EMG ha preso una decisione, ritardare l’uscita del numero della scorsa settimana ed unirlo in quella di oggi perchè fondamentalmente, nell’ultima puntata ci sarebbe stato da parlare solamente del Iron Man Match.

Un po come dice la canzone è arrivato il momento di andare a caccia. Ma a caccia di cosa se in Insane Championship Wrestling, l’unico titolo presente al momento è quello Zero-G? A mettere le cose in chiaro ci pensa Kez Evans in un promo ovviamente preparato ma che contiene la verità più grande di questo ultimo anno. Lui è sempre stato presente ed ha fatto tantissime cose: ha battuto un po tutti, ha incassato la valigetta della SquareGo!, ha difeso vittoriosamente la cintura Zero-G e chi più ne ha più ne metta. Mentre il campione Noam Dar, cosa ha fatto? Dov’è? Perchè non si presenta a Glasgow per difendere davanti a tutti quello che porta alla vita? Non c’è dubbio che quelle di Evans siano parole sante che non meritano nessun commento (lo stesso messaggio verrà reiterato questa settimana). Sarà anche un character heel, ma in questo momento non posso far altro che fare il tifo di lui e mentre rimaniamo in attesa che qualcosa succeda, presto avremo un’altra sua difesa titolata contro Daz Black, match per il quale ho hype e curiosità allo stesso tempo

Sono successe altre cose degne di nota durante la prima puntata del Fight Club? Io direi 2.

La prima: Il main event dello show vedeva affrontarsi BT Gunn e Jason Reed con Coach Trip (ormai sempre più ai ferri corti) in quello che era uno dei più classici Handicap Match. Incontro discreto che si conclude con la vittoria di BT Gunn che chiude Trip in una sottomissione che farà svenire l’allenatore della giovane promessa della compagnia. Questa vittoria perparerà definitivamente il terreno per la sfida finale tra i due che vedremo, credo nelle prossime settimane. Nonostante questa chiara vittoria e nonostante le scaramucce della coppia, la sensazione che ho è che la parola fine sia ancora lontata da raggiungere, soprattutto tra i due, possiamo dire “ex”, innamorati.

La seconda: Stevie James esce sconfitto dal suo match con Jack Morris e incolpa Krobar che non era li a proteggergli le spalle. Krobar dal lato suo se la prende con il Manifesto reo di ficcare il naso in affari che non gli competono. Il risultato è molto semplice, la prossima settimana dovrebbe esserci un faccia a faccia e ne sapremo di più.

Le altre cose da aggiungere non sono molte. Forse la più importante è la sconfitta di una delle She Wolvers (Molly Spartan) contro la nuova arrivata Rhio che ovviamente porterà a delle conseguenze. A questo ci possiamo aggiungere l’aumento di aggressività del Cabinet e il sempre più forte legame che sta unendo Sweeney e Levi.

Ed eccoci arrivati al main event di queste due puntate quel 60 minutes Iron Man Match tra Andy Wild e Leyton Buzzard che rappresenta un prima volta per la compagnia, come è stato? Dal mio punto di vista il miglior incontro dell’anno della compagnia a mani basse. Match di altissimo livello tecnico-emotivo e bookato splendidamente perchè ha saputo sfruttare in modo impeccabile il Full Counts Anywhere. Contesa che evidenza la grandissima stagione di Leyton Buzzard e la qualità come worker di un Andy Wild intramontabile. Chapeau per i due e match imperdibile.

Messaggi ai naviganti. Per motivi personali questa rubrica non verrà pubblicata per le prossime due settimane. Ci rivediamo in 15 giorni!!!

EMG F*****G OUT!

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