Parto con il chiedere scusa per l’assenza della scorsa settimana. Putroppo inconveninenti tecnici hanno impedito a EMG di essere sulla tastiera. Chiedo venia. Detto ciò concentriamoci su quanto successo a Fight Club #186, partendo dai risultati e ragionandoci sopra.

  • Logan Smith (w/Jimmy Pierce) defeats Charles Vyce (w/Mr. Ian Skinner & Thatcher Wright) (8:13)
  • Ravie Davie defeats BT Gunn (10:16)
  • Grant McIvor (w/Alexander Darwin MacAllan & Eddie Castle) defeats Stevie James (9:17)
  • Andy Wild defeats Sheikh El Sham (10:03)
  • Saqib Ali (w/Chris Toal) defeats Levi (10:01)
  • Molly Spartan (w/Kasey) defeats Angel Hayze (7:05)
  • ICW Zero-G Title Match: Kez Evans (c) defeats Luke Kyro (12:50)

Devo essere sincero, anche questa settimana è successo veramente pochissimo: tre incontri carini l’opener, Wild vs El Sham ed il main event e poi poca carne al fuoco in chiave storyline.

Parto dalla fine, Kez Evans mantiene il titolo Zero-G in un match gradevole ma che si conclude sempre allo stesso modo, ovvia con la “scorrettezza” del campione che si porta a casa la vittoria. La sua prossima difesa titolata sarà contro quel Daz Black che tra i giovani è sicuramente quello sulla rampa di lancio e che in chiave mark, dopo le continue vittorie delle settimane scorse, sembra essere lo sfidante più credibile. Sarà un incontro interessante, non tanto per il risultato che credo non porterà a novità, quanto per i successivi risvolti.

Cambiando discorso, Jason Reed è scomparso e coach Trip incolpa ancora BT Gunn. Il lottatore veterano sembra assolutamente non avere nulla a che fare, questa volta, con la faccenda, ma nonostante questo alla fine del suo match con Ravie Davie, che perderà per l’interferenza di Coach, tra i due inizierà una zuffa che verrà sedata solo grazie all’intervento di arbitri e alcuni lottatori. Che fine avrà fatto il giovane lottatore? Dove sarà finito? Per saperlo dovremo ovviamente aspettare le prossime puntate.

Prima di arrivare a parlare del momento più importante della puntata, vale la pena evidenziare come le due stable della compagnia, The Manifesto ed il Thatcher Cabinet continuino a presenziare le scene, senza però evolversi. Ormai sono settimane che vediamo le stesse cose e l’interesse inziale sta poco a poco scemando. Non voglio dimenticare che nella divisione femminile Molly Spartan si è presa la sua rivincita contro Angel Hayze. Anche qui, le cose continuano a non portare a nulla, almeno fino a quando non ci sarà una cintura di mezzo.

Ma arriviamo al momento più importante della puntata quello in cui Andy Wild sconfigge il nuovo arrivato (che sembrava imbattibile… sembrava) Sheikh El Sham e nell’intervista post match annuncia il giorno di quello che sarà probabilmente il match più importante dell’anno in casa ICW, un po’ per l’importanza dei due lottatori ed un poco perchè sarà la prima volta nella storia della compagnia. Tra due settimane vedremo l’Iron Man Match di sessanta minuti tra Wild e Buzzard. Quest’incontro concluderà definitivamente la loro storyline (spero) e credo che potrebbe portare in dote il nuovo sfidante al titolo detenuto da Noam Dar (dov’è finito?). Scusate dimenticavo il primo sfidante è Sha Samuels che ha vinto la Lionheart Cup, ma anche lui dove è finito?

Con questi interrogativi grottesti a dir poco, EMG vi lascia e vi da appuntamento alla prossima

EMG F*****G OUT!

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