Benvenuti a una nuova puntata di Inisde AEW, qui è “LeHost” Mario Marino in persona ad accompagnarvi ancora una volta agli avvenimenti questa settimana in quel della All Elite Wrestling.

Una divisione che non decolla

Un punto che ho decisamente trascurato negli ultimi editoriali è sicuramente la Women’s Division della AEW. In realtà non credo di essere il solo ad averlo fatto visto che reputo la federazione confusa nella gestione delle ragazze. Se per quanto riguarda la divisione maschile e i tag team, Cody e soci hanno le idee chiarissime, per le ragazze purtroppo non è la stessa. I personaggi heel della campionessa Nyla Rose e della dottoressa Britt Baker sono anche ben costruiti ma non altrettanto lo sono le storie che le coinvolgono. Le loro controparti Face non sono altrettanto ben sviluppate. Hikaru Shida è la prima sfidante e ha mostrato anche delle belle cose sul quadrato ma qualcuno saprebbe dirvi qual è il suo personaggio? Non credo. La stessa cosa per la talentuosa Kris Statlander che oltre ad esserci presentata come “aliena” non sappiamo particolarmente nulla del suo personaggio. È davvero un’aliena il suo personaggio? O semplicemente è una condizione psicologica come dice Sting in una nota frase della sua canzone Englishman in New York? Non lo sappiamo. Inoltre ho trovato brutto, il segmento tra la Rose e Hikaru. So che a molti è piaciuto ma a me ha confermato ulteriormente il disinteresse verso questa categoria. Bene però l’attacco violento della Baker ai danni della Statlander.

La sfida di Jericho

Non è un mistero che Chris Jericho stia vivendo un momento di terza o quarta giovinezza della sua carriera e tutto ciò che ruota attorno a lui e alla sua stable Inner Circle cattura l’attenzione dello spettatore. Dopo aver squashato Suge D aka Pineapple Pete confermando l’imbattibilità che si è creata attorno alla Judas Effect, Jericho e l’intera Inner Circle hanno sfidato l’Elite (compresi gli Young Bucks e “Hangman” Adam Page che si sono messi in quarantena) in uno Street Fight Stadium Stampede Match a Double Or Nothing.In pratica uno street fight che ha come location tutto lo stadio messo a disposizione per l’Elite e lInner Circle. Nel segmento si è presentato Vanguard-1 che ha accettato la sfida a nome dell’Elite che poi è stato vittima dai colpi della mazza da baseball di Jericho, battezzata col nome di Floyd. Personalmente è il match che attendo di più visto che potrebbe segnare la svolta definitiva a questa saga lunghissima tra le due stable iniziata addirittura dal primo episodio di Dynamite. La mazza da baseball di Jericho richiama una certa leggenda della WCW così come le motivazioni di Matt Hardy che vuole purificare la All Elite Wrestling dall’ego di Le Champion. Entrambi indizi che richiamano al giustiziere per eccellenza della storia del Pro Wrestling made in USA che si è sempre battuto contro il tiranno di turno per salvare la federazione di appartenenza.

Il ritorno di MJF

MJF è sicuramente uno degli Heel che si è messo più in mostra in questo primo anno di trasmissione della AEW e non è mai stato schienato né sottomesso. In questa puntata oltre a confermarsi sempre impeccabile al microfono in un promo contro Jungle Boy (suo avversario di Double Or Nothing) e Marko Stunt (avversario della prossima puntata di Dynamite) entrambi membri della Jurassic Express ha inoltre strappato a questi ultimi la possibilità di divenire i primi sfidanti alle cinture tag team detenute da Kenny Omega e “Hangman” Adam Page risultando decisivo nella sconfitta che hanno subito contro i Best Friends.Se MJF riuscirà a crescere come performer in ring sono convinto che l’AEW avrà in lui una delle top star del futuro.

Mr. Brodie Lee vs Christoper Daniels

Il Main Event ha visto protagonisti Mr. Brodie Lee, leader del Dark Order contro Christopher Daniels, membro degli SCU. Un incontro scialbo dal mio punto di vista che è servito solamente a dare una vittoria al primo sfidante dell’AEW World Title detenuto attualmente da Jon Moxley. Più o meno perché fisicamente Brodie ha sottratto fisicamente la cintura al campione e si è autoproclamato AEW World Champ. Giochi psicologici a parte questa faida non mi convince così non mi convince in generale l’inizio di questo regno da campione mondiale dell’ex SHIELD. È palesemente messo in ombra ancora dalle figure di Chris Jericho e di Cody che risultano sempre essere le principali storyline di Dynamite. Sulle condizioni fisiche di Mr. Brodie onestamente ha mostrato poco per ora per giudicarlo quindi rinvio il giudizio al loro match di Double Or Nothing che spero rispetti le aspettative. Ma l’idea di storyline secondaria rispetto al TNT Title e alle vicende che coinvolgono l’Inner Circle è evidente.

“Iron” Mike Tyson is All Elite

La card di Double Or Nothing si sta delineando sempre di più. E due annunci si sono posti immediatamente all’attenzione del pubblico. Il primo è il Casino Ladder Match che in pratica vedrà rielabora le regole di entrata della Casino Battle Royale dell’anno scorso in questo Casino Ladder Match. Il match inizierà con due partecipanti e ogni 90 secondi entra un nuovo partecipanti. Per vincere bisognerà staccare la chip da poker posta sopra il ring. Visto il tipo di stipulazione è possibile che ci sarà un vincitore prima che siano entrati tutti i partecipanti. Chi otterrà la chip avrà la title shot all’AEW World Championship. I partecipanti per ora annunciati sono: Darby Allin, Colt Cabana, Rey Fenix, Orange Cassidy e Scorpio Sky. Ma l’annuncio che ha riscosso la maggiore attenzione da parte dei mass media è la presenza della leggenda della Boxe “Iron” Mike Tyson che avrà il compito di presentare il neonato TNT Championship che sarà conteso nell’atteso match che vedrà contrapposti l’”American Nightmare” Cody e Lance Archer. Tyson è sicuramente un gran colpo mediatico e non è una presenza nuova al mondo del wrestling visto che tutti ricordiamo la sua presenza nei programmi dell’allora World Wrestling Federation nella rivalità titolato tra l’allora leader della DX e l’allora campione WWF “HBK” Shawn Michaels e lo sfidante “Stone Cold” Steve Austin in quel che poi fu il main event di Wrestlemania 14. E con questo chiudo anche questo episodio di Inside AEW.

Alla prossima,

“LeHost” Mario Marino