Jay Lethal è stato l’ospite di questa settimana su LAW: Live Audio Wrestling, per promuovere ROH Field of Honor:

Sulla vittoria del titolo in ROH e sulla sua carriera:

“Non sono sposato – non ho figli. Quindi quella è stata letteralmente la notte più bella della mia vita e l’episodio che mi ha fatto realmente toccare la vetta è avvenuto alla fine del match, quando fuori onda ormai, stavo tenendo un piccolo discorso, come la maggior parte dei campioni fa dopo aver vinto il titolo. Ho guardato oltre e mio padre era così felice che stava piangendo. Mio padre era stato lì fin dal primo giorno di prove, da quando ho iniziato ad allenarmi. Si è seduto nella parte posteriore di quello che oggi in realtà un negozio di liquori. Si è seduto nella parte posteriore della sala bingo fin dal primo giorno. Alcuni giorni ha dovuto lasciare il lavoro. E’ stato il # 1 ragazzo, lui era lì tutte le volte. E’ stato il  miopiù grande fan. Tutta la mia famiglia mi è stata di supporto, ma in alcuni show mio padre è andato da solo. Era solo così toccato di essere lì, vedermi vivere quel momento, soprattutto agli inizi della mia carriera seguendo l’inzio della ROH allpo stesso modo. Insieme a me ha visto nuovi campioni, tutte le loro difese del titolo, tutto quello che hanno passato e la crecita della Ring of Honor. E ‘stato davvero un momento toccante per me e mio padre.”

Sull’Abbandono della TNA e ritorno in ROH:

“La mia partenza dalla TNA … devo dirlo – fino ad allora – ero stato molto fortunato. Dio, sono stato molto fortunato nel mondo del wrestling, in particolare fino a quel momento. Ho avuto modo di lottare con Kurt Angle e Ric Flair. Avevo fatto così tanto nel wrestling fino ad allora. Quando ero in Ring of Honor sono stato il Pure Champion e dopo averlo vinto sono andato in Giappone per la prima volta. Dopo essere stato licenziato dalla TNA ho avuto, per la prima volta, la sensazione di aver fatto qualcosa di sbagliato, il mio primo assaggio di delusione o primo assaggio di fallimento nel wrestling e si è stato un po pesante per me. Per fortuna però che quel momento non durò a lungo, poichè grazie al wrestling si fanno grandi amici. Ero amici dei Young Bucks che erano in Ring of Honor in quel periodo, così è stato abbastanza facile per me tornare in ROH, soprattutto perché i tempi non sarebbero potuto essere migliori. Nel corso della mia carriera il tempismo è stato tutto. Quando sono tornato in Ring of Honor, hanno chiuso l’accordo televisivo con Sinclair Broadcasting Group. Ho avuto così tanta fortuna. Tutto il mio successo nel mondo del wrestling lo attribuisco al fatto di essere molto fortunato e di trovarmi sempre nel posto giusto al momento giusto. Non fraintendetemi – essere un grande lottatore o un buon wrestler è importante, ma altrettanto importante è essere nel posto giusto al momento giusto e l’essere decisamente fortunato mi ha aiutato moltissimo”

Sul recente match di 60 minuti con Roderick Strong:

“Non era nei piani, almeno io non lo sapevo. Al writer e booker Ring of Honor, Hunter Johnston piace tenerci sulle spine, non da troppe informazioni, anche se alcuni dei noi imploriamo per averle, lui la tiene stretta al petto. Per quanto ho capito questo non era nei piani, è stata una nuova idea. Non c’è una specifica preparazione per una cosa del genere. Quando vado in palestra mi piace usare l’ellittica, perché è a basso impatto sulle ginocchia. Ma vivere qui a Tampa, in Florida, dove ci sono così tanti sentieri e c’è bel tempo, per un paio di giorni ho detto invece di fare usare l’ellittica posso fare un pò di corsa andando su alcuni di questi percorsi. Non c’è vera preparazione per un Iron Man match altro che averlo fatto più e più volte. Come Ric Flair che è il maestro di questi, perché ne ha fatti così tanti – non ha problemi a vantarsi di quanti match di 60 minuti ha fatto”

Sulla competizione tra NXT e ROH e se questa esiste nello spogliatoio:

L’atmosfera nello spogliatoio è la stesso che c’era il primo giorno solo ragazzi affamati che cercano di dimostrare che Ring of Honor è una grande compagnia. Penso che lo facciamo ogni volta. E ‘una coincidenza che stiamo andando head-to-head con loro? non penso proprio. Non parlo in nome dell’intero spogliatoio quando dico che tutto ciò sia cool. Lei ha detto che è una grande serata per il wrestling. Io dico che è un grande momento per il pro wrestling. Così tanto wrestling è disponibile in questo momento, è incredibile. E’ un grande onore essere riconosciuti come protagonisti un testa a testa e forse questo è quello che vogliamo. E’ un grande momento per essere il Ring of Honor Undisputed Champion. Mi sento come se avessi vinto la lotteria