Quando due amici come noi, fratelli di Lecce, un po’ figli dello strong style e soprattutto figli di androcchia si confrontano sul ring di solito il risultato è strabiliante.

Quando l’incontro è prettamente extra sportivo di solito il risultato è strasminchiante. Questa è l’intervista che il Kazzone Kyo ha fatto al suo buon amico Flavio “Iceman” Pantaleo in previsione del Best of Italy, evento che si terrà il 20 giugno 2015 a Milano, Palaidea, Via Brivio, 2 Milano (NB: tutti questi dati sono ovviamente perché voglio vedere un sacco di fans del cazzone con le t-shirt di Kyo has a crew o Tonno e Mignotte o Salzizza Strong Style)

Kyo: “Ue’ Flavio, finalmente possiamo somministrare durante lo show pomeridiano del Best of Italy (n.b: modestamente lo siamo) i famosi 400 calci in culo al duo di bischeri di  Livorno. Io li ho già affrontati in BWT e devo dire che hanno prevalso sul Kazzone solo perché ero straspompato da un’intensa sezione di addominali con la bionda, inoltre erano in 3 contro di me ed il povero El Gordo si è fatto fregare dal finto cameraminkia. Scegli: io do schiaffi a Velcino e tu a Fernando o viceversa?”

Iceman: ”Che sfortuna che hai avuto ma non è saggio farsi pompare per poi arrivare spompati spompando nell’afa romagnola!!

Avrei un’idea: propongo di fare a tedesca con le biglie dei bischeri, poi li mandiamo a prendere il latte da zio Stallone, quindi tutta questa manovra potrebbe risultare una mossa azzeccata?”

 

Risata a crepapalle del duo di atleti di punta, meglio non sottolineare quale punta, della promotion ASCA.

 

Kyo: ” Bene. I due marmocchi, boia de’, si staranno già facendo la cacchetta nelle mutandine Doymos, per carità hanno talento, ma questo non basta a reggersi in piedi davanti ad un ciclone di 400 calci nel culo. Carissimo compagno di innumerevoli sessioni di allenamento e mazzate sul quadrato, questa volta ti tocca, sempre il 20-06-2015, nello show serale, il Capitan Findus: quale mossa sfornerai dal tuo dojo? Come ti stai preparando all’evento? Quante volte la tua morettina ti sta lucidando la katana a settimana?”

Iceman: ” Sai bene quanto io sia duro da morire ma turgido nel letto: ultimamente sto alternando sessioni di powerlifting e pesistica olimpionica a sessioni dal fisioterapista (confortante non credi?) poi tanto cardio addome glutei e scroto con la mia personal minghtrainer che mi tiene sempre su, il tutto a ritmo di musica con il noto Gianni Drudi”

 

Kyo: ”Gianni Drudi meriterebbe un Nobel. Ci conosciamo da anni, abbiamo lasciato per motivi di stimoli parecchi anni fa la TCW per realizzare un progetto di nome AWL per poi trasformarla grazie all’aiuto di Andrea, Silvio, Michele e Matteo in ASCA, raccontiamo ai ragazzotti che leggeranno l’intervista qualche aneddoto interessante, a parte quello che a Pescara ho rotto le assi di un letto matrimoniale di casa tua tre anni fa o quando assieme al figlio di Cristo abbiamo scoperto che non esistono ragazze di nome Maria o Francesca a Pescara. “

Iceman: ” Di aneddoti ce ne sarebbero molti come ad esempio quando la notte prima di un evento AWL (la prima Super 8 Cup) alcuni miei cari amici nonché i nostri ospiti (tra cui Sasa Keel del roster WXW) si ritrovarono in mezzo al Botellon, celebre festa sulla spiaggia dove ci si ubriaca ammerda e ci si ritrova con la faccia in mezzo alle cosce di qualche zozza, mezzi sbronzi e in cerca di donzelle di facili costumi, e di come mi costrinsero ad andare a cercare qualche zoccolaccia in giro. Mi ritrovai a chiedere informazioni ad ogni tassista di Pescara. Per fortuna che il buon senso prevalse, e la mia integrità da uomo cazzuto e meridionale, fatta di sani principi terronici, bloccò i ragazzotti, salvando l’evento del giorno dopo, ed anche il mio culetto da qualche affamato trans in cerca di giovincelli”

 

Kyo: ” Be’, io la sera prima dell’evento AWL ero impegnato a farmi altro, ma creature non degne dell’altissimo ranking della bionda romagnola. Tanti spandono merda con racconti di ‘mi sono allenato con dio in terra e quindi sono un cristo’ o ‘io so’ el migliore perché ho 32 cinture replica WWF comprate su eBay da esporre nel mio simpatico parco giochi dove sono booker, atleta e vendo popcorn, gli altri sono merda, ma non ho nemmeno la consapevolezza di confrontarmi con il prossimo perché se parlano male di me è perché sono prezzolati o interni ad un’altra realtà’… racconta la tua esperienza al West Side Dojo della WXW e lo stage da Daisuke Sekimoto della BJW, uno stage che mi mangio gli zebedei non aver partecipato visto che lo rispetto molto come worker quell’ercolino dalla mutanda nera”

Iceman: ” In WXW feci subito un’impressione positiva e, a parte il primo workout, le volte successive mi ospitarono offrendomi training e spazi nei loro show minori (il West Side Dojo della WXW fa show con una regolarità), il tutto condito da sana ospitalità tedesca, fatta di birrozzi e alcol a gogo, pranzi e cene a base di arrosto di salzizza e tante smadonnate e bestemmie italiane, imparate sicuramente su qualche canale televisivo, che i simpatici crucchi ripetevano sorridendo credendo di far colpo su di me. Peccato che in seguito abbiano chiuso le porte e si concentrino sui loro crauti tedeschi e su pochi ospiti internazionali, che giustamente vengono chiamati perché fan vendere biglietti e assicurano un grande spettacolo.

Sekimoto è tanto grosso quanto gentile, è alto quanto me e sarà largo quanto un trattore, ma è anche buono, un po’ come Bud Spencer nei suoi film. Lo stage fu formidabile. Il toro orientale, in un misto di parole inglesi a casaccio e gesti, mi disse che ero il benvenuto nel loro dojo e mi lasciò la sua mail personale, ovviamente il cellulare mi si ruppe e persi quel preziosissimo contatto che mi avrebbe permesso di andare a casuccia sua, magari diventando suo figlio gaijin acquisito e bastardo, a zero spese (escluso il viaggio). Ovviamente il dojo BJW così come qualunque altro dojo sono aperti, purché si sia figlio di Rockefeller, peccato… un’occasione buttata nel letamaio”

 

Kyo: ”Che recchia di ciuccio sei Fla, ma adesso finalmente comprendo perché almeno nel nostro contesto, siamo in pochi ma buoni. Io quando sono stato nel dojo crucco sono tornato a casa con il petto abbronzato da Walter… siccome risponderai esattamente come mi aspetto, le cose negative che vediamo protrarsi nel tempo nel movimento di pro wrestling italiano, fratello, secondo te quali sono? “

Iceman: ” Ovviamente io sono gli ultimi degli scemi che può permettersi di aprir bocca. Infatti non so fare le p*ompe. Non le apprezzo. Non ho le labbra carnose. Sono brutto. E ho le fattezze da macho etero. Meglio una s*ga. Come quella di Guerre Stellari. Le negatività sono ancora tante: poca preparazione, troppa sopravvalutazione solo del proprio prodotto e quindi scarsa umiltà, a volte basta eseguire due fellatio anche fatte male per essere adulati dai pochi di alcuni direttivi, ma che permettono 2 booking in più l’anno. Queste piaghe secondo il mio personale e scrotale parere non scompariranno mai. Un aspetto negativo presente, ma migliorabile in quanto supera il lato psicologico-sociologico è la gestione delle fed: se amministrate meglio da soggetti terzi che non si occupano del lato atletico o prettamente sportivo, ma rivolgono il ruolo su aspetti come logistica e soprattutto ricerca di risorse economiche, potrebbe alzare il prodotto e addirittura riducendo i costi. Direttivi e booking super partes. “

 

Kyo: ” Tu sai che prima o poi io tu carissimo amico dei Salzizza Strong Style ci riaffronteremo in un match da 96 minuti, con tanto di Hadoken e Shoryuken, fino all’esplosione del ring e la morte di uno dei due…ma torniamo al resto del mondo: quali sono gli avversari che vorresti affrontare ed il contesto in cui ti senti più a tuo agio?.”

Iceman: ”Il contesto più adatto a me sarebbe davanti ad una telecamera. Nudo. Magari con Sasha Grey. Ma escludendo quello che sarà a breve la mia professione, ne cito alcuni a cazzo di ornitorinco, tra quello che vorrei affrontare o che ho già affrontato: Charlie Kid, Kikko Kazama, Mister Eccellente, Tommaso Fine, Jack superfigo Gallagher, Zacinto Sabre figlio, Trentasette, unqualunqueingleseacaso, KENTA, Kenta Kobashi, Go Shiozaki, Giant Baba, Barbara D’Urso, Nakajima, Low G. ce ne sarebbero moooolti altri ancora, ma mi fermo qua perche mma aggia scassat a minghia”

 

Kyo: ” Flavio la tua motivazione per cui i fans del wrestling indipendente italiano non devono perdere Best of Italy, la mia è perché non solo prenderò a calci nel sedere i due grulli di Livorno, ma perché dimostrerò che il vero Eccellente sdraiato sul letto, con di fianco una patonza bionda sono io e non il capretta”.

Iceman: ”20 giugno al Palaidea di Milano dalle 15 in poi, il meglio del meglio del wrestling italico! Grandi sfide, grandi mazzate, grandi peni turgidi! Cosa vorreste di più? E arrivato il momento di sostenere il wrestling italiano e questo evento è quello giusto, quasi tutte le realtà riunite, tra i più forti lottatori sul ring, quasi tutte le cinture italiche difese, un prezzo modico, con possibilità di scegliere tra i due eventi (sì, ben due eventi in una giornata) e la metro a due passi per raggiungere il palazzetto! Quindi… tu… sì dico a te! Sbrigati, alza le chiappe e vieni a sostenere il wrestling italiano. Vieni anche tu al BEST IN ITALY! LARIATOOOO!