Nel mondo del wrestling attuale, due nomi son stati definiti i più promettenti: Kevin Owens e Sami Zayn.
I due, nativi del Canada, si sono allenati a Montreal, dove hanno anche partecipato al loro primo show. Attualmente, i due combattono per la WWE e potrebbero ritrovarsi di fronte a WrestleMania 32, per il titolo Intercontinentale detenuto da Kevin Owens. Ma, perché è la storia infinita?

Sami Zayn è un ragazzotto magro, con dei capelli rossi e un fascino orientale, preso dalle sue origini libanesi. Nelle sue prime apparizioni, non era letteralmente nessuno. Ad un certo punto gli lanciarono una maschera, con un completo da wrestler così banale che sembrava uscito da un modello base di un gioco di wrestling degli anni 2000. Gli dissero che doveva subire solo squash. Lui lo fece, così tante volte da trasformare quella roba nella sua gimmick da Luchador Base. Divenne El Generico. E così, per una decina d’anni e più, divenne uno dei nomi grossi canadesi e non solo.
Kevin Owens non è il tipico wrestler che trovi nelle riviste patinate, o che puoi trovare nei poster nelle camere delle fan di wrestling. Kevin, infatti, è bello pienotto ma sa essere leggiadro come un’ape che impollina un fiore a primavera. Come Kevin Steen, era il big man che sapeva volare, faceva impallidire tutti i “svolazzoni” che esistono a questo mondo. Con un incredibile atletismo e una brutalità da pochi, Steen divenne “Mr. Wrestling”.
I due, si scontrarono la prima volta ben 13 anni fa: era il 15 Novembre 2003. A Laval, Quebec, Canada si scriveva il primo capitolo di una storia che ha dell’incredibile.

SteenErico

Nel, oramai, lontano 2004, il team composto da El Generico e Kevin Steen combatteva in compagnie anche abbastanza grosse, come CZW, PWG e JAPW.
La loro prima vittoria, come team, arriva solo nel febbraio 2005, quando in Chikara (combattendo come team IWS), riescono ad arrivare fino ai quarti finali del Tag World Grand Prix 2005. Solo che i due, non vincevano quella grossa.
Come la maledizione di Béla Guttmann, i due non riuscivano a portare a casa qualche titolo. Questo, però, nel 2007 si spezza.
A PWG Giant-Size Annual #4, i due riescono a battere il team di PAC (l’attuale Neville) e Roderick Strong, vincendo finalmente i titoli PWG Tag Team. Solo che il regno dura solo tre mesi, dove i due sfidano anche Jay e Mark Briscoe per i titoli Tag Team ROH. Generico e Steen, perderanno contro Davey Richards e Super Dragon i titoli PWG Tag Team a PWG European Vacation II: England, il 27 Ottobre 2007.
I due si separarono, fino al Marzo 2008, quando riconquistarono i titoli PWG Tag Team, da Joey Ryan e Scott Lost. E riuscirono a conquistare anche i titoli ROH Tag Team. Erano coperti d’oro.
Il loro duro lavoro era stato pagato, finalmente. I due si completavano, El Generico era l’high flyer imprevedibile, che buttava il cuore oltre all’ostacolo. Kevin Steen era il brutale, forzuto, figlio di puttana con l’unico scopo di farti male, molto male. I due erano amici, i due erano una macchina da guerra.
A Montreal, Kevin Steen e El Generico erano stati classificati come 1° e 2° nella classifica annuale del Quebec Wrestling Almanac. Come Tag Team, non c’era niente di meglio. Nessuno li avvicinava, nessuno era così forte.

“Mi fai veramente schifo.”

Nel 2009, la ROH offriva un gran match, un match molto atteso: SteenErico vs Young Bucks. Nick & Matt Jackson erano il futuro nella divisione tag team delle indy americane. I due, avevano battuto proprio Kevin Steen ed El Generico in PWG, per vincere i titoli Tag Team della suddetta compagnia. All’inizio dello stesso anno, i due avevano perso i titoli ROH, da un’altro Tag Team emergente, gli American Wolves. Davey Richards e Eddie Edwards vinsero il titolo, privando del tanto amato oro gli SteenErico.
Torniamo a Final Battle 2009, dove gli Young Bucks lo fecero di nuovo. Vinsero ancora.
Kevin Steen, prese un microfono e ringraziò i fan per l’enorme supporto. E in un gesto fraterno, abbracciò Generico. Il momento era commovente, Steen avvicinò le sue labbra al microfono e disse una frase che fece zittire l’arena: “I hate your fucking guts”, che tradotto alla belle e meglio: “Mi fai veramente schifo”.
Steen colpi con un low blow il suo amico. Quelle parole, quel gesto, furono il silenziatore per il pubblico. Nessuno proferiva parola, nessuno riusciva a fare un movimento. Il pubblico è sconvolto. Ma questo è solo l’inizio, Steen prese una sedia e con uno sguardo d’odio, con El Generico che quasi chiedeva pietà, che non credeva a quello che stava facendo il suo amico, Steen gli diede una sediata in testa. Quella sediata rimbombava per tutta l’arena.

“Volete che vi spieghi perché ho attaccato El Generico? Avete mai chiesto ad un alcolizzato perché beveva o cosa aveva di sbagliato? O perché si è fatto curare? Molto probabilmente, vi dirà che stava male. Che lo faceva per stare meglio. Ecco, questo è quello che ho fatto io stasera. Stavo male. Avevo una malattia.”

Kevin Steen si giustifica così. Steen non è più lo stesso. Trovava che l’essere in team con Generico fosse qualcosa che lo frenava, che fosse come provare a far correre una Ferrari con la spesa nel bagagliaio.
Steen, era la forza dominante di quel team. Era brutale, sadico, un grandissimo stronzo. Aveva un solo amico lì in mezzo, e ha buttato via anche quello. Vuole stare da solo, non vuole essere più affiliato ad un luchador mascherato, che ha infortunato e lasciato in mezzo al ring, come l’ultimo dei cani.

Nel 2010, El Generico e Kevin Steen si sfidarono per otto volte, sei volte in match Tag Team e due sole volte in 1vs1. Steen fece team con Steve Corino, mentre Generico faceva team con Colt Cabana, il luchador generico vinse 5 volte, mentre Steen solo 3. Tutti e due vinsero una volta a testa nei match uno contro uno.
Erano alla pari, ma era solo l’inizio.

Bitter Friends, Stiffer Enemies

Tutta quella cattiveria, rabbia e dolore, non si potevano decidere in un classico match. Era troppa la voglia di uccidersi, di strapparsi la carne dalle ossa per poterli far scontrare in un match normale. Non ci poteva essere un vincitore senza niente in palio. Essere il “vincitore” non bastava per i due. quel +1 era niente. Il terzo match in singolo non doveva essere solo “la bella”, ma doveva essere il punto nel discorso partito ben 6 anni prima.

La decisione fu presa, Kevin Steen metteva la sua carriera in ROH in palio, mentre El Generico mise la sua maschera in gioco. Chi perdeva, perdeva tutto. Perché, la carriera e la maschera erano le cose che rappresentavano di più i due. Per Generico la maschera il simbolo del suo orgoglio e della sua capacità. Come qualunque altro luchador messicano, togliere la maschera di fronte al pubblico, era segno d’imbarazzo e vergogna, qualcosa che Generico non voleva. Per Steen, combattere in ROH era tutto. Voleva diventare grande, e senza di quello era niente, nessuno, uno zero. Tutti e due avevano messo tutto in palio.

Generico vinse, Kevin Steen lascio la ROH.
Almeno, così Generico credeva. Magari, pensava che quell’addio era l’inizio di qualcosa di più grande per lui. Era la possibilità di andare per il titolo ROH, andare contro KENTA, Tyler Black e compagnia cantante.
Solo che la ROH frego il luchador. Mr Wrestling tornò, accolto come un nuovo uomo.
Solo che lui aveva una motivazione ben chiara: Distruggere la Ring Of Honor dall’interno. Addirittura hackerò il sito della compagnia, mettendo un video di lui che spiega i piani che ha, e di come vuole prendere a Package Piledriver ogni singola anima della ROH. Come Highlander, solo uno resterà. E quel qualcuno voleva essere Kevin Steen.
Siamo oramai nel 2012. Kevin Steen riuscì a battere la sua nemesi, El Generico, in un Last Man Standing Match a ROH Showdown In The Sun – Tag 1.
Tutto era pronto per il suo cammino di distruzione, mancava solo il titolo ROH.
E Davey Richards fu la vittima. A ROH Border Wars, Steen distrusse Richards. Riusci a conquistare il titolo. I suoi piani erano oramai attuati.

“Buon natale, stronzi”

Sapete una cosa? Le ossa si possono rompere, ma lo spirito no.
El Generico sfido, ancora una volta, Kevin Steen. Ladder War. Non un semplice match. Un Ladder War per il titolo ROH.
Per Steen, era il modo per difendere il suo titolo e continuare quel percorso oscuro che stava portando avanti in ROH. Per Generico, era il modo di catturare il titolo, e di mandare all’inferno Steen, e cancellare tutta la merda lanciata da quest’ultimo. Il male contro il bene, proprio come un film di fantascienza.
Con il titolo penzolante dal tetto, i due si distruggono. El Generico tira fuori un lato di se che Steen non si aspettava. Avete presente quando ho detto che Kevin Steen era il brutale fra i due? Ecco, Generico ha preso quella parte e l’ha ficcata nella gola del campione ROH. Kevin Steen, però, è più forte, massiccio, aggressivo.
Si bulleggia. Steen è il bambino che si è sviluppato troppo presto, mentre Generico è il nerd intelligente, che alla fine avrà sempre più soldi del bullo.
Però, e c’è un però, Kevin Steen usa la scala ogni volta che può. Butta Generico sulla scala, lo lancia come un sacco di patate sul metallo freddo.
Una violenza inaudita, atta solo a far del male.
Poteva vincere con 10 minuti d’anticipo, ma no. Deve fargli del male. E ci riesce.
Kevin Steen prende due scale e ne mette un’altra, orizzontalmente in mezzo alle due. Poi, non contento, ne mette un’altra sotto, ancora orizzontalmente.
Solo per fare ancora più male. Perché, ammettiamolo, Kevin Steen è un figlio di puttana.
Low Blow ad El Generico, e poi Package Piledriver. Kevin Steen ha battuto El Generico una volta per tutte, Kevin Steen ha spezzato El Generico.

“L’ho fatto per la mia famiglia”

NXT. La versione indy della WWE, è oramai una realtà acclamata da molti, odiata da qualcuno. El Generico è andato in Messico, dice la Kayfabe, e Sami Zayn è comparso.
Sami, debutta in una Battle Royal per il posto da #1 Contender al titolo NXT, il 02 Maggio 2013. Non è il successo immediato, non è quello che si aspettava, forse.
L’ex luchador deve faticare. Ma, con le sue prestazioni, si ritaglia uno spazio fra i grandi dello show in giallo WWE, e anzi porta NXT in alto. Tutti cominciano a parlare dello show, dopo un match con un altro ex Ring Of Honor: Antonio Cesaro. I due si sfidano in un 2 out of 3 falls Match. I due danno spettacolo, così tanto che NXT diverrà il fulcro del prodotto WWE.
Facciamo un passo in avanti, e andiamo avanti al Dicembre 2014.
Gli occhi dei fan son puntati su due cose: Sami Zayn contro Adrian Neville e il debutto di Kevin Owens.
Si, la nemesi è tornata. Siamo ad NXT Takeover [R]Evolution.
Ed è proprio l’ex Steen ad aprire lo show contro CJ Parker, in un match che vede sangue, voli e un pubblico che fremita per Owens. Il pubblico acclama quel ragazzone canadese, come un soldato tornato dal fronte.
Mentre, nel Main Event, Sami Zayn ci riesce. Batte Adrian Neville e conquista il titolo NXT. Tutto il roster va ad abbracciarlo, a congratularsi con lui. E con il roster, anche Kevin Owens. Si, quello che solo 2 anni prima lo avevo spedito fra due scale. Kevin abbraccia Sami, e il momento è perfetto.
Solo che, Owens non è felice.
Vi ricordate Final Battle 2010? Ci risiamo. Kevin Owens colpisce con la sua Pop-Up Powerbomb (dimentichiamoci la Package Piledriver) Sami Zayn sull’apron ring. Il nuovo campione NXT viene portato via in barella, mentre Owens scappa, compiaciuto delle sue azioni. Sapete, dice che l’ha fatto per la sua famiglia, perché sa che vincere il titolo porta più soldi nelle sue tasche. Dimentica che Sami è stato parte della sua famiglia, o forse non gliene frega un cazzo.
Così, ad WWE NXT TakeOver: Rival, Kevin Owens batte Sami Zayn per il titolo NXT. Sami è distrutto, fisicamente e non.
La sua nemesi è più forte, questo ostacolo è insuperabile. Così anche a WWE NXT TakeOver: Unstoppable, dove sarà Samoa Joe a fermare la furia omicida di Kevin Owens.
Così, uno va verso il Main Roster, mentre l’altro deve fasciarsi la testa.

Uno vince il titolo Intercontinentale, batte John Cena. L’altro torna dopo 9 mesi d’infortunio.
Si, non è il miglior periodo per Sami Zayn, anche se sa che la vendetta è ad un metro di distanza.
Royal Rumble 2016: Qua non c’è in palio solo una Rumble, c’è in palio il titolo WWE World Heavyweight.
Owens è alle prese con AJ Styles quando una theme conosciuta al pubblico parte. Un boato e Sami Zayn esce fuori e va verso il ring ad attaccare Kevin.
Lo butta fuori dalla Rumble, togliendosi quel boccone amaro che ha avuto nello stomaco per mesi.
E, come detto, la vendetta è lì. Zayn la prenderà la vendetta. Nello stage più grande del mondo del wrestling: WrestleMania.
Sarà il giusto continuo ad una storia, che è infinita, ed è semplicemente fantastica.
I due son stati migliori amici, ma son stati anche i migliori nemici.
Kevin Steen, Kevin Owens o come lo volete chiamare, quando andrà contro Sami Zayn, El Generico o come lo volete chiamare, sarà sempre una cosa in più.

È una storia che ha capitoli violenti, capitoli di fratellanza, capitoli di pietà.
La storia non è ancora finita.