WWE WrestleMania XXXIII Report

Salve a tutti, appassionati si wrestling. Direttamente da Orlando, ha inizio quest’oggi WrestleMania 33, il capodanno della WWE, il Grandaddy Of Tham All, The Grand Stage Of Immortals e qualche altro soprannome che non mensiono perché ci interessa di più lo show.

Rapido recap del KickOff:

Neville vs Austin Aries

Durante un match dal coefficiente spettacolare altamente sopra la media con il miracolo di non cadere nella coreografia, Austin Aries riesce a prendere le redini dell’incontro mettendo a segno una serie di ottime manovre ad alto rischio. Neville però non si arrende e con uno stile decisamente più statico di quello dell’avversario countera molto bene gran parte delle manovre e mette a referto colpi precisi che mirano a far danni. Sul finale, Austin Aries è in chiaro vantaggio e dopo una 450 Splash che non sortisce gli effetti sperati, applica la Last Chancery e The King Of Cruiserweights è costretto a una mossa disonorevole come le dita negli occhi per potersi rimettere in piedi e vincere il match grazie alla sua Red Arrow.

Andree The Gigant Memorial Battle Royal

La battaglia si consuma relativamente in fretta. I due Giganti Braun Strowman e Big Show vengono eliminati per primi: Show da Strowman e Strowman dall’alleanza di tutte le altre superstar capitanata da Sami Zayn. Le eliminazioni si susseguono con buon ritmo fino a che non restano sul ring Jinder Mahal, Mojo Rawley e Killian Dain di SAnitY, l’atleta di NXT che come da tradizione partecipa alla Battle Royal di cui elogio la prestazione. Grazie all’aiuto di un suo fan, un giocatore di football di cui non mi importa, che entra nel ring nonostante il divieto della sicurezza e degli arbitri, Mojo Rawley riesce a portarsi in vantaggio e eliminare prima Killian Dain e poi Jinder Mahal vincendo la Battle Royal, che si riconferma la fiera dell’inutilità.

Dean Ambrose vs Baron Corbin

Il match per il l’Intercontinental Championship, spostato nel KickOff a favore del match femminile di SmackDown (a dimostrazione di quanto il wrestling femminile stia prendendo piede), si gioca tra il campione Dean Ambrose e lo sfidante Baron Corbin, che riesce grazie alla sua strapotenza fisica a sovrastare l’avversario e a tenerlo costantemente sotto pressione, con il Lunatic Fringe che a fatica e solo con mosse molto rischiose riesce a infliggere danni seri. L’istinto da pavone di Corbin però gli costa caro e a finale di match ha subito molti più danni di quelli che avrebbe voluto tanto che quando si prepara per la End Of Days, Ambrose reversa la manovra e esegue la Dirty Deeps, aggiudicandosi il match e mantenendo il suo titolo.

Lo show vero e proprio si apre con gli ospiti ufficiali dell’evento: il New Day, che si presentano sul ring con i costumi dei tre moschettieri se questi fossero state delle icone gay (segnalo inoltre l’epicità raggiunta da Xavier Woods pettinato come Goku di Dragon Ball). I tre buontemponi danno il benvenuto alla loro maniera al pubblico di Orlando e dicono che tutti potranno trovare qualcosa da ricordare da questa edizione del Grand Stage Of Immortals

Shane McMahon vs AJ Styles

Partiamo in settima per questa grande serata con il match tra il commitioner di SmackDown, The Man With No Fear Shane “O’Mac” McMahon opposto a The Face That Rules The Place, The Phenomenal AJ Styles, che vuole dimostrare di essere l’unico e solo protagonista di SmackDown Live, superiore anche a Shane McMahon e Daniel Bryan. AJ Styles inizia con il freno a mano tirato, sembra andarci piano con il Commitioner, impegnandosi più a farsi beffa di lui piuttosto che a combattere, limitandosi a una serie di Head Lock e al massimo una Snapmare per far vedere a tutti che Shane non può niente contro di lui. Shane però non è li a perder tempo e riesce letteralmente a ribaltare Styles con un lancio dal basso e countera le sue cariche con degli Arm Drag e Head TakeDown prese dal Judo, quindi mette di nuovo a terra The Phenomenal e tenta il Roll Up. Solo conto di uno e Styles si prende un break fuori dal ring. AJ Styles rientra e sorprende l’avversario con un destro al volto, Shane O’Mac accetta la sfida, consapevole delle sue abilità da pugile che riescono ad avere la meglio su The Phenomenal e metterlo all’angolo. Shane stende l’avversario con un Back Elbow e continua a colpire, ma Styles riesce a lanciarlo fuori dal ring e si lancia in un Suicide Dive Drop Kick che spedisce Shane oltre il tavolo di commento. AJ Styles va a riprendersi l’avversario, lo piazza al centro del ring e torna a colpire. Dopo un Knee Drop, Styles mette Shane all’angolo e si lancia con una Clothesline. Solo due. Styles torna a colpire, ma ancora con il pugilato Shane ha la meglio, evita il colpo del Phenomenal One e lo mette all’angolo con un Back Kick. Styles countera la carica dell’avversario ma finisce sull’apron ring da dove intende lanciarsi per il Phenomenal Forearm. Shane si lancia lesto contro le corde e fa cadere Styles. Quando entrambi sono di nuovo in piedi, Shane McMahon mette l’avversario al centro del ring e gli trotterella intorno colpendolo con i suoi jab sinistri lasciandolo in piena confusione, facile preda del Running Back Elbow, seguito da un Back Body Drop e una Angle Slam. Solo due. Shane rialza l’avversario che tuttavia evita il Vertical Suplex e chiude la Fireman Carry’s Neck Breaker, ma non riesce a schienare quindi si prepara alla Styles Clash. Shane reagisce e porta l’avversario fino all’angolo del ring, da dove AJ Styles riesce comunque a rotolare a terra e applicare la Calf Crusher. Shane O’Mac riesce a reversare la manovra in una Sleeper Hold e quindi una Cross Armbreaker Arm Barr, che tuttavia AJ Styles sa come counterare. Shane cambia di nuovo presa e passa alla Kimura Lock chiusa di gambe tenendo fermo l’altro braccio (quella che Neville usa sotto il nome di Circle Of Saturn). AJ Styles reversa in uno schienamento, ma Shane reversa a sua volta in un Roll Up che si ferma a due. I due sono di nuovo in piedi e con una doppia Clothesline si abbattono a vicenda. AJ Styles si porta sull’apron, ma Shane lo raggiunge. Styles riesce a liberarsi di Shane con una Stunner sulla terza corda e si lancia con la Springboard 450 Splash. Shane O’Mac però lo aspetta al varco e lo intrappola nella Triangle Choke. AJ Styles non riesce a raggiungere le corde, ma si mette in piedi e riesce a connettere con la Styles Clash anche se non chiusa alla perfezione. Solo due. I due contendenti sono di nuovo in piedi e cominciano uno scambio di colpi diretti, vinto da Shane con un calcio frontale che mette l’avversario all’angolo. McMahon continua con una serie di ginocchiate ma viene richiamato dall’arbitro. AJ Styles risponde con un Enzeguri Kick, ma Shane si abbassa e il colpo arriva all’arbitro stesso che crolla a terra. La lotta continua e Shane cerca il German Suplex trovando invece il Pelé Kick di AJ Styles. Approfittando della situazione, AJ Styles prende un bidone da sotto il ring, mette Shane McMahon all’angolo con il bidone contro la testa e si prepara alla Coast To Coast. Mentre The Phenomenal One è a mezz’aria, Shane si rialza e facendosi scudo con il bidone mette a terra l’avversario, quindi lo mette nella sua stessa posizione e posizione anche il bidone (quel genio di Styles ne ha presi due). La Coast To Coast va a bersaglio e intanto l’arbitro è tornato nel mondo dei vivi. AJ Styles esegue il KickOut al due. Shane McMahon, a corto di buone idee, ne ha una pessima e va a sparecchiare il tavolo di commento, vi mette sopra AJ Styles e sale sulla terza corda per lanciarsi con l’Elbow Smash. Il lancio avviene, ma AJ Styles si porta fuori bersaglio e il commitioner colpisce solo il tavolo. AJ Styles si rialza, riporta l’avversario sul ring e si lancia con il Phenomenal Forearm, ma Shane para il colpo e connette con una DDT, sale sulla terza corda e lancia lo Shooting Star Press. Il volo va a vuoto e AJ Styles si porta di nuovo sull’apron. Stavolta il Phenomenal Forearm va a bersaglio e AJ Styles si aggiudica il match.

Kevin Owens vs Chris Jericho

Fomento più fomento meno, continuiamo con un altro match a 5 stelle: US Championship in palio e a contenderselo due canadesi che per molto tempo hanno dato a intendere di essere migliori amici, ma che ora sembrano odiarsi più che mai. Si parte aggressivi con Kevin Owens che vince lo scontro diretto, ma viene messo a terra da Y2J che applica le Walls Of Jericho. Kevin Owens prende le corde e esce dal ring, ma Jericho non perde tempo e lo colpisce con una Baseball Slide, poi sale sulla terza corda e si lancia sull’ex migliore amico con un Super Splash. Jericho torna su Kevin Owens e lo colpisce contro i gradoni, quindi lo riporta sul ring e si produce in un altro attacco aereo, stavolta un semplice pugno volante. Y2J lancia contro l’angolo l’avversario con una Irish Wheep e carica, ma Kevin Owens para il colpo con un Super Kick e comincia a colpire a sua volta, porta quindi lo US Champ all’angolo e connette con la Cannon Ball. Y2J si porta sull’apron, ma Owens non è disposto a concedere pause, va anche lui sull’apron e colpisce con un’altra Cannon Ball. Solo due. Il Prize Fighter colpisce con i suoi calci e chiude la Head Lock. Jericho si rimette in piedi, ma Kevin lo atterra di nuovo con un calcio e colpisce con la Senton. Solo due. Kevin Owens torna a colpire spinto dalle corde, ma Chris Jericho contrappone un Drop Kick e Owens è costretto ad uscire dal ring. Nel rientrare, Mr. Wrestling viene colpito dalla Springboard Drop Kick dell’avversario che corre subito a infierire, ritrovandosi però spalmato contro lo spigolo dell’apron ring e rischiando la Powerbomb sullo stesso. Jericho countera la manovra con un Back Body Drop e colpisce con un paio di Shoulder Takle prima di rientrare sul ring con l’avversario, quindi sale sulla terza corda e piazza il Back Elbow. Jericho continua a colpire, ma la sua Irish Wheep viene reversata e dopo aver fallito la Code Breaker subisce il Package Sitout Slam. Solo due. Kevin Owens sale sulla terza corda, ma Y2J colpisce le corde per farlo crollare, quindi lo raggiunge in quota e riesce a connettere con la Hurracarana. Solo due. Jericho rimane in controllo, dopo uno Shoulder Takle, Y2J mette a segno il Running Bulldog e si lancia con il Lionsault che va a vuoto. Chris Jericho atterra in piedi, ma Kevin Owens lo centra con il Super Kick. Il colpo non basta e Kevin Owens va a segno con la Frog Splash, ma sulle ginocchia di Chris Jericho che lancia il Lionsault, stessa fine. Kevin Owens si lancia per una Senton Bomb, ma Chris Jericho si para ancora con le ginocchia. Y2J cerca di applicare le Walls Of Jericho, ma stavolta la mossa viene evitata e Kevin Owens, prendendo al volo il Running Cross Body dell’avversario, esegue una sia versione della Whtie Noise. Solo due. Kevin Owens carica la Pop-Up Powerbomb, ma Chris Jericho la evita con un Lip Frog e stende l’avversario con un Back Elbow, quindi affonda il Lionsault. Solo due. Owens è di nuovo in piedi e Jericho gli salda addosso per una Hurracarana, ma il Prize Fighter riesce a bloccare Jericho e a applicare le Walls Of Jericho. Con un po’ di fatica Chris Jericho riesce a uscire dalla manovra, ma Owens la recupera in un Rocket Launcher contro l’angolo su cui Jericho atterra in piedi. Nello scendere però impatta sul Super Kick di Kevin Owens che colpisce con la Cannon Ball. Jericho però sfrutta la posizione a suo vantaggio e portando Kevin al centro del ring riesce a chiudere le Walls Of Jericho; Kevin Owens si salva raggiungendo le corde. Chris Jericho torna all’attacco, ma la sua Clothesline fallisce e Kevin Owens sfrutta il rimbalzo sulle corde per eseguire la sua Pop-Up Powerbomb. Solo due. Kevin Owens rialza l’avversario e tenta di nuovo la Pop-Up Powerbomb, ma Jericho countera con la Code Breaker. Kevin Owens riesce a salvarsi mettendo un dito sulla corda più bassa. Kevin Owens si porta sull’apron, ma Y2J gli è subito addosso. Owens riesce a incastrargli la gamba sinistra contro la seconda corda e la colpisce con un Super Kick, quindi prende Jericho e connette con la Powerbomb sullo spigolo dell’apron ring. Kevin Owens riporta sul ring Chris Jericho e lo schiena per l’uno, due e tre vincente. Kevin Owens è il nuovo US Champion.

Charlotte Flair vs Bayley vs Sasha Banks vs Nia Jax

Il Raw Women Championship è in palio stasera a WrestleMania; a contenderlo alla campionessa Bayley, Sasha Banks, Charlotte Flair e Nia Jax, quest’ultima l’unica sul ring a non essere ancora mai stata campionessa, in un Fatal Four Way Elimination Match. In uno slancio di poca voglia di vivere, Charlotte Flair si lancia contro Nia Jax che ribatte con prepotenza spalmandola contro l’angolo, quindi la gigantessa si libera con uno spintone di Sasha Banks e Bayley per poi chiudere su Charlotte la Body Slam. Sasha, Bayley e Charlotte tentano un attacco combinato, ma Nia è abbastanza potente da tener testa a tutte e tre e mettere al tappeto (cazzo, detta così sembra un cattivo di Dragon Ball). Bayley finisce all’angolo e Nia Jax le lancia contro Sasha Banks per poi caricare e centrarle entrambe con uno Splash. Buttata fuori dal ring Sasha, Nia si rivolge alla campionessa che subisce un Banzai Drop. Charlotte colpisce alle spalle Nia, ma questa non accusa il colpo e attacca The Queen che risponde con le sue Chop, ma viene lanciata sull’apron dalla Irish Wheep di Nia Jax che con una sola mano la lancia all’estero del ring contro le altre due lottatrici che si erano appena rimesse in piedi. Charlotte, Bayley e Sasha si portano sull’apron ring e entrano per attaccare Nia Jax che nonostante la situazione di tre contro uno riesce a difendersi. Charlotte e Sasha riescono a mettere in ginocchio la gigantessa e Bayley la colpisce con un Running Knee, quindi si avvicina di nuovo e insieme a Sasha Banks, e con l’ausilio del Big Boot di Charlotte Flair riescono a eseguire una Back Suplex su Nia. Solo due di Charlotte su Nia Jax. Bayley torna all’attacco di Nia Jax, ma la californiana la spedisce fuori dal ring con un pattone e anche Sasha Banks non fa miglior figura. Ci prova Charlotte, ma finisce contro l’angolo a subire la Clothesline dell’avversaria e rischia il Banzai Drop, non fosse che Bayley e Sasha intervengono e in tre riescono e eseguire una Powerbomb su Nia. Nia Jax viene eliminata dallo schienamento simultaneo delle tre rivali. Charlotte Flair esce da ring e intima alle altre due di portarsi avanti e lottare tra loro. Sasha e Bayley si chiudono in un clinch, ma finiscono dal lato del ring dove sta Charlotte, che trascina fuori Bayley e la colpisce con delle ginocchiate. Sasha Banks si lancia oltre la terza corda, ma The Queen si scansa e il tuffo se lo prende solo Bayley. Charlotte Flair guadagna la terza corda e esegue il Phenix Splash su entrambe, quindi torna sul ring portandosi The Boss, che riesce a counterare la Natural Selection e applica la Banks Statement. Charlotte Flair si rimette in piedi e si rifugia all’angolo dove riesce a reagire con una Back Breaker STO. Solo due. Charlotte cerca di togliere la protezione dalla seconda corda, ma viene bloccata da Bayley e subisce il Roll Up di Sasah Banks. Solo due. The Boss prosegue a colpi di Forearm, quindi una Chop in rincorsa e una Head Scissor TakeDown che mette Charlotte Flair all’angolo dove subisce il Jumping Knee e una Double Knee dalla terza corda. Solo due. Sasha Banks applica di nuovo la Banks Statement su The Queen che riesce di nuovo a uscire, ma viene messa in un Roll Up. Sasha fa male i conti e nel liberarsi Charlotte la spara dritta contro la seconda corda, l’intersezione parzialmente scoperta, che gli costa l’eliminazione per schienamento da parte di Charlotte. Rientra Bayley che cerca di passare subito all’offensiva, ma Charlotte la respinge con un calcio dritto al ginocchio sinistro, dopo di che la spinge sempre di ginocchio contro lo stesso angolo scoperto e si lancia con il Moonsault dalla terza corda. Il volo impatta contro il terreno e Bayley cerca di approfittarne, ma il conto di ferma a due e Bayley cerca l’attacco aereo con un Double Axe Andle che finisce tra le grinfie di Charlotte Flair che mette a terra l’avversaria con una Spine Buster e chiude la Figure Four Leg Lock. Charlotte cerca di erigere la Figure Eight, ma Bayley continua a muoversi e riesce e afferrare le corde e si salva. Charlotte è ancora in vantaggio e continua a mirare al ginocchio di Bayley, la appena all’angolo e comincia a calpestare il ginocchio indifeso per poi rialzare l’avversaria per una manovra dal paletto che però non va a buon fine, è anzi Bayley a eseguire il Back Boby Drop, ma rimane appesa come prima. Charlotte Flair torna all’attacco, ma Bayley si solleva e le fa colpire la corda scoperta, quindi si lancia con l’Elbow Smash dalla terza corda e vince il match per schienamento.

Enzo & Cass vs Sheamus e Cesaro vs The Club

Il match valido per i Raw Tag team Championships è confermato come un Triple Threat a coppia, ma dopo la giocata della scorsa settimana di Gallows e Anderson della scala per colpire Sheamus e Cesaro il tutto è stato convertito in un Ladder Match. Prima che il match cominci, appare il New Day che annuncia che il match è diventato un Fatal Four Way. I nuovi concorrenti tuttavia non sono loro, bensì due appena messi sotto contratto… di nuovo. Stiamo parlando di due 6 volte ex campioni di divisione: Jeff e Matt, gli Hardy Boyz, e se ce li avesse Karl Anderson si metterebbe le mani nei capelli. Il match parte e si creano subito due fronti: da una parte gli Hardy e il Club sul ring e fuori Sheamus e Cesaro contro Enzo & Cass. Matt e Jeff si liberano facilmente del Club con due Elbow Splash accompagnati dall’una all’altra parte del ring, che costringono i campioni a lasciare il quadrato. Rientra quindi Enzo Amore, che finisce tra le grinfie dei due fratelli, a segno con la loro combinazione di Leg Drop e Elbow Drop, quindi eseguono anche una doppia Vertical Suple su Big Cass, ma vengono attaccati da Sheamus e Cesaro che vengono cacciati da Jeff con la Whisper In The Wind. Matt Hardy prende una scala e sale sul ring ricacciando fuori Big Cass, Enzo Amore, Sheamus e Cesaro mentre Jeff colpisce Karl Anderson e prende una scala più lunga con cui cerca di andare a prendere i titoli. Luke Gallows riesce a far crollare la scala con Jeff Hardy annesso, torna quindi Karl Anderson, che con un Drop Kick contro la scala mette al tappeto Matt Hardy per poi colpirlo con la scala assieme al compagno. Il Club va a occuparsi anche di Jeff Hardy con la scala e cerca di arrivare ai titoli, ma Cesaro ha altri piani. Evitato il pungo di Luke Gallows, The Swiss Superman si lancia in springboard sulla scala dal lato di Karl Anderson mentre a terra Sheamus colpisce e abbatte Gallows. Cesaro riesce a far crollare Anderson che cade su Sheamus che connette con la Celtic Star, ma al contempo Luke Gallows afferra Cesaro. Questo gli sale in piedi sulle spalle e colpisce l sottostante Anderson con un Double Foot Stomp e Sheamus esegue un’altra Celtic Star su Luke Gallows… sopra Karl Anderson. Cesaro tenta la scalata, ma viene fermato da Big Cass che dopo un Big Boot a Sheamus colpisce con un calcio la scala e la fa crollare. Lo Swiss Superman finisce tra le grinfie di Enzo Amore che lo colpisce con la sua caduta laterale con piede in faccia (che non sono sicuro abbia un nome) e finito da Cass con il solito Big Boot. Big Cass riesce con i suoi Big Boot a ricacciare via anche gli Hardy Boyz, ma la scala è troppo instabile per poter tentare la scalata e urge prenderne una nuova. Enzo e Cass ne prendono due che vengono portate via dagli Hardy dall’altra parte del ring. Matt e Jeff ci si ritrovano in mezzo e vengono schiacciati dalla carica congiunta di Luke Gallows e Big Cass sulle scale stesse. Gallows prende poi a male parole Cassady che per risposta gli lancia contro Enzo Amore stendendolo. Sul ring è ricomparso Sheamus, che abbatte Big Cass dall’apron con un Running Knee mentre il suo compagno colpisce Enzo Amore con un Uppercut. Risale sull’apron anche Luke Gallows che si becca gli War Drums. Contemporaneamente Cesaro intercetta Karl Anderson e compie i giri del suo Cesaro Swing coordinati con i colpi di Sheamus. Karl Anderson viene lanciato a Sheamus con un Rocket Launcher e messo a terra dalla Powerslam mentre Luka Gallows finisce a sedere sull’apron e Cesaro lo colpisce con la 619 si Irish Wheep di Sheamus. Mentre i due ex campioni recuperano una nuova scala, torna in corsa Big Cass che continua a elargire Big Boot, stavolta a Cesaro, lanciandolo giù dall’apron, quindi Cass prende Enzo Amore e lo lancia con una Gorilla Press fuori dal ring prendendo Cesaro e Matt Hardy. Jeff torna sul ring e fa capitombolare fuori Cassady con un calcio rovesciato, quindi si prepara per uno Springboard Moonsault, ma viene anticipato da Sheamus che lo colpisce con il Brouge Kick facendolo cadere sul gruppo sottostante. Sheamus recupera una scala e arriva ai titoli, ma Luke Gallows arriva a lui e i due finiscono per lottare sulla scala finché Enzo Amore non decide di non essere ancora stato abbastanza inutile e fa cadere la scala con annessi e connessi. Enzo Amore rimette in piedi la scala e va a cercare la vittoria, ma è troppo basso e Big Cass lo deve aiutare. Questa perdita di tempo fa in modo che Luke Gallows e Sheamus possano intervenire e eseguono una Double Powerbomb su Big Cass sulla scala instabile appoggiata all’angolo proprio dagli italo-americani. Luke Gallows ci aggiunge un Super Kick e Sheamus il Brouge Kick, quindi è il membro del Club a lanciarsi con la Clothesline e entrambi cadono fuori. In tutto questo Enzo Amore è ancora sulla scala e cerca di arrivare ai titoli, ma Karl Anderson accorre per impedirglielo. La lotta è furiosa, ma alla fine Anderson la spunta facendo cadere Amore su Cesaro che ne approfitta per piazzare un Uppercut. Cesaro e Sheamus tirano Karl Anderson giù dalla scala e si preparano a una doppia Cruxfist Powerbomb per liberarsi del membro del Club che viene salvato dal compagno Luke Gallows e i due insieme si liberano si Sheamus con un Super Kick e di Cesaro con la Magic Killer. Sullo sfondo intravediamo un Matt Hardy selvatico che torna sul ring e appena la rissa si è conclusa colpisce Gallows con la Twist Of Fate e comincia a lottare con Karl Anderson sulla scala. Matt Hardy ha l’ultima parola con una Twist Of Fate dalla cima della scala mentre Jeff Hardy ha pericolosamente posizionato un’altra sala fuori dal ring a poca distanza da quelle due orizzontali su cui si trovano Sheamus e Cesaro lanciandosi poi su di loro con una Senton Bomb (colpendo per il 90% Cesaro e il 10% Sheamus). Matt Hardy intanto è rimasto da solo sul ring e riesce a raggiungere i titoli in cima alla scala e regala a se stesso e al fratello la vittoria del match e del settimo titolo mondiale di coppia in WWE.

The Miz e Maryse vs John Cena e Nikki Bella

Dopo un mese di dispute e perculate varie, The Miz e la moglie hanno ottenuto il loro posto a WrestleMania contro John Cena e Nikki Bella. In palio non ce niente se non il titolo non ufficiale di coppia d’oro di SmackDown Live. Dopo un abbraccio di Nikki alla suocera comincia il match è il ring è occupato dalle donne, ma prima di poter entrare nella contesa Maryse da il cambio al marito e Nikki è costretta da dare a sua volta il tag. Con una tattica presa dal libro di Kevin Owens The Miz sfrutta l’uscia e rientro nel ring per acquisire una posizione di vantaggio e colpisce l’avversario a terra per poi metterlo all’angolo e affondare il Discus Punch, quindi si lancia ci il Doubel Axe Andle dalla terza corda. Solo due. The Miz continua a infierire con dei calci alla testa del leader della Cenation, quindi si lancia per un altro Discus Punch, ma John Cena evita il colpo e Mizanin finisce contro la seconda corda. John va a dare il cambio a Nikki Bella, ma Maryse è già dall’altra parte per sradicare Nikki dall’apron e impedire il tag. The Miz va a segno con la Reality Check. Solo due. Con un coming back improvviso, John Cena cerca la AA, ma The Miz sfugge alla sua presa e piazza la sua DDT bassa. Solo due. Mizanin ha il tempo anche di prendere in giro Daniel Bryan e colpire con gli Yes Kick, ma quando va a prendere in giro Nikki Bella si prende un ceffone e John Cena, con un Back Body Drop lo butta fuori dal ring per poi dare il tag. Nikki si getta su Maryse che però riesce a fuggire aiutata dal marito. Nikki non perde tempo e si lancia con il Suicide Dive, ma prende solo The Miz. Maryse è ancora dolorante e non riesce, anche tornata sul ring, a evitare il Running Elbow. The Miz sale sul ring in soccorso di Maryse, ma entra anche John Cena che connette con la Proto Bomb. Segue un 5 Knaffle Shaffle sincronizzato e di seguito il Rack Attack coordinato con la AA. Il match è vinto dalla coppia di Nikki Bella e John Cena per schienamento di Nikki su Maryse. Dopo la fine dell’incontro John prende il microfono e fa la sua proposta di matrimonio a Nikki Bella che non riporto perché non me ne frega nulla.

Seth Rollins vs Triple H

Con un’entrata di The Game un pelo meno tamarra e sopra le righe delle ultime due a WrestleMania possiamo passare al match che vede gli ex maestro e allievo opposti l’uno all’altro, con Seth Rollins che ha rinnegato completamente gli insegnamenti portatigli da Triple H decidendo altresì di remergli contro da quando ha deciso che avrebbe preferito Kevin Owens come campione assoluto di Raw. Il match sarà senza squalifiche o sanzioni, quindi prepariamoci a vedere gente che si fa del male. I due entrano immediatamente in contatto e Seth Rollins con la sua furia riesce a sottomettere The King Of Kings e a cacciarlo dal ring con un Running Drop Kick. La lotta si sposta fuori dove HHH viene calciato contro il paletto di sostegno, ma risponde subito con una Irish Wheep contro le balaustre. Triple H colpisce con una Dragon Wheep il ginocchio malandato di The Architect, ma Seth ingoia il dolore e replica con una Clothesline che porta entrambi oltre le balaustre. The Game contrattacca, ma Seth con un Back Body Drop lo lancia di nuovo dell’immediato bordo ring, poi si da la spinta sulle balaustre e colpisce con un Elbow Smash. Triple H torna sul ring, ma Seth gli si lancia contro con uno Springboard Flying Knee che viene evitato. Rollins riesce a tenere l’avversario lontano dal suo ginocchio con un Enzeguri Kick che costringe The Celebral Assassin a uscire dal ring dove The Architect lo raggiunge tramite Suicide Dive. Seth va a segno con un secondo tuffo, quindi porta l’avversario nei dintorni del tavolo di commento e ce lo sbatte contro, quindi sparecchia il tavolo e si prepara a una Pedigree sul tavolo. Triple H colpisce il ginocchio di Rollins e interrompe la manovra eseguendo poi una DDT, ma il tavolo non si rompe. Si rompe invece le scatole Triple H e decide che è il caso di rompere il ginocchio del suo avversario tramite una sedia che prende dall’aria del time keeper. Dopo due potenti colpi, Triple H esagera: mette l’avversario steso tra tavolo di commento e balauste e cade con il Knee Drop sul ginocchio malandato e lo riporta sul ring. HHH continua a colpire il ginocchio di Rollins con i suoi Knee Drop e quindi una presa articolare. Seth Rollins riesce a fatica a liberarsi ma Triple H è ancora in vantaggio e mette l’avversario all’angolo e lo colpisce ancora con l’aiuto delle corda finché Rollins non riesce a reagire e andare a segno con la Reverse STO sulla seconda corda. Rollins cerca di salire sulla terza corda, ma Triple H lo colpisce e tenta il Super Plex. Seth Rollins riesce a evitare la manovra e va a cercarsi il Sunset Flip Powerbomb, ma appena tocca il suolo il ginocchio cede e Triple H torna a colpire. Seth cerca di eseguire comunque la Powerbomb sull’angolo, ma anche stavolta il ginocchio non regge lo sforzo e The Architect cade a terra mentre The Game, ancora in piedi, va per il Pedigree. Seth reversa e cerca lui stesso la manovra vincente, ma Triple H glielo impedisce e Seth ripiega sulla Powerbomb sull’angolo che stavolta va a segno pur facendolo rimanere a terra con il ginocchio dolorante. Seth si rimette in piedi e colpisce con un Running Elbow Triple H che dopo una potente Irish Wheep finisce fuori dal ring mentre il suo avversario sale sulla terza corda e poi sulla punta del paletto per il Cross Body che va a segno.  The Architect lancia l’avversario contro il paletto, poi un altro, infine prende da sotto il ring due sedia e un tavolo, e non per servire il thé. The King Of Kings, avvertito dalla moglie, sale sul ring, ma Seth riesce a colpisce con il Frog Splash. Solo due. Seth prende una sedia, ma HHH colpisce ancora il ginocchio con un calcio vanificando l’attacco, poi connette con la Spine Buster. Solo due. The Game prende la sedia e vi chiude dentro la gamba dell’avversario per colpire più volte con i suoi Stomp. Come colpo di grazia, il COO decide di eseguire un Super Stomp dal paletto, ma Seth Rollins si rialza, si libera dalla sedia e gliela lancia contro centrando la testa, quindi esegue il Super Plex seguito a ruota dalla Michinoku Driver. Solo due. Seth Rollins si rialza aggrappandosi alle corde e si prepara per un Moonsalut, ma Stephanie McMahon, ancora a bordo ring, lo sgambetta e lo fa cadere. Una volta a terra, Seth viene messo da Triple H in una Figure Four Leg Lock rovesciata, ma Rollins riesce a ribaltarla in una One Arm Choke da cui The Game si libera colpendo ancora il ginocchio infortunato di The Architect. Entrambi i contendenti escono dal ring, ma Triple H torna sull’avversario con una sedia e lo colpisce per poi applicare di nuovo da Figure Four rovesciata. Seth Rollins cerca di lanciare verso il suo avversario qualunque cosa gli capiti a tiro. Una di queste è lo Sledge Hammer, che Triple H nota e prende una volta smontata la presa di sottomissione. Seth cerca rifugio sul ring e Triple H gli è dietro, ma il suo attacco viene ritardato dai Forearm di Rollins che costringono The Celebral Assassin a lasciare il martello e colpire a mani nude. Lo scontro lo vince Triple H con una Face Buster sul ginocchio, quindi Rollins contrattacca con un Super Kick basso, ma Triple H rimbalza sulle corde e connette con una potentissima Clothesline. Triple H recupera lo Sledge Hammer e torna su Seth che risponde con un Enzeguri Kick che stende The Game e lascia nelle sue mani il martello con cui si prepara a colpire. Stephanie alle spalle, sottrae e Rollins l’arma e Triple H ne approfitta per piazzare il Pedigree. Solo due. Triple H porta adesso Seth Rollins verso l’angolo e si prepara per un Pedigree sul paletto, ma Seth countera con un Back Body Drop e connette con il Phenix Splash. Solo due. Seth Rollins cerca di nuovo il Pedigree, ma Triple H lo countera, i due cominciano una serie di reverse del Pedigree finché Triple H non mette fine alla cosa con un colpo sul ginocchio. Stephanie si mette sull’apron ring distraendo più che Seth Rollins, Triple H che ci finisce contro colpito dal Super Kick di The Architect. La Bilion Dollar Princess cade sul tavolo posizionato proprio dietro di lei e Triple H cade nella Pedigree di Seth Rollins che riesce a chiudere il match per schienamento.

Randy Orton vs Bray Wyatt

Passiamo ai match titolati di questo PPV. Il primo in programma è quello per il WWE Championship ed è conteso tra Bray Wyatt e uno dei suoi ex discepoli Randy Orton, vincitore della Royal Rumble 2017. Randy Orton parte da dominatore con una Face Press che mette subito a terra il Guru che viene colpito e i suoi attacchi vengono counterati prima dalla scivolata di Orton e poi dalla sua Powerslam. Randy va per la RKO, ma Wyatt evita il colpo e esce dal ring, subito rincorso dall’Apex Predator che lo colpisce contro il tavolo di commento per poi rientrare nel ring. Qui è la manata di Wyatt a arrivare per prima e The Eater Of World si mette in vantaggio con il suo Body Avalanche e rivela di avere il potere di far proiettare vermi sul ring a comando (scusate se la butto sul ridere, ma mi sembra una cazzata). La cosa sorprende Orton che lascia il ring e nel rientrare rischia di subire la Sister Abigail. Fortunatamente la evita, ma anche la RKO fa cilecca, come invece non fa il Body Avalance di Bray Wyatt che riporta il momentum dalla parte del Guru che butta Randy Orton sull’apron e lo colpisce con la DDT. Bray Wyatt colpisce con uno Splash all’angolo e evoca di nuovo i vermi sul ring prima di tornare a fare cose sensate e colpire l’avversario ala nuca. The Viper cerca la RKO, ma ancora Wyatt la evita e chiude la Half Nelson Slam seguita da una Senton. Solo due. Wyatt cerca ancora la Sister Abigail, ma Orton la evita quindi il Guru colpisce con una più semplice Clothesline. Randy rotola fuori dal ring e Bray Wyatt lo raggiunge con un salto dall’apron intercettato dal Drop Kick di Orton che viene però colpito contro lo spigolo dell’apron e poi contro le balaustre via Sister Abigail. Il Guru riporta The Viper sul ring, ma questi rotola dall’altra parte e Bray lo segue. Wyatt fallisce la Clothesline e Randy Orton riesce a connettere con la RKO, ma ci mette molto a riportare il campione sul ring e il conto si ferma a due. Randy Orton carica il Pount Kick, ma Wyatt lo evita e cerca ancora la Sister Abigail. The Viper countera con un Head Butt e connette con la Back Breaker, quindi approfitta di un Bray Wyatt sull’aprton per la Silver Spoon DDT. The Apex Predator è quindi in punto i RKO, ma Bray lo anticipa e connette con la Sister Abigail. Solo due. Bray Wyatt si mette nella sua posizione a ponte e scopriamo che senza l’ausilio del paletto i suoi poteri gli permettono di evocare una proiezione di piattole, quindi torna su Randy Orton che va a segno con la RKO e schiena il The Eater Of Worlds diventando il nuovo WWE Champion.

Goldberg vs Brock Lesnar

Secondo match con un palio un titolo mondiale: Brock Lesnar è pronto a prendersi la sua vendetta su Goldberg e la sua reputazione di macchina da combattimento indistruttibile, assieme al WWE Universal Championship; il punto è: riuscirà ad avere ragione del Living Superhero? Goldberg parte all’attacco, ma stavolta Brock Lesnar è più rapido e esegue un German Suplex, velocemente The Beast Incarned ne mette a referto anche un secondo e un terzo, ma basta un attimo di distrazione che Goldberg si rialza e connette con la Spear. Goldberg mette a segno un’altra Spear e Lesnar rotola fuori dal ring dove Goldberg lo raggiunge e con una terza Spear lo porta con se sfondando le balaustre. Goldberg riporta Lesnar sul ring e si prepara per il Jack Hammer, ma Lesnar countera mettendosi l’avversario sulle spalle pronto per la F5. Goldberg scende dalle spalle di The Beast e lo spinge contro le corde e va a segno con una quarta Spear. Goldberg rialza Brock Lesnar e connette col Jack Hammer. Solo due. Goldberg è pronto per un’altra Spear, carica, ma Brock Lesnar esegue un Lip Frog e Goldberg impatta contro la seconda intersezione delle corde. Brock Lesnar mette a segno 7 German Suplex di fila (Suplex City Bitch!), quindi carica e esegue la F5 per lo schienamento vincente. Brock Lesnar è il nuovo WWE Universal Champion.

Naomi vs Becky Lynch vs Carmella vs Micky James vs Alexa Bliss vs Natalya

Per volere di Daniel Bryan, Alexa Bliss è costretta stasera a difendere il suo titolo contro tutte quante le ragazze dello show blu contemporaneamente, compresa la rientrante Naomi, in un match al primo schienamento o sottomissione. Si comincia ed è subito casino: Carmella su Becky Lynch, Naomi su Alexa Bliss, Natalya su Micky James e James Hellsworth a palesare la sua inutilità. Naomi esegue una Head Scissor su Natalya buttandola fuori ring, poi tocca alla campionessa che subisce una Jumping Neck Breaker da parte dei Micky James mentre Carmella si libera di Naomi lanciandola via. Becky Lynch connette con la Exploder Suple di Carmella che finisce a sua volta fuori e se la deve vedere one on one con Micky James mentre fuori dal ring Natalya e Alexa Bliss eseguono una doppia Vertical Suplex su Naomi. Becky colpisce Micky James con un Reverse Kick, ma quella risponde con una serie di Elbow. Becky riesce a mettere all’angolo Micky che per difendersi finisce sull’apron. Carmella torna all’attacco sulla Lass Kicker, ma finisce anch’essa all’angolo, scansando però il calcio laterale della rossa che se lo becca Micky James. Becky Lynch colpisce Carmella con un Reverse Kick in Springboard e cerca di lanciarsi dalla seconda corda, se non fosse che James Hellsworth glielo impedisce afferrandola per un piede e permettendo così alla sua assistita e colpire con la sua Head Scissor. Solo due per Carmella su Becky grazie all’intervento di Alexa Bliss che sigla la fine della sua alleanza con Carmella. Le due finiscono per spintonarsi e Alexa si libera dell’avversari con una Choke STO, ma viene attaccata alle spalle da Natalya che tuttavia fallisce l’assalto e subisce la DDT della campionessa. Solo due grazie stavolta a Micky James. Torna anche Carmella ad affrontare Micky, che viene buttata fuori ring mentre Alexa Bliss lancia via Natalya che viene colpita dalla Clothesline di Becky Lynch che va quindi ad attaccare anche Carmella mentre Alexa Bliss se l’è data a gambe. The Irish Lass Kicker va a colpire Natalya con un Running Forearm all’angolo per poi connettere con la Exploder Suplex, stessa mossa va anche a colpire Carmella ed è qui che interviene James Hellsworth, che cerca di colpire con il Super Kick Becky che risponde parando il colpo e assestando un’altra Exploder Suplex. Micky James sale sulla terza corda e colpisce Becky con la Phenix Senton, quindi schiena, ma Alexa Bliss interviene a interrompere lo schienamento, ma se ne torna fuori all’arrivo di Natalya, che cerca il German Suplex, am Becky riesce a evitare la manovra e arriva alle corde dove però trova Naomi che la colpisce con un calcio e con una Powerbomb fatta malissimo colpisce sia Natalya che Becky Lynch. Solo due per Naomi su Nattie. Natalya cera di chiudere la Sharpshooter su Naomi, ma viene interrotta da Carmella, che va di Roll Up su di lei. Solo due. Nattie chiude la Sharpshooter su Carmella e Naomi contemporaneamente, ma ecco che rientra Micky James che con lo Spinning Kick la stende e cerca lo schienamento, interrotto dal Leg Drop dalla terza corda di Becky Lynch che colpisce solo Natalya, quindi Micky James può colpire con la MickDT. Solo due per Micky che non vede arrivare l’attacco di Carmella. The Princess Of Staten Island colpisce con il Super Kick, ma torna Alexa Bliss a spezzare lo schienamento con il Knee Drop. Torna anche Naomi che colpisce la campionessa con la Rare View e si lancia con un Cross Body oltre la terza corda su tutto il gruppo. Naomi recupera Alexa Bliss che riesce a parare il volo della ragazza di Orlando con un Elbow, quindi tenta lo schienamento, ma Naomi reversa e chiude una presa di sottomissione alle bracci della campionessa che mette fine all’incontro. La nuova SDL Women Champion è Naomi.

Roman Reigns vs The Undertaker

Siamo giunti al main event della serata, che quest’anno vede contrapposti (vi prego, uccidetemi adesso, non voglio scriverlo) Roman Reigns e The Undertaker in un No Hold Banned Match. La Streak del Deadman è ormai vinta, ma resta pur sempre un avversario temibile da affrontare nel main event più importante dell’anno. La cosa non spaventa però il Big Dog, che è pronto alla sfida. Il match comincia e l’aggressività di Reigns si infrange suoi potenti pugni di The Undertaker, che riescono per ben due volte a buttare fuori dal ring l’Ariete (piccola vendetta per la Royal Rumble). Reigns è costretto a giocare d’astuzia e usa la terza corda per allontanare The Undertaker e rientrare nel ring dove per la prima volta riesce a mettere a segno qualche colpo diretto con la mano destra e con una Clothesline buttare a sua volta giù dal ring il Deadman. Reigns si avvicina alle corde e Undertaker lo trascina fuori, lo colpisce con un Head Butt e lo lancia contro i gradoni, quindi li raccoglie da terra e lo riporta sul ring. Roman Reigns continua a subire i colpi del Phenom, ma riesce con una Irish Wheep a guadagnare spazio e connette col Samoan Drop. Roman Reigns colpisce ancora il Deadman a terra, ma questi sfugge dal ring e quando The Big Dog si avvicina affonda il destro sulla mascella facendolo barcollare, quindi se lo carica sulla spalla, ma Reigns si toglie dalla posizione e lo spinge contro il paletto andando poi a segno col Drive By. Tornati sul ring, i due contendenti continuano a scambiarsi colpi su colpi, ma è il Deadman con i suoi poteri sovrannaturali a spuntarla e ricomincia ad attaccare l’Ariete con i suoi pugni, quindi connette con una Face Buster sull’angolo, un Big Boot e infine il Leg Drop. Solo due. The Undertaker è pronto alla Choke Slam, ma Reigns esce dal ring e quando il Phenom scende a sua volta tenta di nuovo il Drive By, ma Undertaker chiude la porta con un Lariat. Undertaker sparecchia il tavolo di commento e torna a prendere Roman Reigns che intanto si è spostato e lo porta verso il tavolo di commento, ma Reigns si libera e colpisce con un Drive By sul tavolo stesso. Roman Reigns va a colpire di nuovo col Drive By, ma Undertaker lo prende al volo per la gola e connette con la Choke Slam sul tavolo di commento ancora apparecchiato. Taker è pronto per la Tombstone Plidriver, ma Reigns lo anticipa e colpisce con la Spear contro il tavolo di commento ancora che si sbriciola. Roman Reigns torna sul ring, ma The Undertaker si rimette in piedi e sale a sua volta sul ring dove Reigns stava ad aspettarlo. The Big Dog colpisce con delle ginocchiate e mette all’angolo il Deadman per poi continuare con i suoi Lariat e i pugni dall’altezza, ma senza accorgersene si ritrova nella posizione perfetta per la Last Ride che va a segno. Solo due. The Phenom va a prendersi una sedia e la usa per colpire Roman Reigns in un fianco con il taglio della sedia e quindi sulla schiena con il piatto. La Choke Slam è la mossa successiva, ma di nuovo Reigns si sottrae e The Undertaker è costretto ad andargli incontro, quindi rientra e colpisce con il Superman Punch. Roman va a segno con il secondo Superman Punch, ma il terzo finisce nella mano del Deadman che esegue la Choke Slam sulla sedia. Solo due. The Undertaker torna a pensare alla Tombstone Piledriver e la esegue, ma Roman Reigns esegue di nuovo il KickOut. The Undertaker deve rialzare di peso l’avversario per una seconda Tombstone Plidriver, ma Reigns gli sfugge e dopo aver tentato per due volte il sollevamento senza successo colpisce di nuovo con il Superman Punch. Solo due. Roman Reigns cerca la sua arma vincente: la Spear e la esegue, ma The Undertaker aspetta fino all’ultimo che l’avversario tenti lo schienamento e lo imprigiona nella Hell’s Gates. Roman Reigns tocca le corde e si salva dalla manovra. The Undertaker cerca di raggiungere la sedia, ma Roman Reigns ci arriva per primo e la sua a sua volta contro il Deadman. Roman Reigns riesce ad impattare con una seconda Spear, ma il conto di ferma nuovamente a due e Reigns va a colpire una terza volta con la sua mossa definitiva. Ancora due. Roman Reigns colpisce ancora con il Superman Punch, ma non chiude lo schienamento. The Undertaker non riesce a fare uno dei suoi soliti coming back, ma cerca comunque di rimettersi in piedi. Ci riesce, ma Reigns è ancora in posizione di dominio; colpisce con il destro ancora e ancora, quindi si da lo slancio sulle corde, una, due, tre volte, e infine colpisce con la Spear per l’uno, due e tre vincente. Roman Reigns ha sconfitto The Undertaker a WrestleMania. Roman Reigns lascia il ring e nell’ovazione generale The Undertaker si rialza, lascia sul ring cappello, mantello e guanti e lascia per sempre il ring di WrestleMania, da un bacio alla moglie e torna nel backstage.

Ultimo atto di questa stupenda ed emozionante edizione di WreslteMania. L’avventura in WWE però è tutt’altro che finita: domani ci rivediamo a Monday Night Raw per il nuovo corso 2017-2018 della WWE.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net

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