WWE WrestleMania 31 – Report

Ciao a tutti, appassionati di wrestling. Benvenuti al report dell’attesissima WrestlerMania 31.

Tyson Kid e Cesaro vs The Usos, vs Los Matadores vs The New Day

Dopo l’interminabile introduzione di Renee Young, Byron Saxon, Cory Graves e Booker T, cominciamo con il Kick Off della serata, che si apre con il Fatal Four Way Tag Team Match per i WWE Tag Team Championship. Il match parte con Cesaro e Kofi Kingston, con il rappresentante del New Day che si prende subito un vantaggio di posizione grazie ad un Drop Kick ben piazzato, ma il campione deve abbandonare il campo, dato che Fernando dei Los Matadores si prende il cambio e comincia una gara acrobatica con Kofi, che si conclude con lo scambio tra i Matadores che eseguono la loro combinazione di Lip Frog Body Guillotine e Senton, mentre Cesaro si sfoga su Jey Uso, lanciandolo contro il tavolo di commento. Il samoano viene quindi portato via dai paramedici. Lo svizzero si prende di nuovo il cambio da Diego, e continua a colpire Kofi Kingston per poi colpirlo con la mossa combinata con Tyson Kid che comprende un Giant Swing seguita da un Drop Kick alla testa. I Los Matadores intervengono per interrompere il conteggio dei campioni di coppia e questo da modo a Kofi di rifugiarsi all’angolo di Jimmy Uso, che si prende il cambio. Jimmy domina su Kid e riesce a eliminare tutti gli interferenti a suo di Super Kick, ma non riesce a piegare il canadese, che da il cambio al suo compagno. Intanto Big E si prende il cambio da Jimmy e approfitta della distrazione di Cesaro per colpirlo con uno Splash, che coinvolge anche Jimmy Uso, e da il cambio a Kofi, che viene lanciato dal compagno sull’Ex Rugbista, che non si arrende e esce dallo schienamento. A questo punto quasi tutti i lottatori si ritrovano in campo, e volano Suplex da tutte le parti. L’ultima parola ce l’hanno i Los Matadores, che fanno piazza pulita degli avversari e colpiscono Kofi Kingston con una combinazione di Powerbomb e Backstabber. Tyson Kid riesce però ad annullare lo schienamento lanciandosi dal paletto. L’azione si sposta fuori dal ring, dove Diego Tyson Kid e Xavier Woods hanno una colluttazione che coinvolge anche Natalya e El Torito. Quest’ultimo prima abbatte Woods, quindi si becca la Sharpshuter di Natalya. Il tutto viene interrotto dal volo congiunto di Jimmy Uso e Naomi, che quindi si prende con Natalya. Intanto sul ring c’è talmente tanto casino che neanche i lottatori sanno più chi siano gli uomini legali, fatto sta che volano finisher da tutte le parti,  e mosse combinate anche di membri di squadre differenti. Dopo un doppio Superplex misto a Electrik Chair di cui non ho capito le dinamiche, gli uomini legali sembrerebbero essere Jimmy Uso e Big E, ma quando il primo si lancia per il Samoan Splash, Cesaro lo tocca prendendosi il cambio, quindi Jimmy atterra su Big E, ma è lo svizzero a capitalizzare e a portarsi a casa la vittoria e i titoli.

Andre the Giant Memorial Battle Royal

Passiamo adesso alla Battle Royal a venti uomini, che dalla scorsa edizione di WrestlerMania è diventata una tradizione. Appena il match parte accade subito qualcosa di singolare: Curtis Axel interrompe tutti e emula Hulk Hogan strappandosi la maglietta, ma appena si rigira, tutti gli altri lottatori gli vanno contro e lo eliminano. Ora può partire il match. I secondi eliminati sono Adam Rose e Fandango, che si portano sull’apron e si eliminano l’un l’altro con un calcio portato all’unisono. Viene quindi eliminato Alex Ryley da Damien Mizdow, con la complicità di The Miz, che abbassa le corde al momento giusto. Zack Ryder è il prossimo a uscire dal match, cortesia di Bo Dallas, che viene poi eliminato a sua volta da Hideo Itami. Suo malgrado, il giapponese di NXT era da tempo nel mirino di Big Show, che lo elimina in tempo zero. Tocca quindi ai Los Matadores, che vendono eliminati contemporaneamente da Kane. Sin Cara si lancia contro Cesaro, ma finisce semplicemente nelle grinfie della Powerbomb dello svizzero, che lo elimina. Tocca ora a Tyson Kid infoltire il mucchio di corpi che si lascia dietro questa Battle Royal, cortesia della Gorilla Press Slam di Mark Henry. Lo stesso Henry finisce però eliminato poco dopo dall’azione combinata degli Ascension. Gli Ascension di gettano poi su Big Show e Ryback, ma quest’ultimo resiste al loro attacco e li elimina entrambi. Ryback continua a mietere vittime: dopo gli Ascension tocca a Darren Young, seguito a ruota da Heat Slater e da Titus O’Neil. Altro eliminato è Jack Swagger, che prima si becca la Shell Shoked di Ryback, quindi viene buttato fuori da Big Show. Il gigante riesce per miracolo a non soccombere all’attacco del New Day al gran completo, e con poche mosse li elimina tutti e tre. Tocca adesso a Erik Rowan attaccare Big Show, ma anche lui viene lanciato fuori dal gigante, ci prova anche Goldust, ma finisce tra le fauci di Ryback e quindi fuori dal ring. Ryback se la vede ora con Big Show, ma viene interrotto da Kane, che elargisce una doppia Choke Slam e Mizdow e alla sua brutta copia, salvo poi essere eliminato da Cesaro. Rimasto per un po’ fuori dall’azione, Jimmy Uso si rifa sotto, ma Big Show lo elimina con facilità, elimina quindi anche Cesaro, con molta più fatica. Ryback ci riprova sul gigante con il Meat Hook, ma viene intercettato e eliminato dallo stesso Big Show. Restano sul ring insieme al gigante Miz e Mizdow. Il Magnifico prepara un piano per affrontare il colossale avversario insieme al suo assistente personale, ma il piano non piace a Mizdow, che non lo segue. Mizanin continua a battibeccare con il suo assistente, mentre Big Show si riposa, ma visto che Mizdow continua a dire di “no”, il Money Maker ha una crisi di nervi, e continua ad urlargli contro. Mizdow è arrivato al punto di rottura, e elimina il suo capo, che deve essere portato via a forza dagli arbitri. Mizdow si trova ora a tu per tu con Big Show, e prova con tutte le sue forze a reggere il confronto, andando più volte vicino alla vittoria, ma alla fine la potenza del gigante fa la differenza e Mizdow viene eliminato.

Daniel Bryan vs Dolph Ziggler vs Stardust vs Bad News Barrett vs Luke Harper vs R-Truth vs Dean Ambrose

Dopo lo spettacolo offerto da LL Cool J si parte con il Ladder Match per l’Intercontinental Championship. Partiamo col botto, giacché tutti gli atleti a turno volano al di fuori delle corde gettandosi su tutti gli altri, a parte Dean Ambrose, che per essere alternativo si lancia da una scala messa di scenografia. Il primo a cercare la scalata decisiva è R-Truth, ma Barrett lo blocca colpendolo con la scala, venendo a sua volta colpito da Bryan. Luke Harper riesce a mettere ordine e posizionare la scala, ma Bryan rinviene e lo blocca a metà strada, colpendolo con gli Yes Kick, poi prova a sua volta, ma Dolph Ziggler glielo impedisce. Dean Ambrose e Dolph Ziggler riescono a liberarsi di B.N.B, e a tornare alla scala, dove già si sta arrampicando R-Truth, ma la scala viene abbattuta da Stardust con un Drop Kick assieme agli atleti. Stardust si serve della scala, ormai inutilizzabile, per colpire gli avversari, e prende possesso di una sua scala personalizzata, che viene puntualmente distrutta da Bad News Barrett e utilizzata per colpire sia l’Uomo Della Quinta Dimensione che Daniel Bryan. Intanto sul ring Dean Ambrose e Luke Harper ingaggiano un duello a colpi di scala, ma il Lunatic Fringe ha la peggio e viene atterrato, stessa sorte tocca a Dolph Ziggler. Il dominio del ring di Harper viene interrotto da R-Truth, che affonda il Lie Detector e si appresta a raggiungere la cintura. Torna però B.N.B, che dopo aver messo K.O. R-Truth, ingaggia una battaglia con Stardust sulla cima della scala, culminante con il Superplex ai danni dell’Uomo della Quinta Dimensione. Dato che Barrett non si rialza, ne approfittano Bryan e Ziggler, che si avventano sulla scala A spuntarla è però Dean Ambrose, che abbatte la scala e la riposizione subito. Harper però si è ripreso e riesce a fermare Ambrose facendolo schiantare su un’altra scala fuori dal ring con una Powerbomb. Harper tenta la scalata, ma Ziggler gli si inzaina alle spalle con la Sleeper Hold, facendolo crollare con la Zig-Zag. A sua volta Ziggler viene colpito dal Bull Hammer di Barrett, che gli impedisce la scalata. Stessa sorte tocca a Stardust e ad R-Truth, mentre Bryan riesce a arrivare in cima alla scala e a contendere la cintura a Barrett. Torna anche Ziggler, ma viene colpito ancora da Barrett, che quindi si becca il Knee Plus di Daniel Bryan e finisce K.O. Sembra fatta per Bryan, ma ecco che riappare Dolph Ziggler, che va a contendere la cintura alla Faccia da Capra a suon di testate. Alla fine Ziggler cede e cade dalla scala, Bryan riesce a prendere la cintura e a vincere il match.

Seth Rollins vs Randy Orton

Accompagnato dall’inseparabile J. and J. Security, Seth Rollins si appropinqua sul ring per chiudere i conti con Randy Orton. Il match parte con un iniziale vantaggio di Rollins, subito colmato da The Viper, che riesce a tenere più o meno sotto controllo l’avversario, tanto che si concede anche di uscire dal ring per sistemare gli accompagnatori di Rollins, che già hanno provato a interferire con il caricamento della R.K.O. Una doppia Silver Spoon D.D.T mette a tacere i due agenti della sicurezza, ma Rollins ha il tempo di riprendersi e a colpire con un Suicide Dive. Ora è Rollins in controllo della situazione. The Architect continua pazientemente a lavorare Orton, stroncando sul nascere ogni tentativo di reazione. Orton, però, riesce a trovare un varco grazie ad un volo evitato e contrattacca con delle Clothesline e una Power Slam, evitando contemporaneamente il Curb Stomp. Randy Orton continua a colpire Rollins, ma il caricamento per la Silver Spoon D.D.T viene rovesciato e Seth riesce a mandare Orton fuori dal ring e eseguire un Moonsault dall’apron. Seth è pronto per un salto dalla terza corda, ma Randy lo anticipa e lo fa cadere, il SuperPlex, però non riesce e Orton si trova sotto pressione. Randy riesce a uscirne con un Back Drop e a lanciarsi in un Cross Body, ma Rollins rivolta la mossa e tenta lo schenamento. Solo due. Orton connette con la Silver Spoon D.D.T e è pronto al colpo di grazia, ma Rollins non ci casca e tenta la SkyWalker. Orton riesce a evitare la mossa, e a connettere con la R.K.O, ma non basta neanche questa per piegare Rollins. Orton è pronto allora a usare il Legend Kick, ma la J. and J. Security si mette in mezzo e si beccano entrambi una R.K.O. Seth, intanto si riprende e connete con il Curb Stomp. Solo due. Rollins ci prova con un Moonsault, ma fallisce, quindi ritenta il Curb Stomp. Stavolta Orton riesce a sollevare Rollins quando questi ha il piede sulla sua testa, e a prenderlo al volo con la R.K.O che gli vale la vittoria.

Triple H vs Sting

Il match tanto atteso tra queste due leggende del ring è finalmente arrivato, e sarà un match senza squalifica. Dopo la scenografica entrata del C.O.O della WWE possimo aprire le danze, un’iniziale vantaggio di Trile H che viene subito colmato da Sting, che da questo momento in avanti avrà il controllo pressocchè totale del match, con Triple H con con riesce a reagire in maniera efficace. Sting riesce ad applicare la Scorpion Death Lock, ma in quel momento appare la DX al gran completo a distrarre Sting, che però riesce a allontanarli e a evitare il Pedigree di Triple H. In seconda battuta, però, il Pedigree va a segno, grazie anche a Billy Gunn, ma Sting si salva al due. Triple H decide che è tempo dello SladgeHammer, ma quando sta per colpire, appare la nWo ad opporsi alla DX. Sul ring, Sting applica di nuovo la Scorpion Death Lock, mentre fuori i due schieramenti di scontrano. Triple H riesce con fatica a raggiungere le corde e salvarsi, ma Sting lo rimette nella morsa, e stavolta è Shown Michaels a salvare l’amico, colpendo Sting con la Sweet Chin Music. I due lottatori legali si armano di SledgeHammer l’uno e di mazza da baseball l’altro, ma durante lo scontro il martello si spezza in due, e Sting affonda con lo Stinger Splash. In seconda battuta, però, The Icon incoccia con la metà buona del martello di Triple H, che lo schiena vincendo il match. Dopo la fine del match, assistiamo alla stretta di mano tra in due contendenti in segno di rispetto reciproco.

Nel backstage al microfono di Maria Menounoz arriva Daniel Bryan per commentare il match che ha vinto. Bryan, però non riesce neanche a parlare, perché a fargli i complimenti arrivano Rody Piper, Ricky Steamboat, Rich Flair e Bret Hart, e il tutto si conclude con l’esplosione dello “Yes!” Movement.

AJ Lee e Paige vs Bella Twins

Il match che ha diviso per settimane lo spogliatoio femminile della federazione ha adesso inizio, con Nikki che alla prima occasione sradica dall’apron AJ e mette sotto pressione Paige, isolandola sul ring. Le Bella continuano con questa strategia, abbattendo AJ ogni qual volta si affaccia sull’apron per poi lavorare su Paige, che riesce a resistere anche al Rack Attack. L’inglesina riesce a tener testa a entrambe le gemelle, e a colpirle con un salto dall’apron all’esterno del ring, quindi da il cambio a AJ, che riesce a mettere in difficoltà Nikki Bella con una Tornado D.D.T sulle corde e un Cross Body, mentre Paige si libera di Brie. Il tentativo di Black Widow sulla campionessa viene interrotto dall’interferenza di Brie Bella, che viene però lanciata contro i gradoni da Paige, mentre Nikki cede alla seconda Black Widow.

John Cena vs Rusev

Dopo una panoramica degli introdotti nella Hall of Fame classe 2015, inizia il match di riscatto per John Cena e per gli Stati Uniti d’America. Il match si presenta subito durissimo per l’eroe americano, dato che Rusev fa valere il suo fisico potente e la sua inaspettata agilità, che unite alla sua conoscenza delle arti marziali lo rendono la macchina da guerra che abbiamo imparato a conoscere. Cena incassa per parecchio tempo, finché Rusev non perde una marea di tempo a sventolare la sua bandiera e permette a John Cena di reagire e a colpire con la Proto Bomb e il Five Kniffle Shiffle. Rusev, però evita la A.A. e reagisce con una Back Slam e una schiacciata laterale, ma il Leader della Cenation non si piega, quindi Rusev ci prova con un SuperPlax, ma Cena si libera e Rusev si becca un Leg Drop dalla terza corda dritto sul collo. Cena e Rusev si scambiano dei pugni diretti al volto, e quest’ultimo ha la meglio, ma Cena resiste alla Alabama Slam e mette Rusev nella S.T.F dalla quale il bulgaro esce aggrappandosi alle corde. Dopo una Fall Away Slam, Rusev si gioca la carta dell’attacco aereo, cadendo con un Flying Hedbutt, ma neanche questo serve a piegare Cena. Rusev cerca allora di applicare l’Accolade, ma Cena non glielo permette e si prodiga in una assurda Stunner in Springboard. Rusev si riprende e colpisce con la sua schiacciata laterale e chiude l’Accolade. Cena, però, riesce a alzarsi con Rusev sulle spalle a farlo sbattere contro l’angolo, rompendo l’Accolade e applicando a sua volta la S.T.F. Anche stavolta Rusev si salva con le corde, e Lana sale sull’apron per distrarre Cena. Nella sua carica, però, Rusev colpisce proprio Lana, e John Cena riesce a chiudere con la A.A.

Abbiamo adesso Triple H e Stephany McMahon sul ring, che annunciano che il Levi’s Stadium ha raggiunto una capienza da record per questa edizione di WrestlerMania e si lanciano in un pomposo e vanaglorioso discorso su come questo risultato sia merito loro. Vengono interrotti da The Rock, che compare sullo stage ricorda all’Authority che è prima di tutto la gente ad avere il merito di tanto successo. Stephany non prende bene il discorso, e schiaffeggia il People Champion per poi dirgli di lasciare il ring. The Rock, che non vuol colpire una donna, invita sul ring Ronda Rousey, campionessa femminile UFC e per l’occasione in prima fila tra il pubblico. Insieme riescono a sgombrare il ring dall’Authority, che se ne vanno con la coda tra le gambe.

Bray Wyatt vs The Undertaker

Il match che potrebbe rappresentare il passaggio del testimone come Volto della Paura in WWE comincia con la dominanza piena di Undertaker, che colpisce con potenti colpi secchi e con la Old School. Wyatt ci mette parecchio a reagire, e lo fa grazie al Body Avalanche, che abbatte il Becchino e lo espone ai colpi del Divoratore di Mondi. Bray Wyatt continua a colpire, ma Taker riesce ad applicare la Hell’s Gates e prendersi un piccolo spazio di riposo dall’attacco furiosi si Wyatt. Wyatt riesce a reagire di nuovo e tenta la Sister Abigail, ma Taker non ci casca e connette prima con la Choke Slam e poi con la Tombstone Pile Driver. Solo due. The Undertaker ritenta la Tombstone Pile Driver, ma Wyatt ne esce e connette con la Sister Abigail. Solo due. I due sono allo stremo delle forze, e cercano di indebolirsi l’un l’altro con dei colpi secchi al volto. Lo scambio lo vince Bray Wyatt, ma la sua Sister Abigail viene stroncata sul nascere, e Undertaker connette con la Tombston e Pile Driver, che chiude il matc. 22-1

Brock Lesnar vs Roman Reigns

Eccoci arrivati al main event di questa edizione di WrestlerMania. Il match comincia, e dire che è a senso unico è riduttivo. Brock Lesnar elimina fisicamente la presenza di Roman Reigns da ring, connettendo con la F-5 dopo pochi secondi e continuando a colpire con potenza e cattiveria, che, a parte qualche timida reazione, Reigns non riesce a contrastare. Le Suplex di Lesnar si susseguono senza sosta, connettendo anche con un’altra F-5 a cui Reigns si rifiuta di arrendersi. Lesnar si toglie i guanti da combattimento imbottiti, quindi torna al capezzale di Roman Reigns, ormai annichilito, per continuare la mattanza. Brock Lesnar connette una terza F-5, ma neanche questo riesce a piegare Riegns, che nel finale, appellandosi a non si sa quali forze, colpisce Lesnar con un Superman Punch, ma ce ne vorranno ancora altri due solo per far cadere il campione. Reigns ci prova quindi con la Spear, quindi un’altra. Solo due. Lesnar connette con la quarta F-5, e entrambi collassano al tappeto. Vedendo la situazione, Seth Rollins fa la sua mossa, apparso sullo stage, corre sul ring e incassa il Money in the Bank. Il match diventa automaticamente un Triple Threat, e Rollins calcia fuori dal ring Reigns per poi colpire Brock Lesnar con il Curb Stomp. Rollins non si fida, e, controllato che Reigns non possa muoversi, prepara un altro Curb Stomp, che però non riesce e Lesnar lo prende al volo per la F-5. Rollins si salva solo grazie a Roman Reigns, che colpisce Lesnar con la Spear, ma è al limite delle forze e non riesce ad evitare il Curb Stomp di Seth Rollins, che schiena il suo ex compagno e vince il WWE World Haevyweight Championship.

Si chiude così l’edizione di WrestlerMania 31. Noi ci diamo appuntamento tra un anno esatto per la prossima edizione e intanto ci gustiamo cosa avrà da offrire questo nuovo “anno” di wrestling targato WWE.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net

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