WWE SummerSlam 2017 Report

Salve a tutti, appassionati di wrestling. Siamo arrivati al PPV più importante dell’estate, siamo giunti al grande show di SummerSlam. Stasera i roster di Raw e di SmackDown si uniranno per un super show di proporzioni epiche.

Baron Corbin vs John Cena

Apriamo le danze con il match della vendetta. Baron Corbin ha fallito l’incasso del Money In The Bank la settimana scorsa a SmackDown per colpa di John Cena, che non vedeva di buon occhio di essere superato dal detentore della valigetta, ma stasera il Lone Wolf vuole vendetta e sembra abbastanza furioso da potersela prendere.

John Cena comincia provocando il Lone Wolf evitando i suoi colpi e uscendo e rientrando nel ring, poi decide di combattere e applica la Head Lock. Baron Corbin si libera mettendosi all’angolo e approfitta di un break dell’arbitro per mettere a segno un paio di pugni diretti e comincia a martellare con pugni e ginocchiate. Corbin mette John Cena all’angolo e colpisce con uno Splash, poi continua con pugni, ginocchiate e insulti pesanti. John Cena cerca di reagire, ma il Lone Wolf risponde con una Clothesline. Solo due. Corbin continua a colpire alla testa Cena e esegue un Vertical Suplex. John Cena reagisce con alcuni pugni e un Running Cross Body, ma Baron Corbin lo prende al volo e esegue una Body Slam accompagnata. Solo due. Il Lone Wolf prosegue con una chiave articolare al braccio e al collo, ma Cena si rimette in piedi velocemente e colpisce con un Drop Kick che mette Corbin alle corde, ma lasciandogli lo spazio per un gancio destro devastante. Baron Corbin perde tempo litigando col pubblico e John ne approfitta per rialzarsi e colpire con la sua sequenza di Shoulder Takle e la Proto Bomb, ma fallisce il 5 Knaffle Shaffle e Corbin mette il carico da undici con una Choke Slam Back Breaker. Solo due. Baron Corbin mette Cena sulla terza corda e tenta la Super Plex, ma John Cena resiste e ricaccia via il Lone Wolf a testate per poi eseguire il Tornado DDT. John Cena va a segno con il 5 Knaffle Shaffle, ma al momento della Attitude Adjustament Corbin gli scivola via e butta Cena contro le corde per andare a segno con il Deep Six. Solo due. Baron Corbin ricomincia a colpire alla testa John Cena, che viene messo all’angolo, m quando il Lone Wolf carica di corsa, il Leader della Cenation lo prende con la Clothesline e esegue la AA. John Cena è il vincitore del match.

Naomi vs Natalya

Rimaniamo a SmackDown Live per il match valido per lo SDL Women Championship che vede opposte la campionessa Naomi e Natalya, che ha sconfitto Becky Lynch nell’ultima puntata dello show blu aggidicandosi il posto a SummerSlam.

Con una tranquillità che neanche Nagisa di Assassination’s Classroom (questa la capiscono in tre), Natalya si avvicina a Naomi e le tira uno schiaffo, solo il primo di una violenta offensiva verso la campionessa, che permette alla canadese di metterla in un angolo e eseguire una Atomic Slam con l’aito delle corde, ma quando corre al lato opposto per il suo Drop Kick basso, Naomi si rialza e intercetta con una Head Scissor TakeDown. Naomi restituisce lo schiaffo e Natalya esce dal ring. Naomi si mette sull’apron da cui può colpire con un calcio alla testa, quindi si lancia e connette con la Blockbuster. Naomi torna sul ring, ma il conto di ferma a due e Naomi tenta una carica sulla Hart’s Queen che si è messa all’angolo. Natalya riesce a mettere Naomi sull’apron e, aiutandosi con la terza corda, evita il suo calcio e colpisce la gamba della campionessa per poi uscire a sua volta dal ring e eseguire un Rocket Launcher contro il paletto. Natalya recupera Naomi e la colpisce ancora. Solo due. Head Lock da parte di Natalya da ci Naomi si libera, ma non riesce a contrattaccare visto che la canadese la subissa di Stomp all’angolo e connette con la Snap Suplex. Solo due. Seconda Snap Suplex e ancora due, mentre vediamo Carmella, Miss Money In The Bank, scoutare la situazione. Naomi countera la terza Suplex con uno Small Package, ma il conto è di due e Natalya rispond con un efficace Clothesline. Solo due. Naomi viene messa alle corde, usate in maniera irregolare dalla canadese, ma riesce a reagire con i suoi calci laterali, che riescono a darle un po’ di respiro finché Natalya non va a segno con la Michinoku Driver. Solo due. Natalya prosegue con una Abdominal Stretch da cui Naomi riesce a liberarsi, ma si becca il Discus Lariat. Solo due. Naomi viene messa sulla terza corda per un Super Plex, ma la campionessa riesce a sfuggire all’avversaria e sgusciarle sotto le gambe per poi salire di nuovo e andare a segno con il Russian Leg Swip dalla seconda corda. Solo due. Le due lottatrici si scambiano furiosamente Elbow, ma alla fine è ancora Natalya a spuntarla con un calcio per riprovare il Discus Lariat, stavolta counterato da Naomi con uno Spinning Heel Kick. Naomi va a segno con la Head Scissor DDT. Solo due. Naomi va allora per i suoi calci laterali a mitraglietta, ma Natalya riesce a prenderle il tempo e ne para uno per poi costringere la campionessa a una spaccata e impattare con il Drop Kick. Solo due. Naomi si libera della Head Lock e mette Natalya sulla seconda corda per poi colpire con la Sling Shot Leg Drop. Solo due. Natalya si rifugia all’angolo e Naomi la attacca finendoci dritta contro, quindi la canadese cerca la Back Suplex, ma Naomi le sfugge e tenta il Roll Up. Solo due. Naomi cerca quindi di applicare la Slay-o-Mission, ma Natalya inverte la presa e chiude la Sharpshooter. Naomi riesce a ribaltare la presa e lanciare l’avversario contro l’angolo, quindi lancia lo Split Leg Moonsault. Natalya frappone dle ginocchia e para il colpo, quindi riesce ad appplicare di nuovo la Sharpshooter a cui Naomi non può che cedere. Natalya è la nuova SmackDown Women Champion.

Big Show vs Big Cass

Siamo al mathc dei giganti. Il gigante del passato Big Show contro il gigante del futuro Big Cass, che si è portato avanti col lavoro rompendo la mano destra del World Largest Athlete con l’aiuto del Club. Big Show ha deciso di combattere lo stesso nonostante il parere contrario di Enzo Amore, che per tutta la durata del match sarà appeso sopra al ring in una gabbia.

Impossibilitato a usare la mano destra, ingessata, Big Show colpisce l’avversario con il sinistro, mettendo a segno una serie di colpi all’addome e degli Head Butt mettendo in difficoltà l’avversario. Messo al tappeto Cass, Big Show lo colpisce con dei calci all’addome e connette con la Side Wall Slam, ma colpisce il terreno con la mano infortunata e soffre atrocemente. Mentre Enzo Amore orla a vanvera, Big Show cerca lo Splash dalla seconda corda, ma Big Cass ha il tempo anche di farsi un caffè prima che il Gigante arrivi a terra e evita il colpo. Big Cass esegue lo Splash all’angolo, ma Big Show evita il successivo Big Boot e con la mano infortunata impatta con il KO Punch. Solo due. Big Show carica all’angolo Cassady, che riesce a evitare l’impatto e colpisce con il Big Boot per poi mettere nel mirino la mano destra del Gigante e cominciare a macinare danni con colpi su colpi. Big Cass chiude la Arm Bar alternando la presa con dei calci, ma Big Show non molla e riesce a reagire lanciando via Big Cass e assestando una serie di Clothesline e uno Splash all’angolo. Big Show tenta adesso la Show Stopper, ma la mano destra è troppo debole ed è costretto a ripiegare sulla sinistra. Solo due. Big Cass rotola fuori dal ring e Big Show cerca di recuperarlo, ma Cassady risponde e colpendo la mano destra di Big Show sul paletto riesce a liberarsi del Gigante e a rientrare. Big Cass continua a colpire il suo avversario, ma intanto l’idiota nella gabbia, togliendosi maglietta, pantalone e spessore vario, riesce a passare attraverso le sbarre della gabbia e evadere. Enzo Amore atterra sul ring, ma appena mette piede a terra Big Cass lo centra con un Big Boot, quindi mira a Big Show e colpisce anche lui con il Big Boot. Solo due. Big Cass prende di nuovo la mira e connette di nuovo il Big Boot, quindi esegue l’Empire Elbow e schiena Big Show vincendo il match.

Linea al duo dirigenziale dello show Kurt Angle e Daniel Bryan, General Manager rispettivamente di Raw e SmackDown. Daniel Bryan si dispiace per la sconfitta di Jason Jordan nel KickOff, dicendo che ha avuto a che fare con The Miz e sa quanto può essere difficile da gestire. Kurt Angle dice che Jason imparerà più da una sconfitta che da una vittoria, questo è certo, ma Bryan rincara la dose dicendo che stasera il brand di SmackDown ruberà lo show con il suo main event internazionale tra Jinder Mahal e Shinsuke Nakamura. Kurt Angle risponde che un appeal internazionale non è nulla in confronto all’assoluto spettacolo di un Fatal Four Way con quattro top star della compagnia.

Randy Orton vs Rusev

Nelle scorse puntate di SmackDown Live, Rusev e Randy Orton sono andati più volte a collidere e stasera è la resa dei conti tra i due.

Durante l’entrata di The Viper, Rusev lo attacca alle spalle, lanciandolo contro il tavolo di commento e contro il paletto, quindi esegue una Fall Away Slam contro le balaustre e rimette Randy Orton sul ring. The Viper si rimette in piedi e il match può cominciare. Rusev carica a testa bassa, tranquillo del vantaggio in suo ossesso, ma Randy evita la carica del Bulgarian Brute che rimbalza contro l’angolo dritto nella RKO. Randy Orton schiena Rusev e vince il match.

Sasha Banks vs Alexa Bliss

Siamo al momento della sfida per il Raw Women Championship. Sasha Banks è stata la vincitrice del torneo che ha assegnato il posto di prima sfidante lasciato vuoto dall’infortunio di Bayley, ma si presenta con un orrendo ventaglio sulla testa di cui poteva tranquillamente fare a meno.

Le due cominciano con degli scambi furiosi di colpi e posizione all’angolo, ma alla fine è Alexa Bliss a uscire in piedi dallo scambio con un ceffone in pieno volto che fa cadere Sasha e permette a The Godness di imbastire un’offensiva, che si blocca quando The Boss la sgambetta al tappeto cercando di applicare la Banks Statement. Alea Bliss sfugge alla Boss, ma questa continua con un Drop Kick che costringono la campionessa alla ritirata fuori dal ring. Sasha Banks la prende prima che scenda dall’apron, ma Alexa riesce a reagire sfruttando la seconda corda e esegue un Cross Body dalla terza corda. Solo due. Alexa Bliss mette l’avversaria all’angolo e la colpisce con i suoi calci. The Boss colpisce con un calcio laterale e sale sulla seconda corda, ma Alexa Bliss la la fa cadere e connette con la Face Buster. La campionessa continua a colpire con colpi diretti l’avversaria usando anche i capelli, ma il conto si ferma a due e Alexa si mette sulla terza corda, venendo però colpita dall’avversaria che la fa crollare sulla terza corda e la colpise, ma Alexa reagisce e applica una Head Lock su Sasha Banks appendendola all’angolo. Liberatasi dell’avversaria, Alea colpisce con il suo doppio Double Knee. Solo due. The Godness usa ancora le corde per portarsi in vantaggio, ma Sasha Banks non demorde e la Bliss applica la Chin Lock. Sasha Banks riesce a liberarsi e cerca il Roll Up. Solo due. Lariat della campionessa e Sasha Banks torna al tappeto. Solo due. Sasha Banks tenta la reazione, ma Alexa Bliss applica di nuovo la Head Lock all’angolo. Sasha resiste e con un Deep Arm Drug lancia via la campionessa per poi colpirla con uno Sliding Knee. Sasha Banks colpisce con una serie di Clothesline e un Drop Kick, chiudendo con una Half Cobra Head Buster. Solo due. Alexa Bliss ribalta la situazione con una Face Buster sul ginocchio. Solo due. Sasha Banks colpisce con un calcio rovesciato e mette la campionessa all’angolo da dove Alexa cerca di colpire con una Sunset Flip Powerbomb, ma Sasha Banks si aggrappa alle corde e ribalta la manovra, trasformandola in una Alabama Slam sulla terza corda. The Boss colpisce la sua avversaria con le sue ginocchiate e un Double Knee. Solo due. Alexa Bliss reagisce con un Elbow e cerca di colpire con la DDT, ma Sasha Banks ribalta la presa e colpisce con la Back Stabber e applica la Banks Statement. Alexa Bliss afferra la corda e riesce a salvarsi uscendo dal ring. Sasha Banks esce sull’apron e va per un salto sull’avversaria, ma questa sposta il telo che copre il bordo del ring e fa cadere The Boss. Alexa Bliss lancia Sasha Banks contro il tavolo di commento, ma The Boss rientra sul ring prima del Count Out. Alexa Bliss colpisce con una ginocchiata il braccio di Sahsa per poi posizionarla per lo Sparkle Splash che va a segno. Solo due. Alexa tenta quindi la DDT, ma Sasha reversa e applica la Banks Statement. Alexa cerca di reagire, ma alla fine cede e Sasha Banks diventa la nuova Raw Women Champion.

Bray Wyatt vs Finn Balor

Dopo settimane di provocazioni, Bray Wyatt e Finn Balor sono venuti alle mani nell’ultima puntata di Raw e ad avere la meglio è stato il Guru della Palude. Tuttavia Finn Balor non ha gradito lo scherzo della secchiata di sangue finto e ha chiesto la rivincita a SummerSlam, e stavolta avrà dalla sua The Demon.

La presenza di Balor sul ring è tanta e tanto diversa da quello a cui di solito Bray Wyatt è abituato che il Guru non può che scappare fuori dal ring per rientrare in un secondo momento pronto all’attacco. Finn Balor è però pronto e, incassato lo schiaffo di Wyatt, ribatte con una serie di pugni, quindi Bray Wyatt esegue una Irish Wheep, ma The Demon rimbalza sull’angolo e colpisce con la Clothesline. Bray Wyatt si ritira sotto i colpi del Demone, ma stavolta Balor lo insegue e impatta con il Running Forearm per poi riportarlo sul ring dove ancora è in vantaggio con una Snapmare e un calcio alla schiena seguito da un Running Drop Kick. The Eater Of World si ritira di nuovo fuori dal ring, ma Finn Balor gli è subito addosso con il salto oltre la terza corda che centra Wyatt, quindi Balor lo riporta sul ring e prepara il Coup De Grace, ma il Guru fugge di nuovo. Balor cerca di raggiungerlo, ma stavolta Bray Wyatt lo anticipa e colpisce al volto Balor per poi eseguire una Vertical Suplex all’esterno del ring. Ritornati nel ring, i due si spostano sull’angolo dove ancora Bray Wyatt ha il controllo, ma appena abbassa la guardia, Finn Balor cerca la reazione, trovando però la ginocchiata dell’avversario che quindi lo mette sulla terza corda e esegue la Troath Breaker. Solo due. Bray Wyatt applica la Chin Lock da cui Finn Balor si libera con una Jaw Breaker. Bray Wyatt torna in controllo con un colpo alla gola, quindi lancia con una Irish Wheep Finn Balor in un angolo e colpisce con lo Splash, poi carica la Sister Abigail. Finn Balor sfugge alla presa dell’Eater Of World, lo mette a terra e piazza un Double Foot Stomp. Finn Balor si rifugia in un angolo e difende la posizione con un doppio calcio difensivo, quindi colpisce ancora Wyatt con un calcio rovesciato, quindi comincia a correre alle corde e mette a segno tre Clothesline, lanciando l’avversario fuori; ne segue un Running Drop Kick e un Running Kick in corsa dall’apron. Bray Wyatt cerca di rialzarsi, ma Finn Balor lo centra con un Double Foot Stomp sul collo. Ributtato sul ring Wyatt, Finn Balor si prepara di nuovo al Coup De Grace, ma il Guru si alza e Balor è costretto a saltarlo. Bray Wyatt riesce a prendere Balor per la Sister Abigail, ma The Demon gli sfugge di nuovo e connette con la Sling Blade. Finn Balor carica la diagonale per il Running Drop Kick, ma Bray Wyatt lo anticipa con un Big Boot e pianta anche la Half Nelson Slam. Solo due. Wyatt ci riprova con la Senton. Solo due. Bray Wyatt posiziona Balor e si prepara a saltare dalla seconda corda, ma The Demon lo centra con l’Enzeguri Kick per poi colpisce con una Dragon Lock Elbow Smash. Solo due. Wyatt non sa più che pesci prendere e preferisce la fuga, ma ancora Balor gli è dietro e lanci il Running Drop Kick facendolo sbattere contro le balaustre. Tornato sul ring, Finn Balor carica di nuovo, ma impatta contro il Lariat di Wyatt. Solo due per The Eater Of World. Bray Wyatt va in modalità indemoniato, ma Finn Balor, rubando una pagina dal campionario di The Undertaker, si rialza e colpisce con la Sling Blade. The Demon colpisce Wyatt contro l’angolo con un Running Drop Kick e carica di nuovo il Coup De Grace che va a segno. Finn Balor schiena l’avversario per l’uno, due tre vincente.

Seth Rollins e Dean Ambrose vs Sheams e Cesaro

Passiamo ora alla sfida valida per i titoli di Raw Tag Team Champions. Dopo vari tira e molla, la squadra di Seth Rollins e Dean Ambrose si è formata, rispolverando il vecchio legame dello Shield e hanno iniziato un duro confronto con i campioni di coppia dello show rosso Sheamus e Cesaro, portatori a loro dire di un legame molto più forte.

Partono sul ring Dean Ambrose e Cesaro, con lo Swiss Cyborg che porta Dean all’angolo alleato per avvalersi dell’assistenza del compagno. Ambrose non si fa fregare e, appena sente il cambio, sblocca il clinch e torna al suo angolo. La prova di forza tra Sheamus e Dan Ambrose la vince il Lunatic Fringe portando Sheams al suo angolo e dando il tag a Seth Rollins, che entra e mette a segno una serie di mosse col compagno: Verical Suplex di Ambrose, Knee Drop di Rollins e Elbow Drop di Ambrose. Solo due. Seth Rollins viene portato all’angolo avversario e colpito dall’Uppercut di Cesaro, che continua a colpire, ma viene portato intrappola, con gli avversari che si danno il cambio e The Architect che esegue la Reverse STO sul piede di Ambrose. Dean Ambrose scambia colpi con lo svizzero, ma riesce a avere la meglio con una ginocchiata alle corda che precede un tag a Seth Rollins, che entra con un Runnign Drop Kick a fare eco a quello del compagno che fanno cadere dal ring Cesaro, mentre i due ex Shield buttano fuori anche Sheamus con un Super Kick di Rollins e un Running Elbow di Ambrose. Cesaro rientra sul ring, ma invece che andare su Seth Rollins attacca Ambrose buttandolo giù dall’apron dove trova Sheamus pronto a colpirlo con il Brouge Kick. Seth Rollins colpisce Sheamus con un Drop Kick, quindi rientra e butta fuori Cesaro per poi abbattersi su entrambi con un Suicide Dive. I due europei prendono al volo The Architect e lo scaraventano al tappeto. Cesaro, tornato sul ring con l’avversario, esegue la Gutbreach Suplex e da il cambio a Sheamus che affonda il Knee Drop e tiene fermo The Architect per permettere al compagno di andare a segno con il Double Axe Andle. Cesaro applica la Head Lock, ma Seth Rollins si libera grazie alla Jaw Breaker, quindi sgomitando e scalciando allontana entrambi gli avversari per colpire poi lo svizzero con una Blockbuster dalla seconda corda. Dean Ambrose non è ancora in posizione e Sheamus riesce a colpire Seth Rollins alla schiena con un Running Knee, quindi connette con una Falcon Arrow con rilascio e schiena. Solo due. Sheamus colpisce ancora Rollins che aveva cercato riparo sull’apron, mentre Cesaro va tra il pubblico a requisire un pallone da spiaggia che già da un po’ rompeva le scatole, distruggendolo, quindi prende il tag e esegue un Vertical Suplex a rientrare su The King Slayer. Solo due. Sheamus torna all’attacco, ma Seth Rollins riesce a allentare la pressione con un Enzeguri Kick e va a dare il tag, ma Cesaro glielo impedisce con una Front Face Lock. Cesaro tenta il Back Suplex, ma Seth Rollins atterra in piedi e lancia fuori dal ring l’avversario, che tuttavia riesce a rientrare e dare il cambio a Sheamus in tempo per permettergli di bloccare Rollins prima che dia a sua volta il cambio. Sheamus va a cercare rogna con Dean Ambrose che abbocca all’amo e distrae l’arbitro mentre Cesaro trascina fuori The Architect e comincia a picchiarlo insieme a Sheamus. Ambrose riesce a liberarsi dell’arbitro e a salire sulla terza corda per lanciarsi in un Elbow Smash che fa strike di tutto ciò che sta sotto. Fatto questo, il Lunatic Fringe recupera il compagno e lo ributta sul ring che riesce a liberarsi del pressing di Sheamus e a dare il cambio. Dall’altra parte entra Cesaro, che prende una fila di Clothesline da Ambrose, quindi il Lunatic Fringe colpisce anche Sheamus mettendolo giù dall’apron e si prende un piccola rivincita andando a colpirlo con un tuffo da oltre la terza corda. Ambrose torna su Cesaro, che ha avuto quattro secondi buoni per recuperare le forze e lancia l’Uppercut. Dean evita il colpo e chiude il Back Slide. Solo due. Ambrose va a segno con una Swinging Neck Breaker, quindi sale sulla terza corda. Sheamus interviene per salvare il compagno e costringe Dean Ambrose a scendere dalle corde. Il Lunatic Fringe colpisce il Celtic Warrior con un Back Elbow, lasciandolo alla mercé di Seth Rollins che connette con la Springboard Clothesline. Sheams viene buttato fuori ring e Cesaro lo segue a ruota, quindi i due ex Shield si lanciano in un Suicide Dive prendendo un avversario a testa. Dean Ambrose recupera Cesaro e da il cambio a Seth Rollins cosicché i due possano mettere a segno una loro versione della Hart Attack con la Sling Blade di Seth Rollins al posto della canonica Clothesline. Solo due. Nuovo cambio per Ambrose per una nuova mossa combinata, ma Sheamus afferra per una caviglia The King Slayer e lo porta fuori dal ring. Ormai sulla terza corda, Ambrose si butta lo stesso, ma trova l’Uppercut di Cesaro ad attenderlo. Solo due per lo svizzero. Cesaro va per la Neutralizer, ma Dean Ambrose si libera e i due cominciano uno scambio di colpi vinto dal Lunatic Fringe grazie ala Rebound Clothesline. Entra Sheamus, che che abbatte Rollins dall’apron, colpisce Ambrose con un doppio calio e sale sulla terza corda per una manovra a alto impatto, ma Dean Ambrose lo colpisce in tempo e va per il Super Plex. I due lottano in cima alle corde, quindi interviene Seth Rollins, che con un Enzeguri Kick tiene buono Sheamus cosicché il compagno possa eseguire il Super Plex dalla terza corda a cui The King Slayer aggiunge il Frog Splash. Cesaro interviene all’ultimo secondo e interrompe lo schienamento, quindi rotola di nuovo fuori e Sheamus a suoi di pugni nello stomaco cerca di tener testa a entrambi gli avversari. Dean Ambrose e Seth Rollins pestano Sheamus all’angolo, quindi si preparano per la Double Powerbomb, ma il ritorno di Cesaro mette entrambi in allarme, quindi mollano Sheamus e si buttano all’attacco. Seth Rollins viene lanciato fuori ring da Cesaro, mentre Sheamus eseugue il Roll Up su Ambrose. Solo due. Sheams ci riprova dopo una Powerslam, ma è di nuovo due e il Celitc Warrior ripiega su un tag al compagno, che si lancia con il Cross Body. La manovra va a segno, ma Dean Ambrose riesce a ribaltare lo schienamento a suo favore, senza successo, quindi prova con la Dirty Deeps. La finisher del Lunatic Fringe non va a segno perché Cesaro lo fa cadere al tappeto e fa partire il Cesaro Swing. Segue la Sharpshooter. Al di fuori del ring, Sheamus intercetta Seth Rollins e gli rifila la Rolling Senton mentre Cesaro impedisce a Ambrose di raggiungere le corde cambiando la presa in una Crossface. Dean Ambrose cerca di reversare in uno schienamento, ma Cesaro esegue il Kick Out e da il cambio a Sheamus con cui mette insieme una combinazione di Powerbomb e Clothesline dalla terza corda. Solo due. I due campioni vanno quindi per la Double Cruxfist Powerbomb, ma perdono di vista Seth Rollins, che interviene all’ultimo secondo per salvare la situazione. I Raw Tag Team Champions si liberano di Rollins, quindi tornano sul Lunatic Fringe, che viene colpito alla testa e messo in posizione per il Celtic Cross accompagnato del duo. Torna Seth Rollins, che prende al volo Cesaro sulla terza corda e con una Hurracarana lo lancia contro Sheamus vanificando la manovra, quindi Colpisce con un Super Kick Cesaro e con uno Sheamus per poi mettere a segno il Jumping Knee sul Celtic Warrior, passandolo poi a Dean Ambrose che finisce il match con la Dirty Deeps. Seth Rollins e Dean Ambrose sono i nuovi Raw Tag Team Champions.

Kevin Owens vs AJ Styles

Arriva il momento del match che vede in palio il titolo di U.S. Champion, che vede opposti AJ Styoles e Kevin Owens, con arbitro speciale Shane McMahon.

Partono le botte prima ancora del match e Shane McMahon è costretto a usare la forza per dividere i due contendenti. Una volta suonato il gong, i due sono liberi di mettersi le mani addosso e AJ Styles è subito in vantaggio, costringendo Kevin Owens a andare fuori dal ring. Qui Styles colpisce il Prize Fighter contro il tavolo di commento e l’apron ring, quindi sale sull’apron e mette a referto uno Sliding Knee. Kevin Owens precede The Phenomenal One sul ring e grazie alla posizione di vantaggio imbastisce un contrattacco efficace fatto di Stomp e gomitate alla testa che tengono al tappeto Styles per qualche momento finché questi non risponde con un Drop Kick. AJ Styles esegue una Back Breaker e continua a pestare Owens con Stomp e Knee Drop. Kevin Owens riesce a rimettere la situazione in parità con un colpo alla gola subito sanzionato, ma l’incontro prosegue e Styles si ritrova a fare un 180 in aria grazie alla Clothesline dell’avversario, che prosegue mettendo AJ Styles alle corde colpendolo con delle Chop. Owens va a segno con la Clothesline all’angolo e prosegue con la sua Cannon Ball. Solo due. Kevin Owens mette a segno una Standing Senton e applica la Head Lock da cui Styles si libera a fatica, solo per lasciarsi sfuggire lo sfidante dalla posizione di Fireman Carry e subire una Reverse Sitout Head Buster. Solo due. Kevin continua con le sue Chop, ma AJ Styles è ancora li e reagisce con una serie di colpi al volto prontamente stroncata da Owens e dalla sua ginocchiata, quindi Owens carica l’avversario che evita la Clothesline e connette con una Face Buster Slam. The Phenomenal va per la Styles Clash, ma Kevin Owens reversa in una Back Body Drop e torna all’attacco. AJ Styles evita e cerca lo Springboard Moonsault che va a vuoto mentre Kevin Owens centra il bersaglio con il Super Kick e lancia Styles per la Pop-Up Powerbomb. con un Lip Frog, The Phenomenal One evita la manovra e esegue la Fireman Carry Back Breaker. Solo due. AJ Styles posiziona l’avversario e sale sulla terza corda, ma il Prize Fighter si rialza e spinge Shane contro le corde per far perdere l’equilibrio Styles e farlo cadere. Kevin Owens sale sulla seconda corda pronto a una mossa a alto impatto, ma Styles si oppone e connette con la Sunset Flip Powerbomb. AJ Styles si mette sull’apron e lancia lo Springboard 450 Splash, ma Kevin Owens si fa scudo con Shane McMahon e previene l’impatto. Mentre AJ Styles si sincera delle condizioni del commitioner, Kevin Owens lo prende alla spalle e esegue la Pop-Up Powerbomb. Solo due. Kevin Owens se la prende con Shane O’Mac e fallisce lo Splash all’angolo cadendo vittima della Calf Crusher da cui riesce a liberarsi solo mettendo le mani in facci all’avversario, cosa che gli vale un secondo richiamo verbale. Kevin Owens torna all’attacco, ma AJ Styles lo respinge portando alla conseguente spinta da parte di Owens che fa finire Styles addosso a Shane che finisce a sua volta fuori dal ring. Styles applica di nuovo la Calf Crusher, ma la sottomissione di Owens non vene vista per ovvie ragioni dall’arbitro che rientra poco dopo trovandosi contro un imbelvito AJ Styles che gli urla di fare il suo lavoro e lo prende a spinte. Shane reagisce e Kevin Owens ne approfitta per il Roll Up. Solo due. Styles si butta all’attcco, ma il Prize Fighter usa una Face Buster per colpire Styles contro l’angolo e prosegue con la Cannon Ball che stavolta viene evitata e Styles mette a segno la Snap Suplex sull’angolo. AJ Styles mette l’avversario sulla terza corda, ma la Frankesteiner viene bloccata e Owens mette a segno la sua Vertical Super Plex ribaltata. Solo due. Styles e Owesn si scambiano una serie di Elbow, quindi Styles scarica la sua combinazione di colpi, interrotta da Owens con l’Elbow. AJ Styles lancia il Pelé Kick, ma Kevin Owens lo evita andando invece a segno con il Super Kick cercadno poi la Pop-Up Powerbomb che The Phenomenal evita aggrappandosi alle corde, quindi calcio difensivo e Styles Clash. Solo due. AJ Styles lancia il Phenomenal Forearm, ma Kevin Owens lo evita e connette con la Pop-Up Powerbomb. Shane conta fino a tre, ma poi si accorge che AJ Styles aveva messo un piede sulla prima corda e annulla lo schinamento. Kevin Owens se la prende con l’arbitro prendendolo prima a male parole e poi a spinte. Anche stavolta Shane reagisce e anche stavolta qualcuno ci rimette. In questo caso Kevin Owens che finisce nel Roll Up di AJ Styles. Conto di due. Styles colpisce con il Pelé Kick e si mette sull’apron per il Phenomenal Forearm che connette. AJ Styles chiude con la Styles Clash e rimane US Champion.

Jinder Mahal vs Shinsuke Nakamura

Siamo ora al primo main event della serata, per quanto riguarda il roster di SmackDown Live. Il titolo in palio è il WWE Championship e a contenderselo sono il campione Jinder Mahal, accompagnato dai suoi leccapiedi i Singh Brothers, e Shinsuke Nakamura.

Buona partenza per The Artist, che vince il primo lungo scambio del match bttando fuori ring Jinder Mahal e tenendolo fuori grazie a una combinazione di calci quando questi cerca di rientrare, Jindr Mahal rientra e riesce a mettere a segno un potente calci che gli permette una breve controffensiva di Head Butt, ci si infrange sul Jumping Heel Kick di Nakamura, cui seguono una Snapmare e un Knee Drop. Il Marajah viene messo all’ngolo e The King Of Strong Style usa la sua mossa di piede alla gola e attacco epilettico che costringono il campione alla ritirata fuori dal ring. Nakamura raggiunge l’avversario e lo colpisce con ginocchiate e Elbow per poi ributtarlo sul ring. Viene però distratto dai Singh e colpito da Mahal una volta rientrato, cosa che permette al Marajah di colpire con i suoi Stomp e i Knee Drop il giapponese che subisce la controffensiva. Mahal applica una chiave articolare al braccio, quindi torna a colpire direttamente alla testa e applica la Chin Lock. Shinsuke Nakamura riesce a reagire con una ginocchiata e uno Spinning Heel Kick, quindi continua con un Running High Kick e dei calci laterali su uno Jinder Mahal in ginocchio. Nakamura mette Mahal all’angolo, connette con lo Splash e quindi con il Jumping Knee. Solo due. Shinsuke Nakamura cerca il Reverse Exploder Suplex, ma con un paio di gomitate sul collo il Marajah si libera e cerca il Body Slam che il giapponese reversa in una Triangular Choke. Jinder Mahal distende le gambe per raggiungere le gambe e si salva, ma The Artist è ancora all’attacco con la Vertical Suplex. La maggiore potenza fisica di Mahal gli permette di resistere alla mossa e di girarla a suo favore, ma Nakamura atterra i piedi e esegue la vertical Face Buster. The King Of Strong Style è pronto per il Kinshasa, ma l’indiano si rifugia in un angolo e evita il colpo di ginocchio per fare un Roll Up. Solo due. Jinder Mahal colpisce Nakamura contro le corde con un Back Drop, quindi si lancia alle corde e connette il Running Knee. Solo due. Jinder Mahal è pronto per la sua finisher, am Nakamura si ribella e con un Enzeguri Kick evita il colpo portandosi all’angolo. Jinder Mahal carica l’avversario, ma va fuori misura e impatta contro il paletto. Shinsuke Nakamura colpisce con il Running Knee, ma intervengono i Singh Brothers, che distraggono il giapponese anche se la cosa costa loro un Kinshasa a testa. Mahal riesce così a prendere da dietro lo sfidante e connette con la The Khallas vincendo il match.

Samoa Joe vs Brock Lesnar vs Braun Strowman vs Roman Reigns

Passando alle cose serie, ecco il vero main event di questa edizione di SummerSlam. Il Fatal Four Way  che vede in palio il titolo di Universal Champion ad oggi in mano a Brock Lesnar e che persino secondo Paul Heyman stasera potrebbe perdere.

Suona la il gong e Braun Strowman si butta a capofitto contro Roman Reigns mentre Samoa Joe attacca Brock Lesnar. Strowman e Reigns finiscono fuori dal ring, mentre del quadrato la sortita di Joe ha vita breve e si infrange sulla Belly To Belly Suplex di Brock Lesnar che fa cadere il samoano giù dal ring. Strowman intanto ha messo Reigns sul tavolo di commento dove sta procedendo a colpirlo, ma come al solito nei loro match il suo proposito di lanciare l’avversario contro il paletto gli si rivolta contro e è The Monster a finire contro il paletto. Roman Reigns sale sul ring dove lo aspetta Brock Lesnar con il suo German Suplex che spetta a Reigns come a Samoa Joe, che era rientrato sperando di approfittare della presenza del Big Dog. Torna sul ring anche Braun Strowman ad affrontare The Beast Incarned, ma prima che i due possano scontrarsi arrivano Samoa Joe e Roman Reigns, che attaccano rispettivamente Strowman e Lesnar, ma hanno entrambi poco successo: Joe viene abbattuto dal Lariat del Mostro e Reigns chiuso in un angolo dalle spallate della Bestia che poi lo butta fuori ring con un Lariat. Lesnar cerca il Clinch con Strowman, ma l’idea si rivela pessima perché The Monster Among Men prende di peso il campione e lo lancia contro l’angolo, quindi con unna Clothesline lo butta fuori dal ring Braun Strowman si ritrova davanti Roman reigns, che viene respinto, ma evita la carica del mostro e lo fa impattare contro il paletto. All’esterno del ring, Samoa Joe ha approfittato della confusione per sgusciare dietro Lesnar e applicare la Coquina Cluch, ma ecco che arriva Roman Reigns con la Spear e Joe è lesto a spostarsi lasciando che l’Ariete si porti The Beast attraverso le balaustre, quindi recupera Reigns e connette con la Half Nelson Slam contro il tavolo di commento. Braun Strowman è di nuovo in piedi e ha preso di mira Samoa Joe. Con uno scontro lancia Joe oltre il tavolo di commento, quindi va a recuperare Brock Lesnar, che stava cercando di usare una parte delle barriere come arma, se lo carica a spalla e connette con la Running Powerslam attraverso uno dei tavoli. Samoa Joe era già rientrato sul ring e si appresta a fare lo stesso Braun Strowman, ma dalla qualsiasi appare Roman Reigns che impatta sul faccione del Mostro con il Drive By. L’Ariete non ha il tempo di riprendere fiato che Samoa Joe gli è addosso con il Suicide Dive, a sua volta colpito da una sedia lanciata a Braun Strowman, che recupera di nuovo Brock Lesnar per un’altra Running Powerslam che connette ancora sul tavolo di commento che collassa. Braun Strowman, tanto per stare sicuro, rovescia il terzo tavolo su Lesnar che viene circondato dai paramedici e deve essere portato via in barella. Braun Strowman si arma di gradoni pronti a proseguire la sua opera di distruzione. Con i Gradoni Strowman colpisce Samoa Joe e quindi Roman Reigns, quindi lancia i gradoni sul ring e porta anche Roman Reigns. Il Big Dog riesce a prevenire l’attacco del Mostro con un calcio e colpisce con i suoi Lariat all’angolo, quindi viene spinto via e utilizza i gradoni per attaccare. Braun Strowman viene colpito più e più volte fino a cadere dal ring. Ne approfitta Samoa Joe, che attacca da dietro Reigns e esegue un Roll Up. Solo due. Joe colpisce con l’Atomic Drop e quindi col Big Boot, segue una Senton. Solo due. Samoa Joe va per la Half Nelson Slam, ma Reigns sfugge e va a segno con il Samoan Drop. Solo due. Roman Reigns carica il Superman Punch, ma Joe countera con un calcio laterale e applica la Coquina Cluch. Torna in scena Braun Strowman, che prende Joe alle spalle e esegue una doppia Choke Slam. Solo due su Roman Reigns. Braun Strowman non si regge in piedi, ma ecco che riappare Brock Lesnar che sfida con lo sguardo The Monster Amgon Men. Appena salito sul ring, The Beast colpisce Strowman con i suoi colpi a martello, quindi lo butta fuori dal ring con una Clothesline. Arriva Roman Reigns, che si becca la German Suplex. Arriva anche Samoa Joe, che fa la stesa fine. Ritorna Braun Strowman, che cerca la Running Powerbomb, ma Brock Lesnar gli sfugge e cerca di fare anche a lui la German Suplex. Braun Strowman è molto più pesante e la German non riesce, quindi Brock Lesnar si mette all’ngolo dove Braun Strowman lo raggiunge con uno Splash, ma finisce dritto nella morsa di Lesnar che applica la Kimura Lock. A salvare il Mostro, paradossalmente, ci pensa Roman Reign, che con il Superman Punch centra Lesnar facendogli mollare la presa e abbatte entrambi. Brock Lesnar subisce un secondo Superman Punch, ma torna anche Samoa Joe, che si becca il terzo. Roman Reigns mette nel mirino Lesnar e impatta con la Spear. Solo due. Roman Reigns è pronto per la seconda Spear, ma Samoa Joe è ancora in circolazione e per la seconda volta chiude la Coquina Cluch al collo di Reigns. Braun Strowman torna sul ring e colpisce Reigns con un Running Drop Kick mettendo all’angolo sia lui che Joe, quindi prende Samoa Joe e esegue la sua Running Powerbomb per lo schienamento vincente. E invece no, perché Brock Lesnar trascina via l’arbitro prima del conto di tre e Braun Strowman on ci può credere, mentre invece Roman Reigns è più reattivo e non appena vede Lesnar per metà in piedi lo colpisce con il Superman Punch. Rientrato sul ring, Reigns colpisce Strowman con la Spear, ma il conto si ferma a due e l’Ariete ne carica subito un’altra. Strowman frappone un Big Boot salvandosi, quindi connette con la Runnign Powerslam. Brock Lesnar interviene di nuovo per fermare lo schienamento. Braun Strowman si rivolge al campione, che per risposta lo carica per la F-5, ma Strowman gli sfugge ed è pronto per la Running Powerslam, non fosse per Roman Reigns che lo colpisce con la Spear. Strowman finisce fuori dal ring e Brock Lesnar tenta la F-5 su Reigns, che tuttavia ha ancora le energie per combattere. Riappare Samoa Joe, che spinge fuori Roman Reigns e si avventa su Lesnar con la Coquina Cluch. Brock Lesnar riesce però a sollevare Joe per la F-5 che connette, ma prima del conto di tre arriva Roman Reigns a rovinare tutto. Roman Reigns si rimette in piedi e colpisce Lesnar col Superman Punch (l’ennesimo), ma il campione non cade e Reigns colpisce con un secondo Superman Punch. Al terzo pugno Lesnar cade e il Big Dog carica la Spear. La Spear parte, ma non arriva a bersaglio, perché Brock Lesnar solleva Reigns in corsa e esegue la F-5 per poi schienare Roman Reigns e vincere il match.

Questo è tutto per questa edizione di SummerSlam. Noi ci rivediamo domai a Raw per vedere come i risultati di questo spettacolare PPV avranno ripercussioni negli show settimanali.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net