Cazzo, ma è davvero più di un mese che la Troia di We The Wrestling non spiccica mezza parola? Ma qui non ci siamo, no, manco per i coglioni di Adamo.

E allora comincio subito buttandomi in questo nuovo articolo, vomitando parole al posto di pensarle prima e poi dirle, tanto ce le ho già in testa e se sono giuste oppure no pazienza. In fondo è il mio pensiero quello che conta, in questa rubrica.

Dall’8 aprile su Nuvolari andrà in onda, ogni venerdì alle 21:00, ICW Friday Night Fight Club, il programma settimanale della Insane Championship Wrestling. Il tutto sarà commentato da colui che gestisce la nostra corrispondenza con l’estero e in particolare con la Scozia, Marco Piva.

Ho già espresso a quel fat bastard quanto sia contento per lui e fiero di dove sia riuscito ad arrivare dopo anni di passione, seppur dietro a quella transenna e non dietro le quinte. Dunque, adesso è un altro l’argomento che mi preme affrontare davvero.

E’ una riflessione che mi è passata per la testa poche ore fa, mentre ero lì che mi arrovellavo il Gulliver per pensare cosa fare nel ritorno, dopo 30 giorni, del mio editoriale.

Tale riflessione si può esprimere in questo modo: sono cresciuto guardando Mick Foley che si beccava una Spear da Edge attraverso un tavolo infuocato, con Shawn Michaels messo alle strette dalla blasfemia e dalla cattiveria di un boss che, quando si è preso ciò che si meritava e cioè una sarabanda di legnate, ho goduto come una bestia da soma.

Ho assistito alla rinascita della DX, alla volgarità e all’ignoranza del loro feud sempre con i McMahon, Big Show e quegli eroi della Spirit Squad.

Mi sono appassionato all’hardcore wrestling prima che ad ogni altra cosa e fin dalla più tenera età ho potuto apprezzare un tipo di pro wrestling senza scorciatoie, diretto, lontano dalla Attitude Era ma intriso comunque di determinazione.. di AGGRESSIVITA’. Ruthless Aggression, come disse John Cena al debutto contro Kurt Angle in quel breve ma intensissimo incontro che ogni appassionato di questa disciplina dovrebbe vedere almeno una volta nella vita.

Però non c’erano dei sadici bastardi vestiti da transessuali, gente che minaccia donne incinta con un paio di forbici, un general manager che più nazi di così si muore, uno la cui attuale taunt è il gesto della leccata di fica (e la cui theme song, oltretutto, riproduce orgasmi femminili per tutta la sua durata), un ex campione definito fenomeno e che più grezzo di così lo trovi solo alla stazione di servizio vicino a Reggio Emilia dove persi il portafoglio lo scorso gennaio (porcoddio, aggiungerei) e donne che prendono a calci nelle palle i loro ex fidanzati e smoccolano più di Germano Mosconi e Nonno Fiorucci messi insieme.

Insomma, sia chiaro, tutta questa merda si trova nella mia federazione preferita attualmente in attività, non prendetela come una critica. Ma personalmente, la vedo come una sorta di.. non so come dire, salvezza sarebbe troppo tragico e melodrammatico da dire.

La parola esatta probabilmente è POSSIBILE RINASCITA.

Di cosa? Del cervello.

Già, perchè per come la vedo adesso, un bambino di 8-9 anni che accende la televisione, sintonizza su Cielo e vede un prodotto non diseducativo ma, in ogni caso, limitato dal punto di vista interpretativo e mentale come la WWE, finisce per rincoglionirsi.

Lo so che ce l’ho sempre con Vinnie Mac, suo genero Paul e quella stracciaca.. cioè, volevo dire, bellissima donna che è sua moglie e col loro prodotto a volte brillante (DEAN FUCKIN’ AMBROSE) e a volte meno (roman reigns), ma sapete com’è, sempre lì si ritorna a parare se si parla di pro wrestl.. No scherzo Vince, non censurarmi l’articolo. Dicevo, sempre lì si ritorna a parare quando si parla di sport entertainment.

E uno che ha un po’ di sale in zucca poi si rompe il cazzo, capitemi e comprendete anche la gravità della situazione rappresentata da un mucchio di pargoli rincoglioniti che vogliono essere come Roman Reigns o fare le teste di merda come il New Day.

Ah, a me comunque non fanno ridere, per la cronaca.

Tornando al discorso principale, quel che penso è che adesso, se la notizia inizierà a farsi virale (perchè se lo è stata la TNA, la ICW che son pure più intelligenti non avranno problemi), sentiremo bambini a scuola, prima dell’inizio delle lezioni o appena usciti, parlare di Chris Renfrew che perde litri del suo stesso sangue con Mikey Whiplash e delle meravigliose entrate di Joe Hendry, oppure di Davey Blaze che tira fuori i coglioni.

Come? Certo che spero che non lo censurino, ma siete matti?

Dunque, il succo di tutto questo è: Insane Championship Wrestling in chiaro, senza pagare una mazza di niente. La federazione più irriverente, più sensazionale ed originale d’Europa. Dove il pro wrestling si vede sempre, dove le storie sono splendide, dove i combattimenti sono senza esclusione di colpi e senza sconti.

I reietti, i troublemakers, i pazzi. Quelli che poi sono i veri re del mondo perchè solo quelli stupidi abbastanza da credere di poterlo cambiare sono poi coloro che ci riescono.

E voi dovete stare tutti davanti al televisore. Perchè sennò, a questo punto, fate prima a continuare a masturbarvi su un programmino mediocre di un’ora targato World Wrestling Entertainment o Total NoStop Action.

Regards e andatevene tutti a fanculo. Vi sarò anche mancato, ma voi non siete mancati a me.