Circa tre anni fa, nell’episodio di Raw dopo Wrestlemania 29, Ryback attaccava subdolamente John Cena sancendo il suo turn heel ed iniziando una feud col bostoniano che l’avrebbe tenuto nel main event per circa un paio di mesi.

Rivedendo la cosa a posteriori, onestamente penso che quel cambio di schieramento sia stata la decisione più sciagurata che si poteva fare: da lì in poi, fino al grave infortunio che lo mise fuori dai giochi nell’Agosto 2014, per il “Big Guy” ci sono state solo delusioni e sconfitte anche umilianti.

Non è infatti un segreto che, in pezzi passati in cui ho trattato quest’argomento, non abbia mai nascosto il mio disaccordo su questa scelta: spero anche vi ricorderete come, diversi mesi fa, fui tra i primi a salutare il ritorno del Ryback face come un toccasana.

Ora però, credo che il suo nuovo turn heel sia una scelta altrettanto azzeccata: sicuramente non è un evento clamoroso e di grande risonanza come il tradimento ai danni di John Cena. Non lo porterà nemmeno entro poco tempo nel giro titolato che conta, ma sicuramente può rinfrescare la sua carriera in modo inaspettato.

I recenti promo di Ryback dopo aver abbandonato Big Show & Kane, sono molto a fuoco: il suo essere schifato dal fatto che i tifosi prediligano gente come Kalisto, ha un suo senso. Oltretutto, il cambio d’attire che permette ora di ammirare il suo spaventoso fisico, a questo punto assume una nuova importanza proprio nell’ottica di quelle parole.

Sicuramente non abbiamo ancora avuto il momento “shock” come fu nel tradimento ai danni di John Cena: questa volta pare si stia procedendo per gradi, e con più attenzione. Purtroppo, il “Feed me more” era diventato effettivamente un po’ stantio e questo nuovo Ryback più propenso a parlare e a mostrare le sue emozioni aiuta indubbiamente a rinnovare il personaggio.

Intendiamoci, il Big Guy non farà mai dei promo stellari: pur essendo molto migliorato, resta comunque un reparto in cui ci sono wrestler molto più bravi di lui. Questo suo mostrarsi invidioso, arrabbiato col mondo che preferisce i piccoli saltimbanchi ai grandi fisici come il suo, sta portando nuove sfumature ad una figura che effettivamente (da face) era ferma ai soliti cori da anni.

Se la scelta di girarlo heel nel 2013 era completamente fuori luogo e con le tempistiche sbagliate, questa volta le premesse sono ottime: certo, non si avranno le reazioni violente che si ebbero quando tradì Cena. In quell’occasione, Ryback aveva infatti tradito il wrestler di punta della WWE. Ora Kalisto, con tutto il bene che gli si può volere, pur essendo a sua volta titolato non ha lo spessore del bostoniano.

Appare però altresì chiaro che i fan che comunque non sono mai saliti sull’allegro carrozzone del “Feed me more” accusando il Big Guy d’essere scarso e legnoso, potrebbero invece apprezzare un personaggio che ha la fisicità e la faccia di chi è arrabbiato col mondo intero. Se infatti il cambio di schieramento precedente era conto una persona, questo turn è indirizzato un po’ a tutti.

Sappiamo benissimo che non esiste più il mondo perfetto delle “preghiere – vitamine e buoni propositi”, e che i ragazzi d’oggi non disdegnano a volta spalleggiare lo stronzo di turno: Ryback viene da un periodo discreto, in cui è stato campione intercontinentale ed ha anche vinto diversi match. Ha dunque credibilità nel dire quello che dice, e nel risentirsi perché (nonostante le sue vittorie) la gente preferisca i piccoli come Kalisto.

Nel 2013 invece, pur avendo fatto il botto col tradimento a Cena, era comunque in striscia negativa pesante e di certo non aveva alle spalle una forte credibilità pur avendo messo a segno un colpo contro il numero uno dell’epoca.

Non so dirvi se queste differenze faranno la fortuna del nuovo Ryback cattivo: tra due-tre mesi potrò magari scrivere un articolo in cui mi rimangio tutto quanto detto qui sopra. Si sa, la WWE è una terra dove tutto può accadere ed anche le cose belle possono trasformarsi in disastro.

Voglio però crederci questa volta, indi faccio i miei in bocca al lupo al “Big Guy”.

Alla prossima !