Benvenuti a una nuova puntata di Inside Raw, oggi scopriremo insieme cosa è successo nella puntata andata in onda nella nottata italiana di WWE Monday Night Raw. A scrivere oggi sarò io, il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo all’interno del WWE ThunderDome da Tampa in Florida…

Tag Team Battle Royal

L’opener della puntata, ben cinque tag team confronto in questa Battle Royal, Randy Orton & Riddle, Mace & T-Bar, i The Viking Raiders (Erik & Ivar), i The New Day (Kofi Kingston & Xavier Woods) e infine i The Lucha House Party (Gran Metalik & Lince Dorado). Vedendo i nomi sul ring questo incontro era interessante per aprire anche in parte la gerarchia all’interno della divisone tag team. Per me i due team favoriti erano dall’inizio quello formato da Orton & Riddle e i The New Day, in seconda fila vedevo i The Viking Raiders. All’ultimo si è anche aggiunto il team di The Miz e John Morrison ma a lottare per loro è stato solo quest’ultimo. L’esperienza sul ring per Morrison è durata poco essendo il primo eliminato. T-Bar e Mace sono stati i successivi a lasciare la contesa. Stessa sorte per i New Day e Orton & Riddle. Gli ultimi a rimanere sul ring quindi sono stati i The Viking Raiders, una vittoria a mio avviso da vedere con deciso interesse.

Vendetta

Nella scorsa puntata del brand Elias ha turnato sul suo ormai ex tag team partner Jaxson Ryker. Quest’ultimo non ha perso tempo e subito voluto la sua rivincita. Un match durato pochi minuti, Ryker ha messo talmente in difficoltà il suo avversario che Elias é dovuto scappare dal ring rifugiandosi sul Count Out e la fuga nel backstage. L’arbitro non ha potuto far altro che contarlo fino a dieci e alla fine é arrivata ugualmente la vittoria per Ryker. Questo split può essere una nuova opportunità per Jaxson, per me é una buona superstar della middle card e se ben gestito si può anche togliere qualche soddisfazione.

Nessuno sfidante ufficiale

Una faida che arriva dalle scorse settimane, due superstar in lotta per lo US Championship di Sheamus, parlo di Ricochet e Humberto Carrillo. Hanno avuto questa opportunità di affrontarsi uno contro l’altro per avere una futura chance per il titolo detenuto dall’irlandese. Sheamus da come si è mostrato a bordo ring porta ancora i segni dell’operazione chirurgica al setto nasale di pochi giorni fa dopo la rottura dello stesso. Un incontro ad alto tasso tecnico e pieno di mosse aeree, é stato veramente piacevole da seguire nella sua interezza. Ripeto un mio pensiero già esperto nelle scorse settimane, Carrillo ha fatto decisamente dei grandi progressi. Il finale del match, un doppio Count Out lascia aperte diverse strade per il momento. Forse potremmo vedere un Triple Threat Match per lo US Championship a Hell in a Cell?

Una prima rivincita

Sopo una serie di sconfitte Jeff Hardy aveva bisogno di un rilancio per tornare in un ruolo più preciso per lui, non un ruolo di primo piano ma nemmeno di Jobber all’interno del roster. Il passato parla per lui e avere una figura del genere con la sua esperienza è un pregio importante per la federazione. Contro di lui l’ex membro dei The Hurt Business Cedric Alexander quindi un incontro tra due superstar molto rapide e tecniche. Poteva essere assolutamente interessante come incontro. Alla fine a spuntarla é stato con merito Jeff Hardy. Una buona vittoria apre lui. Mi piacerebbe rivederlo dopo Hell in a Cell in qualche faida titolata.

Una piccola anticipazione

Sonya Deville quasi ad inizio puntata ha fatto una proposta, o meglio ha annunciato un match decisamente pieno di interesse. Da una parte la Raw Women’s Champion Rhea Ripley in coppia con la sua avversaria di Hell in a Cell Charlotte Flair contro Nikki Cross, ha assolutamente meritato questa opportunità dato che ha sconfitto sia Rhea che Charlotte, e una tag team partner a sua scelta. La scelta é ricaduta su un’altra superstar che vuole la cintura di Rhea, l’ex detentrice della stessa, Asuka. Era interessante vedere cosa sarebbe successo soprattutto all’interno del team di Rhea e Charlotte, la convivenza tra di loro non era così scontata. Un match con una buona intensità sul ring e soprattutto con tante varianti al suo interno. Quando Charlotte e Rhea hanno iniziato ad attaccarsi l’un l’altra sul ring la prima ha avuto la meglio andando a segno con la sua Natural Selection. A quel punto le loro avversario hanno trovato facilmente la vittoria dato che a Nikki è bastato il pin su Rhea per arrivare ad essa.

La prima vittoria

Due superstar ancora in cerca del proprio posto nel brand, in cerca di una faida che gli impegni a tempo pieno a Raw. Drew Gulak e Mansoor, uno contro l’altro alla ricerca di un po’ di gloria. Gulak é da di più del suo rivale nel brand rosso, mentre Mansoor ha esordito solo poche settimane fa nello stesso. Tutte e due le superstar fanno della tecnica e della rapidità la loro forza. Pochi minuti di incontro ed a spuntarla é stato Mansoor dopo una serie di Roll-Up. Se viene sfruttato bene può essere un nome molto buono, ma ancora nel brand deve dimostrare molto. Ho ugualmente fiducia in Mansoor, può far vedere cose interessanti.

Fiducia di coppia

Anche nella Tag Team Battle Royal che ha aperto la puntata Riddle ha fatto più volte da scudo a Randy Orton per evitare che quest’ultimo subisse le mosse degli altri team presenti nella contesa, un grande spirito di sacrificio per lui. Nel main event della puntata ha avuto l’occasione per dimostrare il suo grande valore contro un ex WWE Champion come Kofi Kingston. Randy Orton inizialmente era rimasto nel backstage poi ha raggiunto il suo tag team partner a bordo ring. Dopo un buonissimo match Kofi ha trovato la vittoria dopo essere andato a segno con la sua mossa finale. Piacevole la prova di Riddle nonostante la sconfitta. Sono sempre più convinto che Randy Orton come mentore di Riddle sia ideale.

In conclusione…

8.3 out of 10 stars (8,3 / 10)