dana comincia subito malissimo, rifiutando la stretta di mano dell’avversaria e prendendola in giro con schiaffi e pat pat sulla testa. La cosa non fa piacere alla giapponese, che colpisce la Total Diva con una combo di colpi diretti e una Arm Barr rapidissima a terra. Dana Brooke si salva prendendo le corde, ma deve ritirarsi fuori, dove riesce a tornare in vantaggio grazie a Emma. Dana Brooke riesce a mantenere il controllo su Asuka solo per breve tempo: quando la Total Diva intrappola l’avversaria in una Triangular Lock agli addominale, quest’ultima la reversa in una Ankle Lock e quindi mette a segno una German Supelx. Dana torna all’attacco, ma la giapponese la imprigiona prima in una Arm Breaker Lock e quindi in una Head Lock, per poi finirla con un calcio alla tempia. Abbattuta anche Emma dall’apron, Asuka prende Dana Brooke e la mette in una Chiken Wing Head Lock, ribattezzata Asuka Lock a cui la Total Diva non può fare altro che cedere. Dopo il match, Dana Brooke colpisce a tradimento Asuka, ma quest’ultima con uno Spinning Kick la mette a tacere.

Tyler Breeze vs Apollo Crews

Apollo Crews è in un momento di forma strabiliante e continua ininterrottamente a conseguire una vittoria dopo l’altra da Brooklyn a oggi. Al contrario Tyler Breeze è momentaneamente in crisi: dopo aver perso contro Jushin “Thunder” Liger a Brooklyn e aver perso il treno del Dusty Rhodes Tag Team Classic, non gli resta che sperare in William Regal per tornare in cima. Il general manager gli ha concesso questa occasione per poter brillare, e il Prince Pritty non ha intenzione di farsela sfuggire. Fin da subito la forza erculea di Apollo Crews riesce a dargli un vantaggio considerevole sul Prince Pritty, che subisce una serie di colpi e una Vertical Suplex prolungata, ma Breeze riesce a rimettersi in carreggiata con l’astuzia, lanciando Apollo Crews fuori dal ring e sbattendolo contro il bordo dello stesso. Tyler Breeze mette pressione sull’avversario con prese statiche per evitare di farlo mettere in moto e la tattica funzione, visto che Apollo cade vittima del Back Stabber laterale di Breeze, che però scaturisce un conto di due. Tyler Breeze cerca di colpire con un salto dalla terza corda, ma Crews lo anticipa e se lo carica per la Gorilla Press, che però viene evitata dal Prince Pritty, che connette invece con la Sharpshooter (Breeze sembra aver maturato un interesse particolare per la scuola canadese ultimamente). Crews arriva alle corde e si salva, ma Tyler si rifa sotto, subendo il Clothesline in salto di Apollo Crews, che viene però messo all’angolo e colpito da Breeze. Apollo si carica Breeze per una Powerbomb, ma il Prince Pritty ribalta la mossa, atterra Crews e continua a colpire. Apollo ci mette una pezza con un calcio alla schiena di Tyler Breeze, ma ha subito molti danni e si accascia anche lui a terra. Apollo Crews si rialza, ma viene subito messo sull’apron; dopo una spallata e un rientro acrobatico sul ring, però, subisce il Super Kick ci Tyler Breeze, che tenta lo schienamento. Solo due. Breeze spinge Crews sull’apron, quindi connette con un Drop Kick in Springboard. Crews torna sul ring, e Tyler Breeze è pronto a saltare dal paletto, ma il tuffo va a vuoti, visto che Apollo Crews prende al volo Breeze e connette con la Power Slam. Apollo si rialza subito e lancia Breeze con la Gorilla Press, ma lo Standing Moonsault viene parato con le ginocchia da Breeze che tenta lo Small Package. Solo due. Tyler Breeze si rialza per primo e colpisce con due Running Elbow di fila, ma la terza carica impatta contro il Big Boot di Apollo Crews, che connette con la Spinning Powerbomb e mette fine al match.

Finn Balor e Samoa Joe vs Rhyno e Baron Corbin

Come da pronostico i finalisti del Dusty Rhodes Tag Team Classic sono Finn Balor e Samoa Joe da una parte e Baron Corbin e Rhyno dall’altra, ma questo è il momento di scoprire chi dei due è il miglior tag team, che si aggiudicherà il torneo. Siamo arrivati alla finale del Dusty Rhodes Tag Team Classic. Partono Finn Balor e Rhyno sul ring. Il campione non lascia aperture, e The Man-Beast, che non è da ieri sul ring, non si lascia ingannare dallo stile prudente di The Demon e lascia campo libero al compagno, essendosi stufato di aspettare. L’NXT Champion continua a giocare con l’avversario che si scopre troppo e subisce il Drop Kick. Spazio quindi a Samoa Joe, la bestia nera di Corbin, che riempie il Lone Wolf di pugni e affonda un Knee Drop. Samoa Joe continua con le sua abilità da pugile, ma Corbin connette con la Spine Buster e da il cambio a Rhyno, che colpisce Joe a ripetizione lanciandolo da un angolo all’altro e con un Belly To Belly. Dentro ancora Corbin, che mette sotto pressione Samoa Joe a lungo, finché questi non lo abbatte con una spallata all’angolo e un calcio alto, per poi dare il cambio a Finn Balor, che colpisce Rhyno con un Drop Kick e atterra Baron Corbin con un Running Elbow. Nell’evitare la carica di Corbin, Balor salta all’indietro il in ginocchio martoriato nell’ultimo match comincia a farsi sentire, perciò il Lone Wolf ne approfitta per piazzare un Big Boot e salire sulla seconda corda, da cui l’NXT Champion lo abbatte con un Enzeguri Kick. Rhyno però si è accorto del punto debole dell’avversario, e, mentre l’arbitro è distratto, colpisce Finn Balor proprio sul ginocchio sinistro, facendolo crollare sull’apron. A questo punto anche un animale come Corbin ha capito cosa deve fare punta il ginocchio di Balor, colpendolo in qualunque modo gli venga in mente. Finn Balor tenta una reazione lanciandosi su Corbin con un Clothesline, ma il Lone Wolf lo anticipa e reversa in una Side Wall Slam per poi tornare a colpire. Corbin prova a colpire in rincorsa, ma Finn Balor si rialza in tempo e connette con la Sling Blade per poi dare il cambio a Samoa Joe, che colpisce Rhyno con una serie di Clothesline e una Half Nelson Salm, per poi abbattere anche Baron Corbin con la STO. Rhyno intanto si è rialzato e colpisce Joe con la Gore, ma Finn Balor arriva e interrompe lo schienamento. Finn Balor libera il ring da Baron Corbin colpendolo con una DDT e lanciandolo fuori, ma viene a sua volta colpito da Rhyno e finisce fuori anche lui. Rhyno è pronto adesso per un’altra Gore, ma Samoa Joe lo intercetta con un calcio e affonda con la Muscle Buster. Tocca come sempre a Finn Balor chiudere il match con la sua Coupe Of Grace. Samoa Joe e Finn Balor sono i vincitori del Dusty Rhodes Tag Team Classic e vengono premiati dalla famiglia Rhodes al gran completo, completo di Cody, Dusty Jr. e le famiglie.

Sasha Banks vs Bayley

Ammettiamolo: non aspettavamo altro. Siamo infine arrivati al main event della serata il primo Ironmen Match femminile della storia valido per l’NXT Women Championship. Un primo lungo scambio di tentativi di schienamento fanno subito capire che le cose non saranno facili per entrambe. A interrompere lo scambio è Sasha Banks, che piazza un violento Drop Kick che mette Bayley in confusione, ma la campionessa si riprende dopo un attimo e risponde con un lancio di braccio e una Arm Barr. Sasha atterra Bayley con una Head Scissor Take Down, ma Bayley la lancia sull’apron per colpirla; Sasha para il colpo e sale sulla terza corda per lanciare via Bayley con un lancio di braccio mostruoso, ma fallisce la Back Stabber, rischiando di subire la Bayley To Belly, evitata da The Boss. Bayley cade in una trappola grossa come una casa e Sasha Banks prende un vantaggio, ma è ancora la campionessa a reagire, piazzando un lancio di braccio in Springboard, un Running Elbow all’angolo e un Drop Kick in rapida successione, ma The Boss rotola fuori ring e sfugge all’offensiva di Bayley. La campionessa però le va dietro e connette con due Drop Kick a tagliare gli angoli del ring, e riporta Sasha sul ring. Bayley stavolta si fa furba, evita il contrattacco facile di Sasha Banks e colpisce con un Running Bulldog. Solo due. Sasha tenta quindi uno schienamento appoggiandosi alle corde, ma l’arbitro al vede, quindi in seconda battuta, The Boss copre la visuale dell’arbitro e mette le dita negli occhi a Bayley, per poi ottenere un Roll Up facile. Primo punto per Sasha Banks. Bayley è ancora in confusione e Sasha ne approfitta per infierire, ma Bayley reagisce facendo ripetutamente sbattere la testa dell’avversaria contro l’incrocio delle corde. The Boss reagisce e colpisce Bayley, ma fallisce la sua doppia ginocchiata e Bayley rialza la testa. Prontamente Sasha Banks gliela riabbassa cadendo in piedi sulla Rope Powerbomb e colpendola con una gomitata, ma Bayley la riporta giù dalla seconda corda e affonda il Bayley To Belly. Uno, due, tre e siamo pari. Sasha esce dal ring, ma Bayley la riprende e ritenta il Drop Kick attraverso l’angolo, ma Sasha la prende al volo e la lancia contro i gradoni tre volte di fila. Infine Sasha porta Bayley sulla rampa di ingresso al ring e la lancia contro i led d’entrata mandandoli in tilt. Sasha Banks prende un punto per il Count Out di Bayley. Sasha continua a dominare sul ring con una doppia Boston Crab da cui Bayley si libera afferrando le corde. Quando The Boss prova a ripetere la manovra, Bayley la atterra con una Head Scissor e prende un punto in Roll Up. Sasha colpisce di nuovo Bayley, ma va a vuoto con la doppia ginocchiata sulla seconda corda e Bayley colpisce con una Face Buster rovesciata. Solo due. Bayley è ancora in controllo e dopo una serie di Running Back Elbow all’angolo affonda il Roaring Elbow dalla seconda corda. Solo due. La campionesse appenda allora l’avversaria a testa in giù all’angolo con una Vertical Suplex e colpisce con uno Springboard Elbow Drop. Ancora due. Stavolta è Sasha Banks a reagire, appende a sua volta Bayley alle corde e connette con la doppia ginocchiata, ma Bayley non demorde e Sasha ci prova di nuovo, ma Bayley evita la Spear e lascia Sasha fuori dal ring per poi danneggiare la mano dell’avversaria con i gradoni. Bayley usa di nuovo i gradoni contro il braccio dell’avversaria, quindi si lancia da sopra di essi con una Clothesline. The Boss è a terra, ma riesce a lanciare Bayley contro i gradoni e a tornare sul ring per poi lanciarsi con un Suicide Dive, ma Bayley la prende al volo e connette con il Bayley To Belly. Bayley riporta l’avversaria sul ring e tenta lo schienamento, ma Sasha non è ancora sconfitta. Bayley mette quindi l’avversaria sulla seconda corda e dopo una strenua resistenza riesce a connettere con il Bayley To Belly da li sopra. Il conto però si ferma a due, perché il piede di Sasha Banks tocca la corda. Bayley rimette Sasha sulla terza corda e tenta la Hurracarrana rovesciata che ha già usato a Brooklyn, ma Sasha atterra in piedi e quando Bayely le è di fronte connette con la Bayley To Belly. Solo due, Sasha applica il Bank Statement. Bayley subisce a lungo, ma alla fine afferra la mano già martoriata di Sasha e la costringe a lasciare la presa. The Boss ci riprova, ma Bayley inverte la presa e la trasforma in una micidiale presa alle braccia, a cui, a 2 secondi dalla fine, Sasha Banks si arrende. Bayley ottiene il punto della vittoria all’ultimo secondo e rimane NXT Woman Chempion. La riconfermata campionessa e la sua più che degna avversaria vengono applaudite da tutto NXT, Roster, coach, tecnici e pubblico, mentre Triple H alza il braccio a Bayley per la sua vittoria.

Una volta Vince Carter, vincendo la gara di schiacciate con una performance mai eguagliata, gridò: “Slam Dunk is over!”, ed io stasera potrei permettermi di dire: “Woman wrestling is over!”, perché questo è senza dubbio il punto più alto che abbia mai visto raggiungere al pro wrestling femminile. Ma sono sicuro che mi farebbero bugiardo entro poco, perché non dobbiamo scordarci che i ragazzi di NXT hanno ancora un sacco di strada da fare, tanto ancora da offrire, e il loro momento di maggior grandezza deve ancora arrivare. NXT TakeOver Respect termina qui siore se siori, vi aspetto tutti alla prossima puntata di NXT, perché sono sicuro che qui nello show giallo ci sarà sempre qualcosa che potrà sorprenderci e appassionarci sempre di più.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net

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