Torna il WWE Week dopo un’assenza dovuta alla riorganizzazione dello staff del sito e dei contenuti; riorganizzazione della quale potrete rendervi conto nei prossimi giorni anche se già qualche anticipazione dovreste averla notata ultimamente.

E torniamo dopo un Money in The Bank che ci ha lasciato con uno Sheamus vincitore della tanto ambita valigetta. Sarà interessante vedere il percorso che farà il guerriero celtico d’ora in avanti in considerazione anche del suo status di heel. Se gestito bene potrebbe essere una utile occasione di rilancio di un personaggio che da face aveva oramai detto tutto e che dal suo ritorno ancora non era riuscito a catalizzare più di tanto l’attenzione su di sé almeno fino alla conquista della valigetta.

John Cena e Kevin Owens stanno mettendo su una faida coi contro fiocchi condita da match estremamente piacevoli. Ottimo il lavoro fin qui svolto con un Cena che mantiene inalterato il suo status anche a dispetto di una sensazione di inferiorità nei confronti del “nuovo arrivato”. Un Owens che si proietta quindi già ai piani alti della federazione e che, con pochissimi altri tasselli di costruzione, può già ambire a match di rango ancora maggiore, titolo assoluto e Lesnar su tutti.

E parlando di titolo assoluto cosa farà Seth Rollins ora che pare essere stato abbandonato da tutti e soprattutto ora che incombe la minaccia Brock Lesnar? Il pronostico sembra quantomai chiuso e l’attuale campione pare spacciato ma c’è un fattore importantissimo del quale tenere di conto; e quel fattore si chiama Paul Heyman!

Non è un mistero infatti che il “mad scientist” abbia pronunciato in passato parole di elogio verso Seth Rollins, così come non è un mistero che autoproclamarsi “the one behind the one in 21-1” sia un porsi come artefice principale delle fortune di Lesnar; e quale modo migliore di dimostrarlo se non abbandonando il proprio cliente, divenuto oramai ingestibile e all’apparenza imbattibile, prendendo sotto la propria ala protettrice colui che grazie all’opportunismo è riuscito ad arrivare sul tetto del mondo? D’altronde sono scene che in passato si sono già ripetute tra Heyman e Lesnar e non vedo perché non potrebbero accadere pure oggi.

Una situazione del genere potrebbe poi togliere il grosso ingombro di un Lesnar in zona titolata lasciando spazio ad altri nomi e, perché no, anche al tanto sognato triple trheat tra gli ex Shield con in palio il titolo assoluto. E un Lesnar libero dall’impiccio della cintura potrebbe magari trovare la giusta collocazione in un feud e match dei sogni con Kevin Owens. Ma di tutto questo avremo modo sicuramente di parlarne in futuro seguendo gli sviluppi delle varie storyline.

Una rapida occhiata anche a quelli che vengono considerati i titoli minori: esaurito già precedentemente il discorso dello U.S.Title nelle mani di un John Cena impegnato a risolvere la grana Owens, abbiamo un titolo Intercontinentale nelle mani di un Ryback finalmente messo alla prova dalla compagnia che, orfana di Daniel Bryan ha evidentemente cercato di dare un indirizzo diverso alla cintura. Certo, le prime avvisaglie non sono delle migliori dato che un match con Big Show, benchè dal gustoso sapore antico, non è in grado a parer mio di essere funzionale a quella che dovrebbe essere la caratteristica di un titolo secondario, specialmente se con la storia che ricopre l’IC nella compagnia, e cioè quello di lanciare nuovi volti nel main event. Ryback potenzialmente ancora lo è, Big Show no e il suo status nel roster dovrebbe essere ben altro.

Sono dopo tanto tempo anche estremamente interessato a vedere come si evolverà la situazione nella categoria Divas; forse è la volta buona che un accenno di storyline si evolve in una storyline vera e propria con Paige a farne da protagonista assoluta e vittima allo stesso tempo.

Da seguire anche la divisione tag team: leggo molte critiche a questa divisione e purtroppo sono pure capibili. Perché oggi i team ci sono, ed è già un discreto passo avanti rispetto a qualche anno addietro, ma purtroppo mancano le storyline che possano portare a status ben definiti per i vari team e, soprattutto, bisogna evitare come la peste di mandare i tag team in handicap match contro i top name della federazione visto che spesso e volentieri i match si risolvono con facili vittorie dei lottatori singoli. Questo fa affossare ancor di più lo status delle squadre facendo perdere di conseguenza interesse verso tale divisione. Storie semplici, ecco cosa servono, ed allora potremmo tornare ad avere dei tag team match quantomeno godibili. Il materiale ora c’è, bisogna saperlo sfruttare.

Per questa settimana è tutto, il Week tornerà tra meno di una settimana nella sua storica collocazione sempre qui su We The Wrestling! Ciao!!!!!!!!