3 gennaio 2015. Il mio primo show ICW dell’anno, con una particolarità: non si tratta della solita, “mia” Insane Championship Wrestling. Già, finalmente riesco ad andare a uno show della Italian Championship Wrestling.
Il giovane Andrea, figlio del mio amico Sandro, ha undici anni ed è un appassionato di WWE; non si perde una puntata, ama John Cena, ma non sa nemmeno che esiste il wrestling indipendente. D’accordo con suo papà, cui il wrestling non interessa per nulla, lo carichiamo in macchina dicendo che andiamo a vedere un coro gospel – genere che a lui non dispiace tra l’altro. Arriviamo a Paese (provincia di Treviso), entriamo in un tendone riscaldato… e vediamo il viso del ragazzino illuminarsi quando vede il ring. E a questo punto pensa ancora che si tratti di pugilato. Finché non vede la scritta “Italian Championship Wrestling” su una maglietta (che immediatamente si fa comprare).
Sorpresa del ragazzino a parte, sono pronto anch’io a godermi un po’ di bel wrestling italiano. E si comincia.

La presentatrice annuncia per primo Chris Willson, il falco croato, che svolazza sul ring da par suo. Il suo avversario è un tale Mr. X, un lottatore mascherato (tributo a L’Uomo Tigre – spero) mai visto prima.

Chris Willson vs Mr. X
Willson si dimostra il grande flyer che conosciamo, tagliando l’aria con molti svolazzi interessanti, mettendo in seria difficoltà l’avversario. Lo sconosciuto Mr. X, alto e possente ma anche molto agile, dà invece l’impressione di sapersi muovere molto bene sul quadrato; non penso sia un esordiente, ritengo più probabile che si tratti di qualcuno che magari ha avuto esperienza in altre realtà passato da poco alla ICW. Sicuramente è italiano. Se qualcuno ha altre teorie, sono le benvenute.
Comunque sia, dopo un tentativo di suicide dive da parte del perfido lottatore mascherato seguito da uno, invece riuscito alla perfezione, di Willson, è il croato a portarsi a casa la vittoria in uno splendido match.
Chris Willson sconfigge Mr. X

Wilson

Il pubblico, pur abbastanza numeroso (a occhio direi che ci sono sule 250 persone), non sembra partecipare moltissimo – fatta eccezione per un gruppo di bambini scatenati. È uno spettacolo che forse meriterebbe di più.
Comunque sia, si continua con il secondo match.

Viene annunciato per primo, accompagnato dalla fedele Jokey, il wrestler più folle della federazione, il clown paXXo, l’individuo più inquietante del mondo del wrestling italiano, il delirante Jester. Contro di lui, il luchador mascherato El Tecnico.

Jester vs El Tecnico

Jester
La tecnica di Jester si può definire solo come il suo gimmick: paXXa. Il clown picchia duro, usa tecniche più o meno corrette per tenere a bada l’agilissimo (e, come suggerisce il nome, tecnico) avversario, che però sembra conoscere mille… tecniche per sopravvivere agli assalti di Jester, aiutato in maniera spesso illegale dalla Harley Quinn del suo Joker, dalla sua folle alleata… da Jokey insomma. Il match, lungo e piacevole, sembra in stallo, quando il duo della follia riesce a distrarre l’arbitro per consentire l’intervento di Ombra, che stende El Tecnico trascinando poi sul suo corpo esanime Jester, anche lui al tappeto. L’arbitro, la cui attenzione Jokey smette di monopolizzare, nota la situazione, non vede Ombra nascosto sotto il ring e conta lo schienamento.
Jester sconfigge El Tecnico

E poi, tanto per gradire, un dream match, un incontro cui non avrei mai sperato di poter assistere dal vivo. Il wrestler più tecnico d’Italia contro il massimo esponente dello stile giapponese nel nostro Paese.

Mr. Excellent vs Manuel Majoli

D’accordo, il pubblico non è troppo partecipe. Ma qui ci sta. Nonostante gli sforzi di Mr. Excellent di stabilirsi come heel arrogante (accolti con fischi e urla da alcuni), per la maggior parte questo match si svolge in silenzio. Il che non è poi una cosa così terribile. In alcuni passaggi, nelle catene di mosse più ardite, l’atmosfera si avvicina a quella che si può incontrare in Giappone (almeno per quanto si può intuire guardando i video di quei match): silenzio rispettoso intervallato occasionalmente da applausi. Lo spettacolo è… eccellente, il match fluido, sembra stia per finire in diverse occasioni solo per vedere il wrestler che pare in difficoltà recuperare… finché il perfido ma geniale Mr. Excellent non sfrutta una situazione che lo vede distrarre l’arbitro per colpire il Maestro Majoli con un calcio alle parti basse e schienarlo per la vittoria.
Mr. Excellent sconfigge Manuel Majoli
Una sola pecca in questo match quasi perfetto: i conteggi del giovane arbitro. Conta molto lentamente, facendo una lunga pausa dopo il due – con l’eccezione dello schienamento finale, durante il quale appare deciso e conta molto più in fretta. Un dettaglio dovuto forse alla poca esperienza, che si nota solo prestando molta attenzione.

exellentMajoli

È poi il momento del colosso OGM, opposto a Ombra, l’alleato di Jester che ha poco prima aiutato proprio il clown paXXo a sconfiggere El Tecnico.

OGM vs Ombra
ogm

L’infido atleta mascherato non sembra in grado di contrastare la potenza quasi sovrumana del lottatore geneticamente modificato – ma ad assisterlo arrivano il clown paXXo Jester e la fedele Jokey, che attaccano OGM proprio mentre si prepara a stendere l’avversario con il suo genetic driver. L’arbitro però nota l’intervento e dichiara il match un no contest.
No contest tra OGM e Ombra
A soccorrere OGM accorre El Tecnico, in precedenza sconfitto da Jester con l’inganno. Il luchador e l’atleta geneticamente modificato lanciano quindi una sfida ai due avversari, che sembrano voler evitare il match che però viene reso ufficiale.

OGM & El Tecnico vs Jester & Ombra
L’atleta folle e il muscoloso mascherato mettono in seria difficoltà il luchador, aiutati ancora una volta dalla delirante Jokey. OGM sembra sempre più frustrato dal suo ruolo marginale (non per colpa del povero Tecnico, cui viene impedito di dare il cambio al compagno in ogni maniera). Quando finalmente OGM viene chiamato in causa, l’impatto è devastante. Smantella gli avversari con una serie di clothesline da manuale, poi si carica Ombra in un fireman carry – ma Jester sale sul paletto e tenta un crossbody. OGM riesce però ad acchiapparlo al volo e a effettuare una strepitosa combinazione di Samoan drop e suplex che mette fuori causa gli avversari. Il match si chiude con uno spike genetic driver su Ombra, che non si rialza.
OGM & El Tecnico sconfiggono Jester & Ombra

ogm2
Si rifiata un po’, con una breve pausa.

Durante questa ho il piacere di incontrare l’ex campione italiano Charlie Kid, che si mostra molto fiducioso riguardo ai suoi tempi di recupero dall’infortunio che lo ha costretto a rendere vacante il titolo. Non sa ancora di preciso quando tornerà, ma quella data si sta avvicinando. Auguri a Charlie!
Dopo l’intervallo è tempo per il colosso carioca Marçio Silva e la rockstar del ring Tenacious Dalla.

Marçio Silva vs Tenacious Dalla

marciosilva

Il rocker vola per il ring, contrastato abilmente dall’antipatico brasiliano, molto più potente. Presto si intuisce che per Dalla sarà una sfida difficile da vincere, ma la sua tenacia lo mantiene in corsa a lungo, molto di più di quanto ci si potesse aspettare. Ma la prestanza del campione sudamericano è tale che anche il coriaceo musicista finisce al tappeto, schienato dall’avversario.
Marçio Silva sconfigge Tenacious Dalla

…e poi è il momento del main event, del match per il titolo. Il fenomenale Red Devil difende la cintura di campione italiano contro il padrino Alessandro Corleone, che Devil ha deciso di punire dopo che il siciliano ha attaccato con crudeltà il campione dei pesi leggeri Mark Fit. Red Devil l’ha quindi sfidato a un incontro, mettendo in palio il titolo per convincere Corleone ad accettare. Questi l’ha fatto ben volentieri, convinto di poter tornare a casa con la cintura.

Red Devil (c) vs Alessandro Corleone

La potenza del malefico Corleone è ben contrastata dalla tecnica e dall’agilità del fenomeno, che però più di una volta si trova in difficoltà contro un avversario più aggressivo di lui. Ma la capacità di recupero di Devil è leggendaria, l’ha dimostrata contro wrestler di fama mondiale. Dopo un match dai ritmi elevatissimi, incerto fino all’ultimo, Corleone è vittima di un frankensteiner da manuale seguito da un perfetto devilsault che lo lasciano al tappeto fino al conto di tre. Red Devil difende con successo il titolo.

Red Devil sconfigge Alessandro Corleone
reddevilcorleone

Un evento di altissima qualità, con una serie di match memorabili e nessuna sbavatura degna di nota. Non solo il giovane Andrea ne è uscito entusiasta, ma anche i suoi genitori hanno scoperto che il wrestling è uno spettacolo meraviglioso. Complimenti alla ICW.