WWE Payback 2017 Report

Salve a tutti, appassionati di wrestling. Dopo una ottima WrestleMania il roster di Raw (e un pochino di quello di SmackDown) torna in azione a Payback, pronto a dar spettacolo e a riscattare i risultati dello Showcase of Immortals.

Chris Jericho vs Kevin Owens

Ancor prima di WrestleMania, Jericho e Owens sono entrati in rotta di collisione con una faida protrattasi a lungo e che non ha tardato a coinvolgere lo US Championship. A WrestleMania Kevin Owens è uscito vincitore dalla contesa strappando il titolo all’avversario, ma stasera Chris Jericho torna all’assalto nonostante Kevin Owens sia passato al roster di SmackDown Live e di conseguenza lo US Championship. Al suo solito, il Prize Fighter cerca di provocare l’avversario uscendo dal ring al suono del gong, ma Jericho gli è subito addosso e lo colpisce alle spalle per poi farlo colpire contro il tavolo di commento. Una volta sul ring è Owesn a impostare l’offensiva, ma una volta presa la spinta alle corde, cade vittima del Drop Kick di Y2J che costringe Owens fuori dal ring. Jericho sale sulla terza corda pronto al salto, ma Owens rientra sul ring e si mette a distanza di sicurezza; Jericho però si arriva e connette con il Back Elbow volante. Solo uno. Chris Jericho mette l’avversario all’angolo e lo colpisce per poi stenderlo con il Running Bulldog, quindi va a cercarsi il Lion Sault, ma Owens si toglie dalla traiettoria. Per fortuna sua, Chris Jericho aveva capito le intenzioni dell’avversario e rinuncia alla manovra per cercare lo Springboard Drop Kick a sorpresa su un Kevin Owens messosi al sicuro sull’apron ring. Stavolta è il Prize Fighter a anticipare Jericho e mentre l’anziano della contesa carica il salto sulle corde, Owens lo prende al volo e gli schiaccia la testa contro la sommità del paletto facendolo cadere fuori. Kevin Owens è subito addosso a Y2J e con una Irish Wheep lo lancia contro le balaustre per poi connettere con la Cannon Ball. Owens cerca la vittoria per Count Out, ma Chris Jericho riesce a rientrare sul ring. Owens lo aspetta al varco e connette con la Standing Senton. Solo due. Kevin Owens chiude la Head Lock a terra per fiaccare l’avversario che tuttavia torna in piedi e cerca di liberarsi. Owens colpisce con una Neck Breaker e tenta lo schienamento. Solo due, e il Prize Fighter chiude di nuovo la Head Lock. Chris Jericho riesce a liberarsi e a chiudere un Roll Up talmente debole che Owens ci mette un attimo a uscirne e una volta in piedi colpisce con un Lariat. Solo due. Kevin Owens colpisce il collo di Jericho con dei calci rompendo il break dell’arbitro e per questi viene redarguito, ma prosegue nel suo attacco aiutandosi con le corde. Jericho cerca la reazione con le sue Chop, ma il Prize Fighter contrattacca con una calcio e successiva DDT. Solo due. Kevin Owens chiude di nuovo la Head Lock al tappeto, e stavolta Chris Jericho ci mette davvero molto a uscirne, e subito vede sgretolarsi le sue possibilità di contrattacco quando la sua carica su Owens all’angolo viene evitata e lui si schianta contro l’angolo. Chris Jericho finisce fuori dal ring e Kevin Owens aspetta di nuovo il Count Out. Y2J riesce a rientrare in tempo, ma Owens gli è subito addosso. Finalmente Chris Jericho riesce a reagire e con una serie di Chop allontana l’avversario che lo lancia sull’apron con una Irish Wheep. Approfittando della distrazione di Owesn, Jericho sale sulla terza corda e affonda il Double Axe Andle. Chris Jericho tenta di applicare la Walls Of Jericho, ma Kevin Owesn fa buona guardia e contrattacca, venendo però colpito dall’Enzeguri Kick di Y2J. Solo due. Chris Jericho mette nuovamente all’angolo l’avversario e colpisce con una serie impressionante di Chop per poi eseguire la Irish Wheep, che tuttavia mette Kevin Owens a distanza necessaria da eseguire un Super Kick sull’attacco di Y2J. Solo due per Owens. Il Prize Fighter tenta il caricamento della Pop-Up Powerbomb, ma Jericho si attacca alle corde e va per la Code Breaker. Kevin Owens riesce a counterare la manovra, ma viene comunque messo a terra dal Back Elbow dello sfidante che esegue il Lion Sault. Owens si fa scudo con le ginocchia e Jericho finisce all’angolo dove è vittima della Cannon Ball. Solo due. Kevin Owens rialza l’avversario e va per la Pop-Up Powerbomb, ma Jericho countera con una Hurracarana e applica la Walls Of Jericho. Kevin Owens resiste e riesce a salvarsi mettendo un dito sulla corda più bassa come a WrestleMania. A Y2J non sfugge la cosa e va a colpire proprio il dito in questione più e più volte fino a portare il campione fuori dal ring dove sbatte di nuovo la mano sinistra di Owens contro i gradoni, per poi colpirla con gli stessi mettendo il bersaglio ad incastro tra i gradoni e l’apron ring. Kevin Owens torna sul ring e sfrutta il break dell’arbitro, che sta controllando la sua mano, per colpire negli occhi Y2J e eseguire un Roll Up. Il conto di ferma a due e Owens colpisce con un Super Kick per poi andare ad eseguire la Pop-Up Powerbomb. Alla fase di sollevamento però, il dolore alla mano dello US Champion gli impediscono di completare la manovra e Chris Jericho ne approfitta per mettere di nuovo a terra Owens e chiudere la Walls Of Jericho. Kevin Owens cerca di raggiungere di nuovo le corde, ma Jericho non glielo permette e il campione cede alla sottomissione consegnando la vittoria a Chris Jericho che diventa il nuovo US Champion e passa al roster di SmackDown Live.

Neville vs Austin Aries

Dopo uno spettacolare match nel KickOff di WrestleMania, Austin Aries e Neville tornano a contendere per il WWE CW Championship qui a Payback, ma stavolta il King Of Cruiserweights potrebbe avere un’arma in più da utilizzare, e il suo nome è TJ Perkins. Il match comincia e il primo scontro lo vince The Greatest Man That Ever Lived con una Deep Arm Drag che mette all’angolo il campione, ma non ce lo lascia a lungo. I due si scambiano una serie di tentativi di Arm Bar a terra, ma è di nuovo Austin Aries a uscire vincitore dalla contesa con un Drop Kick sull’avversario seduto a terra dopo essere sfuggito alla sua Triangular Head Lock. The King Of Cruiserweight trova riparo alle corde e Aries, impossibilitato dall’arbitro a intervenire, si mette nell’angolo dall’altro lato e aspetta il campione che viene prima colpito da un calcio, poi riesce a mettere Aries sull’apron da dove però lo sfidante colpisce con un Elbow che stende il campione, vittima quindi della Senton a rientrare. Neville esce dal ring, ma Austin Aries gli è subito addosso con il Cross Body a uscire sopra la terza corda. Una volta sul ring, Neville viene messo a terra e Austin Aries vuole colpire con il 450 Splash, ma il campione si rialza e con un Drop Kick sulle corde fa cadere The Greatest e comincia a colpire con gli Stomp alla testa, poi sposta l’avversario con una Irish Wheep verso l’angolo opposto mettendolo a terra e dopo un Knee Drop va a applicare la Side Head Lock. The King va a segno con un Missile Drop Kick. Solo due. Neville continua a colpire e intanto si prende gioco dei suoi oppositori tra il pubblico, ma ci mette troppo tempo e Aries ha il tempo di rialzarsi e con un Drop Kick nel culo (non vi prendo in giro) scaraventa il campione fuori dal ring. Neville torna sull’apron, ma Aries si è ripreso e dopo aver colpito con dei pugni il campione lo lancia contro l’angolo per poi tentare il Vertical Suplex a rientrare. Neville atterra in piedi e colpisce l’avversario con una ginocchiata, quindi carica di nuovo, ma il Running Cross Body di Austin Aries è abbastanza per contrastare il campione che si rialza al volo, ma viene colpito dalle Chop dello sfidante, che va a segno anche con una combo di Gut Buster e STO, chiusa dal Rolling Elbow Drop. Neville si rifugia all’angolo, ma Aries lo raggiunge con un Back Running Elbow, lo mette a terra con una Snapmare e colpisce dalla seconda corda con l’Elbow Drop sul collo del campione. Solo due. Neville reagisce alla presa di Austin Aries con delle gomitate sul collo, quindi cerca di contrattaccare ma The Greatest Man That Ever Lived lo lancia sull’apron e esegue una Neck Breaker sulla seconda corda. Neville finisce fuori ring, ma Aries colpisce con il Suicide Dive e riporta l’avversario sul ring. Solo due. Austin Aries tenta di applicare la Last Chancery, ma Neville si rimette in piedi e countera con una Jaw Breaker. La sua sortita dura poco, perché Aries colpisce con il Forearm e carica il Discus Fivearm. Neville countera con un Reverse Kick e cerca il contrattacco, trovando solo la Back Suplex di Aries che colpisce con il Running Forearm all’angolo e carica il 450 Splash. Neville si toglie dalla posizione e Austin Aries deve rinunciare al volo, ma quindi The King Of Cruiserweight, palesemente frastornato, lo raggiunge sull’angolo, prima lo stordisce con un doppio colpo laterale, quindi esegue una Sunset Flip Powerbomb ed applica la Last Chancery. Neville non riesce a arrivare alle corde ed è costretto, per sfuggire alla manovra, a far leva sull’arbitro, che viene lanciato via. Questo costa la squalifica a The King Of Cruiserweight, che perde il match ma conserva il titolo.

Professional Warriors vs Hardy Boyz

Tempo di mettere in palio i Raw Tag Team Championship. Dopo il grande e graditissimo ritorno di Matt e Jeff Hardy a WrestleMania, dove hanno vinto i titoli di coppia dello show rosso, tocca a Sheamus e Cesaro scontrarsi con i due del fu Team Extreme per i titoli qui a Payback. Nelle scorse puntate di Raw i due lottatori europei hanno dimostrato grande sportività verso i loro avversari; durerà anche stasera? Sul ring partono Cesaro e Matt Hardy, che si scontrano a distanza ridottissima finché non è Matt ad avere la meglio con una presa al braccio dello svizzero che gli consente di dare il cambio al fratello, pronto a colpire con l’Elbow Drop dalla seconda corda sul braccio che continua a essere il bersaglio degli attacchi degli Hardy. Dopo un nuovo cambio, Matt e Jeff mettono a segno la loro combinazione di Splash all’angolo e Matt tenta lo Small Package. Solo due. Matt Hardy continua a colpire il braccio sinistro di Cesaro (il ganzo è che il tutore è sulla spalla destra), ma fa male i conti dell’Irish Wheep e The Swiss Superman riesce a colpire con un Uppercut e dare il cambio a Sheamus e su assist del compagno esegue la Irish Star. Solo due. Sheamus da il tag a Cesaro che colpisce con un Elbow Drop dalla seconda corda il braccio di Matt Hardy, quindi lo mette all’angolo e affonda il Running Uppercut. Solo due. Nuovo cambio tra i Professional Warriors e Sheamus cerca di schienare dopo una spallata all’angolo e un Lariat. Solo due e Matt sfugge al Celtic Warrior dando il cambio a Jeff Hardy che si libera di Sheamus con una Jaw Breaker sulle corde e colpisce con un Jumping Clothesline, quindi mette a terra l’avversario e connette prima con un Double Leg Drop nelle palle e poi con un Drop Kick basso. Solo due. Jeff Hardy applica la Arm Bar, ma Sheamus lo lancia fuori dal ring e da il tag a Cesaro, che recupera The Charismatic Enigma e lo schiena. Solo due. Cesaro esegue la Gutbreanch Suplex, ma lo schienamento non va a buon fine e lo svizzero da il cambio al compagno. I due colpiscono con una doppia Clothesline, quindi Sheamus cerca e trova il Knee Drop dalla seconda corda. Solo due. La Chin Lock del Celtic Warrior  viene rotta da Jeff con una Jaw Breaker, ma Sheamus è ancora in piedi e colpisce con qualcosa di simile a un Pount Kick. Ancora due. Sheamus mette di nuovo a terra Jeff con una ginocchiata, quindi da il tag a Cesaro che mette a segno un Leg Drop con un’elevazione tale che ci mette un’eternità a cadere. Solo due. I Professional Warriors vanno a segno in rapida successione con un Running Uppercut e una spallata all’angolo, quindi tocca a Sheamus schienare Jeff Hardy dopo la Irish Curse Back Breaker. Solo due (notiamo intanto che a Jeff Hardy è saltato un dente). Cambio a Cesaro, che lancia Sheamus contro Jeff Hardy all’angolo, ma il membro degli Hardy Boyz respinge gli avversari e connette su entrambi con il Phenix Splash. Cesaro cerca di fermare Jeff al centro del ring, ma il Reverse Enzeguri Kick permette a The Charismatic Enigma di liberarsi dello svizzero e di dare il cambio a Matt, che colpisce a più riprese la testa di Cesaro e va a segno col Running Bulldog. Solo due. Matt Hardy sale sulla seconda corda e colpisce sul collo dell’avversario con il Elbow Drop. Cesaro si rialza, ma Matt mette a segno il Side Effect. Il conteggio viene interrotto da Sheamus che subisce il Drop Kick di Jeff Hardy, pronto poi a raggiungere il Celtic Warrior fuori dal ring e colpirlo con un Body Splash dall’apron. Matt Hardy mette a terra Cesaro con una Body Slam e si lancia con il Moonsault che viene evitato da The Swiss Superman che va a segno invece con il Roaring Uppercut. Cesaro comincia a far girare lo Swing che arriva a venti giri, quindi chiude la Sharpshooter. Jeff Hardy riesce in qualche modo ad avvicinare la prima corda al fratello che la afferra salvandosi, questo gesto costa caro a The Charismatic Enigma, che viene colpito da Sheamus contro le balaustre. Intanto Matt Hardy si ritrova all’angolo dei Professional Warriors dove riesce a evitare il Running Uppercut di Cesaro, ma quando cerca di salire sulla terza corda, viene colpito dall’Uppercut dello svizzero e li rimane. Cambio a Sheamus, pronto al White Noise dalla seconda corda. La manovra connette, ma Jeff Hardy arriva a salvare il match. Cesaro interviene, ma viene cacciato fuori dal ring da Jeff Hardy che dopo aver fallito un nuovo Body Splash spintona The Swiss Superman oltre le balaustre. Sul ring, Sheamus fallisce il Bruoge Kick, ma a Matt va addirittura peggio quando la sua Twist Of Fate viene annullata e il Celtic Warrior connette con la DDT. Solo due. Jeff intanto torna al suo angolo e si prende il cambio non visto da Sheamus che schiena Matt Hardy dopo una Powerslam. Jeff Hardy ne approfitta e affonda la Swanton Bomb per poi schienare Sheamus e vincere l’incontro. Dopo l’incontro i campioni vanno a stringere la mano agli sconfitti che accettano e lasciano il ring ai fratelli Hardy per festeggiare. Durante i festeggiamenti, tornano indietro i Professional Warriors, che attaccano alle spalle gli Hardy Boyz e li colpiscono contro i paletti di sostegno e le balaustre. Mentre Jeff Hardy subisce il Brouge Kick alle spalle di Sheamus e va a incocciare contro il paletto Matt viene portato sul ring e immolato al vero Brouge Kick che apre la fronte del campione.

Vediamo adesso il messaggio di Braun Strowman, che dice a Roman Reigns che chiedere questo match è stato il suo più grande errore, perché la sua Grande Lotta di stasera si tramuterà nel semplice massacro di un animale ferito.

Alexa Bliss vs Bayley

Passiamo ora all’azione delle nostra divisione femminile. Anche in questo caso lo ShakeUp ha portato in scena un bel cambiamenti all’interno di Raw: con l’introduzione di Alexa Bliss, ex campionessa di SmackDown e ora pretendente al titolo di Raw. Dall’altra Parte Bayley non ha nessuna intenzione di mollare il titolo per cui ha tanto lottato facendosi strada tra una marea di avversarie ben più forti. La minuta Alexa Bliss ha subito delle difficoltà a reggere il confronto con Bayley, che riesce a mettere più volte all’angolo, ma viene piegata dal calcio della Harley Quinn della WWE che cerca di imbastire un’offensiva; spentasi subito con il Body Slam della campionessa e il consecutivo Knee Drop. Solo due. Alexa Bliss esce dal ring, ma Bayley esce anch’essa e esegue un Running Drop Kick tagliando l’angolo in stile Sami Zayn per poi tornare sul ring con l’avversaria. Solo due. Bayley comincia a colpire l’angolo del ring con la testa di Alexa Bliss per poi lanciarsi alla carica, parata da un Elbow dalla Bliss che le restituisce il favore, quindi comincia a colpirla alla schiena per metterla al tappeto e applica la Side Head Lock. Bayley si libera, ma lanciando la campionessa contro le corde, Alexa mantiene il controllo della situazione, quindi cerca un paio di schienamenti talmente a caso che non ci si crede e comincia a lavorare sulle vie respiratorie dell’avversaria con una una presa alle corde. Alexa Bliss mantiene la pressione con manovre al limite del regolamento con i capelli e le corde, quindi chiude di nuovo la Side Head Lock. Baylet si libera, ma viene stesa dalla Clothesline dell’avversaria, che continua a colpire. Bayley viene spinta fuori dal ring e colpita contro l’apron ring per poi essere riportata dentro. Alexa Bliss si attarda sull’apron discutendo col pubblico e Bayley riesce a colpire con una Stunner sulla seconda corda, quindi si rimette in piedi e colpisce con una serie di Clothesline, lancia Alexa contro l’incrocio delle corde e di nuovo Clothesline. Bayley va a segno con la Exploder Suplex, quindi Back Elbow e Slideing Clothesline, mette l’avversaria all’angolo e dopo una serie di spallate colpisce anche con la Side Suplex. Solo due. Bayley sale sulla seconda corda e va a bersaglio con il Back Elbow, ma la Bayley To Belly non gli riesce e Alexa la lancia contro la seconda intersezione delle corde mettendo a terra la campionessa, poi si prepara per lo Sparkle Splash. Bayley la raggiunge in quota e cerca il Bayley To Belly, ma Alexa non permette alla manovra di ingranare e schiena dopo un Sunset Flip. Solo due. Alexa Bliss mette a terra la campionessa con una STO, quindi mette a segno il suo Double Knee. Il secondo Double Knee che solitamente segue il primo non va a segno e Bayley riesce a colpire con un Running Knee, ma non a schienare, quindi sale sulla terza corda e lancia l’Elbow Smash. Solo due. Bayley cerca di rialzare l’avversaria che reagisce con uno schiaffo. La risposta di Bayley è molto violenta e si produce in una valanga di pugni al corpo e dei calci all’angolo. Alexa Bliss riesce a evitare la spallata e cerca un’altra Sunset Flip Bomb, ma Bayley si regge alle corde e sfrutta le situazione per schienare l’avversaria. Alexa esegue il Kick Out e riesce a spingere Bayley contro il paletto. Alexa torna al capezzale di Bayley, ma la campionessa riesce a chiudere uno Small Package. Solo due. Alexa Bliss si rialza e riesce ad andare a bersaglio con una DDT che, in virtù del danno precedentemente preso alla testa, basta per aggiudicarle il match. Alexa Bliss è la nuova Raw Women Champion.

Randy Orton va Bray Wyatt

Siamo giunti al match della vendetta. Dopo lo smacco subito a WrestleMania il Guru vuole avere per se Randy Orton, anche senza la cintura di WWE WH Champion in palio, all’interno di un match dove possa dire di giocare in casa: un House Of Horror Match… qualunque cosa questo significhi. Vediamo quindi Randy Orton giungere in macchina sul luogo dell’incontro, che non si svolgerà sul solito ring, ma proprio in una casa abbandonata. Guardingo, The Viper si avvicina all’edificio, e attraverso una finestra nota che il suo avversario è già all’interno. Sfondando la porta con un calcio, Orton entra e Wyatt lo attacca alle spalle per poi lanciarlo contro una parete e un comodino mentre gli orla che Randy gli ha portato via tutto. Randy riesce a reagire e piazzare una cinquina sul faccione di Bray Wyatt che però sparisce nel nulla e The Apex Predator deve di nuovo cercarlo all’interno dell’edificio. Giunto apparentemente in uno sgabuzzino, Randy Orton viene attaccato da una mano uscita da un muro che cerca di strangolarlo, è la mano di Wyatt, che appena è costretto a lasciare la presa se la svigna e Randy cerca di prenderlo dalla parte opposta, ma finisce nella stanza dei giochi della bambina dell’Esorcista, dove The Eater Of World torna all’attacco. Randy Orton reagisce premendo sugli occhi del Guru, ma Wyatt risponde con un colpo alla gola e lancia Orton a sfondare una parete di cartongesso. Arrancando i due si rimettono in piedi, ma Bray Wyatt si da di nuovo alla macchia coprendosi la figa col lancio di… boh, credo sia uno stendino. Randy Orton arriva nella sala da pranzo e se la prende con il tavolo e le posate mentre chiama Bray Wyatt perché venga allo scoperto. Oltrepassata un’altra porta, The Viper arriva in una stanza vuota, con al centro quello che apparentemente si direbbe essere una pira per streghe che qualcuno si è dimenticato li nell’ottocento. Randy non entra nella stanza, ma prosegue per la cucina, dove Bray Wyatt lo attacca, ma stavolta i sensi della Vipera sono più attenti e riesce a rispondere efficacemente all’attacco del Guru colpendolo con la testa contro una mensola. Wyatt spinge Orton contro un muro, quindi cerca di colpirlo con una pentola, ma Mr. RKO evita il colpo e lancia Wyatt contro il lavello per poi martellarlo di colpi. Apparentemente vittorioso, Randy tira il fiato mentre Bray se la ride. Infastidito, Orton mette il faccione di Bray Wyatt nel lavello per poi provare a colpirlo con una padella, ma con un Low Blow Wyatt si libera del rivale e gli fa crollare addosso un frigorifero. Bray Wyatt arranca fuori dalla stanza e prende la via di uscita. Una volta fuori, Wyatt usa i suoi superpoteri per tingere la casa di rosso, poi sale sulla macchina di Randy Orton e dice all’autista di portarlo all’arena. Credo significhi che Bray Wyatt è il vincitore dell’incontro.

Samoa Joe vs Seth Rollins

Passiamo ora alle faccende private. Un Seth Rollins ormai nemico pubblico in quel di Raw sta per affrontare la macchina da demolizioni personale del suo avversario e rivale Triple H, macchina di distruzione che risponde al nome di Samoa Joe, che ha giurato di vendicare The Game e sua moglie per la sconfitta subita a WrestleMania. Il samoano non fa mistero fin da subito di voler mirare la ginocchio precedentemente infortunato di Rollins, che però si è preparato e fa buona guardia, riuscendo a mettere a segno alcuni colpi prima che l’Head Butt di Joe lo ricacci indietro. Samoa Joe prosegue con i suoi Jab al volto e mette The Architect alle corde, dove Rollins comincia la sua reazione con un Running Drop Kick che mette Joe fuori dal ring e lo rende facile preda del Cross Body a uscire. I colpi di Seth Rollins sono troppo leggeri per tenere a bada la Samoan Submission Machine, che lancia The Architect oltre le balaustre credendolo KO. Ha però fatto male i conti e Rollins si rialza e dandosi la spinta sulle balaustre tesse riesce e abbattere Joe con una Clothesline volante. Samoa Joe viene rimesso sul ring e Seth si prepara per il volo dal paletto, ma il suo avversario esce dal ring, quindi The Architect scende dalle corde e si lancia con il Suicide Dive. Il lancio va a segno, ma a Seth non basta, quindi va a segno con un altro Suicide Dive prima di rimettere Joe sul ring. Samoa Joe riesce a rialzarsi prima dell’arrivo di Seth Rollins e con una Dragon Wheep colpisce il ginocchio destro di The Architect contro la seconda corda e fa cadere dal ring Rollins che viene colpito dal Suicide Dive di Samoa Joe. I due tornano sul ring, ma è ancora Samoa Joe a vincere lo scambio di colpi con la sua Leg Swip sempre mirando al ginocchio destro. Joe colpisce di nuovo il ginocchio dell’avversario con la sua Standing Senton, quindi mette all’angolo Rollins e va a segno con uno Splash e con l’Enzeguri Kick. Solo due. Seth Rollins viene messo nuovamente all’angolo dai pugni di Joe, ma riesce a ribaltare il fronte con la sua Reverse STO sulla seconda corda e comincia a colpire con i Lariat, piazza quindi un Super Kick e mette a sua volta Joe all’angolo e dopo due Running Forearm, chiude con la Swinging Neckbreaker. Dopo aver tirato il fiato, The Architect sale sulla terza corda, ma viene preso al volo da Joe che esegue una Knee Buster e applica una Knee Bar sempre sulla destra. Seth Rollins riesce a salvarsi afferrando le corde, ma Samoa Joe è ancora in vantaggio e riesce ad eseguire una Powerbomb con successivo schienamento, quindi sfrutta la forza del Kick Out di Rollins per trasformare lo schienamento in una Half Boston Crab ancora sulla gamba destra. La presa si trasforma ancora in una Cloverleaf, ma Seth riesce a prendere di nuovo le corde e Samoa Joe deve lasciare la presa. Costretto all’angolo, Seth Rollins subisce ancora l’attacco della Samoan Submission Machine, ma riesce a reagire con delle gomitate e mette a segno la Sling Blade. Seth è il primo a mettersi in piedi e riesce a mettere Joe all’angolo dopo un paio di Chop reversando l’Irish Wheep, quindi va a segno con un Enzeguri Kick, sale sulla seconda corda e esegue una Flying Neckbreaker. Solo due. Seth Rollins cerca di colpire con una Vertical Suplex, ma il ginocchio malandato non glielo permette e Joe lo atterra di nuovo pronto alla Standing Senton. Stavolta The Architect si sposta in tempo e affonda l’Avadakedavra Kick. Solo due. Seth sale sulla terza corda a zoppetto, ma Joe lo raggiunge e cerca il Super Plex. Seth Rollins gli sfugge per la Powerbomb, ma il ginocchio cede ancora una volta e Joe lo prende per il Vertical Suplex. Seth reversa in una Vertical Michinoku Driver, ma il conto si ferma a due e The Architect si gioca di nuovo il volo dall’angolo che stavolta va a segno sotto il nome di Frog Splash. Solo due. Seth torna all’attacco, ma Joe reagisce e i suoi colpi sembrano avere la meglio su quelli del King Slayer, finché questi non estrae dal cilindro un Enzeguri Kick e gli ridà le redini dell’incontro. Seth Rollins si rialza, ma viene imprigionato da Joe che vuole applicare la Coquina Cluch. Rollins aiutandosi con le corde, riesce a reversare in uno schienamento, ma il samoano ripiega su una Clothesline che fa il suo effetto. Samoa Joe applica la Coquina Cluch, ma non mette a terra Rollins che riesce a spingersi con le gambe e mettere spalle a terra l’avversario per un conto di tre. Seth Rollins si aggiudica l’incontro per schienamento.

Assistiamo all’arrivo nell’arena dell’auto di Randy Orton con a bordo Bray Wyatt, uscito vivo dall’House Of Horror Match e che adesso fa il suo ingresso sullo stage e sale sul ring. Quando però le luci spente per la sua entrata si accendono, appare sul ring anche Randy Orton armato di sedia con cui colpisce il Guru della Palude, lo butta fuori dal ring e lo lancia prima contro i gradoni e poi oltre il tavolo di commento. Con Bray Wyatt sul tavolo di commento, Orton esegue la Silver Spoon DDT e lo colpisce di nuovo con la sedia. Una volta riportato Wyat sul ring, Randy Orton si prepara alla RKO, ma viene attaccato alle spalle dai Bollywood Boys, gli scagnozzi di Jinder Mahal. Uno dei due viene lanciato fuori dal ring e l’altro fatto oggetto della Powerslam, ma intanto è rinvenuto Bray Wyatt che attacca The Viper e si prepara alla Sister Abigail. Orton reversa e riesce a eseguire la RKO su The Eater Of World. All’improvviso irrompe in prima persona il Marajà, armato di quel WWE WH Championship di Randy Orton per cui è il primo sfidante a Backlash, e con cui attacca The Viper mettendolo al tappeto. La parola finale spetta a Bray Wyatt, che va a segno con la Sister Abigail e schiena Randy Orton vincendo questo House Of Horror Match le cui dinamiche continuano a essermi ignote.

Roman Reigns vs Braun Strowman

Siamo infine giunti al main event della serata, dove uno scassatissimo Roman Reigns cercherà in qualche modo di tener testa a Braun Strowman per prendersi la sua vendetta dopo quanto accaduto due settimane fa a Raw con ribaltamenti di ambulanze e altre cosa che per Strowman sono normali e per il resto del mondo no. Strowman parte in gran carriera puntando alla spalla sinistra dell’Ariete, vistosamente coperta da delle bende, ma Reigns riesce con un colpo a buttarlo fuori dal ring e a colpirlo con una Clothesline usando i gradoni come trampolino. Roman torna sul ring e vuole lanciarsi con il Suicide Dive, ma Strowman si toglie dalla traiettoria e Reigns va quindi con il Drive By, ma viene preso a mezz’aria da The Monster Among Men e lanciato contro le balaustre. Braun Strowman esegue una Choke Slam sul tavolo di commento, quindi rientra con l’avversario sul ring, dove Reigns cerca di reagire con dei Lariat, ma gli effetti sono nulli e Strowman colpisce ancora sul fianco sinistro dell’Ariete mettendolo al tappeto, poi connette con due pesanti calci sempre in quella zona. Dopo un micidiale Splash all’angolo The Monster Among Men calpesta il suo avversario e lo lancia contro il paletto con l braccio sinistro piegato ad Hammerlock e ancora per due volte contro i gradoni. Strowman continua con una serie di ginocchiate e una Clothesline. Solo due. Braun chiude la Bear Hug a terra, ma Roman riesce a liberarsi e si sposta all’angolo dove evita la carica dell’avversario che si schianta contro l’angolo. Seconda carica al secondo angolo e seconda evitata di Reigns, che riesce a mettersi in piedi e i suoi Lariat ripetuti riescono a fiaccare l’avversario che dopo una manata alla gola viene fatto oggetto del Samoan Drop. Solo due. Roman Reigns colpisce all’angolo con i suoi Lariat, quindi riesce con una Clothesline a portarsi Strowman fuori dal ring. Braun reagisce e cerca di rilanciare l’avversario sul ring, ma questi rotola dall’altra parte e colpisce con il Drive By. I due sono ancora fuori dal ring e Strowman, appoggiato alle balaustre, viene messo nel mirino della Spear del Big Dog, ma ancora una volta The Monster prende al volo l’avversario e se lo carica a spalla. Reigns riesce a sfuggire alla presa e spinge Strowman contro il paletto, ma Strowman è ancora in piedi e carica, ma incoccia ancora contro il paletto. Roman Reigns rientra nel ring e cerca la vittoria per Count Out, ma Braun Strowman rientra al nove e attacca, ma il Big Dog riesce a evitare la Clothesline e connette con la Spear. Solo due. Roman Reigns carica la seconda Spear, ma Strowman lo colpisce con un Big Boot e si prepara per la sua schiacciata laterale che ancora non ha un nome. Mal di poco, perché Reigns gli sfugge e connette con il Superman Punch. Strowman è ancora in piedi e Reigns va a segno con un secondo Superman Punch. Il terzo viene counterato dal Mostro che applica la Triangle Choke, quindi va a segno con la Running Powerslam. Solo due. Braun Strowman connette con una seconda Running Powerslam, e stavolta è davvero finita. Braun Strowman vince il match per schienamento. Dopo la fine dell’incontro, Braun Strowman afferra i gradoni e li porta sul ring, li posizione in verticale e va lanciare Reigns sullo spigolo di questi. Non contento, The Monster Among Men afferra di nuovo i gradoni e colpisce un Roman Reigns a terra e sanguinante. Roman Reigns viene assistito dai paramedici e dal solito Finn Finley, ma vuole arrivare almeno all’ambulanza con le sue gambe. Arrancando, il Big Dog riesce ad arrivare all’ambulanza, ma ecco che torna all’attacco Braun Strowman che stavolta va fuori bersaglio, manca Reigns e va a schiantarsi contro una pila di scatoloni portandosi dietro una della ante dell’ambulanza. Reigns mette Stroewman in posizione e lo colpisce con l’anta ancora funzionante del mezzo costringendo The Monster alla fuga.

Questo è tutto per oggi da WWE Payback. Noi ci vediamo domani per la puntata che seguirà di Monday Night Raw.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net