WWE WEEK #93 “NXT Edition”

Ancora una volta Raw e SmackDown hanno deluso, praticamente tutte le storyline che ci porteranno a Money in the Bank si ritrovano in fase di stallo, tanto che la costruzione del main event del prossimo PPV è stata portata avanti semplicemente con due video-promo. Per fortuna a salvarci da questa settimana noiosa ci sono i ragazzi di NXT che ritornano alla Full Sail University per TakeOver: The End. Oggi il WEEK si veste di giallo, godetevi la review dell’ultimo special NXT!

Andrade “Cien” Almas def. Tye Dillinger (5:21)

La WWE ha scelto di offrirci il nuovo arrivo nell’opener dell’evento; scelta azzeccatissima visto il ritmo del match ideale per riscaldare il pubblico. Sicuramente non possiamo parlare di una grande contesa ma Andrade si è comunque presentato bene mostrando, anche se in dosi limitate, le sue ottime qualità. Dillinger ha dimostrato, ancora una volta, di essere un discreto worker sempre molto bravo a valorizzare le manovre che subisce, inoltre il pubblico sembra amarlo molto, un po come il Tyler Breeze visto a NXT, ottimo lottatore, buona gimmick, una sorta di “garanzia” preziosa in quei match dove serve mettere in evidenza l’avversario. Per il resto, Andrade ci ha regalato qualche manovra spettacolare, in particolare il suo caratteristico doppio Mounsault, discreto anche il double knee all’angolo che ha chiuso il match. Piccola nota sull’attire del debuttante, veramente molto figo lo stile da pappone con tanto di cappello piumato e bretelle che poi ha lasciato spazio ad un ring attire più vicino allo stile Eddie Guerrero.

RATE: (2 / 5)

NXT Tag Team Championship Match

The Revival (Dash Wilder & Scott Dawson) def. American Alpha (c) (Chad Gable & Jason Jordan) (15:51)

In un evento dove la card presentava match con protagonisti del calibro di Nakamura, Austin Aries, Samoa Joe e Finn Bàlor, la vera sorpresa della serata è stato l’incontro valido per i titoli di coppia. Se ci fermiamo un attimo a pensare possiamo anche rivalutare l’uso della parola “sorpresa”; gli American Alpha e i Revival a Dallas ci avevano regalato un grande spettacolo superato ampiamente però dalla prestazione di qualche notte fa. C’è poco da fare i quattro hanno messo su il match della serata e perchè no, il miglior tag team match nella storia di NXT. Gli American Alpha, quando mettono piede sul quadrato si fondono diventando un unico corpo, una macchina perfetta capace di offrire sequenze in coppia magnifiche, come quella culminata con la doppia Ankle Lock al centro del ring. Non bisogna però sottovalutare l’operato della coppia heel, a gestire il match sono senz’altro i Revival sempre ottimi nell’isolare e mettere in difficoltà l’uomo legale, per poi creare il contesto perfetto per l’hot tag del lottatore face. Sorprendente la scelta di affidare nuovamente i titoli a Dash Wilder e Scott Dawson, probabilmente la WWE ha voluto rendere meno sistematico le classiche modalità di promozione nel Main Roster.

RATE: (4 / 5)

Shinsuke Nakamura def. Austin Aries(17:03)

 È molto deludente non stare qui a parlare di una prestazione da cinque stelle. Tuttavia, pur non oltrepassando il muro di epicità, largamente abbattuto da Nakamura e Zayn a Dallas, Aries e il nipponico sono riusciti comunque a divertirci. Storytelling impeccabile, con un Austin Aries concentrato nel mettere fuori uso il ginocchio di Nakamura così da rendere nulli gli effetti della Kinshasa. Costante anche la presenza di spot “strong”, lo scambio di forearm sull’apron, l’enzuigiri di Naka e il death valley driver di Aries sempre sull’apron. Alla fine ha avuto la meglio Nakamura grazie alla combo reverse exploder-Kinshasa. Austin Aries in qualche modo riesce ad uscire dal match con uno status comunque alto dato che la sconfitta è arrivata a causa di un errore, il suicide dive sulla barricata.

RATE: (3,8 / 5)

NXT Women’s Championship Match

Asuka (c) def. Nia Jax (9:10)

Asuka non è riusciuta, a differenza di Bayley, a tirare fuori una grande prestazione da Nia, nonostante ciò la samoana ha mostrato a tutti i suoi notevoli miglioramenti sul ring. Lo stesso Triple H, durante l’intervista post-TakeOver, ha espressamente dichiarato che Nia Jax ha cominciato a calcare i ring di wrestling soltanto un anno fa, a differenza del fenomeno giapponese che possiede un’esperianza da veterano. La Jax è riuscita comunque a ricoprire il ruolo della big girl, mostrando tutta la sua potenza contrapposta alla velocità della sua avversaria. Certo, non potevamo aspettarci un minatuggio elevato poichè Nia non è ancora in grado di resistere a lungo in una contesa dove Asuka di sicuro non offre carezze, basta vedere la sequenza finale di calci paurosi rifilati alla povera sfidante.

RATE: (2 / 5)

NXT Championship Steel Cage Match

Samoa Joe def. Finn Bàlor (16:08)

Anche in questo caso vale lo stesso discorso fatto per Nakamura e Austin Aries, per carità abbiamo visto un grande match ma non possiamo parlare di un capolavoro. Al terzo tentativo possiamo ammetterlo, Joe e Balor hanno dimostrato che non c’è chimica tra di loro, doveva essere l’ultima battaglia di una guerra con in campo due ragazzi che durante gli show settimanali hanno costruito una faida dura, violenta e piena d’odio, ma ancora una volta non sono riusciti ad emozionare, non hanno espresso quella violenza che in match del genere, all’interno della gabbia, è fondamentale, pochi colpi stiff se non qualche calcio. Dunque per la terza volta di fila Joe e Balor hanno prodotto un match buono dal punto di vista tecnico ma scarso dal punto di vista delle emozioni.

RATE: (3,5 / 5)

Ancora una volta gli Special NXT si rivelano un appuntamento piacevole, a tratti migliori dei PPV mensili del main roster che risultano spesso noiosi se non per qualche match, qui invece riescono a concentrare tanta qualità e spettacolarità in sole due ore che passano via in modo gradevole.

Per quanto riguarda i migliori momenti della serata, gli American Alpha e i Revival hanno dimostrato ancora una volta di essere i due migliori tag team della federazione. Nakamura invece è già diventato il top-guy dello show giallo, i fan lo considerano un dio della disciplina e ha già dimostrato di saper trasformare in oro tutto ciò che tocca

TakeOver The End… è stato anche lo Special che dovrebbe dare il via al tanto atteso ricambio che permetterà a molti talenti di compiere il passaggio nel main roster; abbiamo già assistito al debutto della Sombra e all’introdozione del tag team samoano guidato dal WWE Hall of Famer Paul Ellering, vedremo se questi tre innesti andranno a prendere il posto di Finn Balor, Chad Gable e Jason Jordan, ormai destinati a Raw e SmackDown.

Anche per oggi è tutto, appuntamento a Sabato prossimo con tutti i pronostici di Money in The Bank, sempre qui, su We The Wrestling, all’interno delle magnifiche colonne del WWE WEEK!

FCO

Caporedattore, newser ed editorialista, cura il WWE WEEK. Appassionato di wrestling, in particolare di WWE, amore soltanto per la Juve e Daniel Bryan.