Ed oggi pubblicheremo il confronto tra il mascherato Black Ice da Roma, specialità Hardcore, uno dei migliori atleti della TCW e RWA vs from Mil-ano uno dei più Kazzoni atleti della storia del pro wrestling italico… onde evitare che i grandissimi giornalisti di fama mondiale non diano legittimo consenso ai toni goliardici, della suddetta chiacchierata tra canuzie, tengo a precisare che mi scialaquo gli umori ed i toni saranno giustamente irriverenti, inoltre i dialoghi sono approvati dai Fratelli Vangina e da Neri i Parenti.

 

Kyo: “ Dottore hai impegni per  fare due chiacchere che poi le pubblico?”

Black Ice: ”Famme le domande che sto lavorando.“

 

Kyo: ”Ne phiga subito oggi, adesso, va bene.”

Black Ice: ”Come e quando vuoi!”

 

Kyo: ” Cos’è una minaccia?… lo sai che contro di te sul ring ci salirei subito, indipendentemente dalle bandiere cazzi e mazzi.”

Black Ice: ”Ahahahahaha anche per me sarebbe un enorme piacere.”

 

Kyo: ”Piacere tutto mio, come quando la bionda mi accarezza sotto la doccia. Mi spieghi come un uomo con 5 figli, una compagna, riesca ancora a praticare pro wrestling? Personalmente sei un bellissimo esempio. Prima o poi vorrei con la mia bella sfornare dei marmocchi, Fabian-Black tu ogni tanto dormi?”

Black Ice: ”Avere una compagna paziente e complice è fondamentale,  devo organizzarmi veramente bene su tutto, fare toccata e fuga durante gli eventi, inoltre ritagliarsi spazi per tenersi in forma fisica ed non è trascurabile avere una corretta alimentazione. È anche impegnativo prendere in braccio i bambini e prendersi cura di loro, quasi più estenuante di una sessione in palestra.”

 

Kyo: ” La topa mora per le sessioni di cardio aiuta molto.

Black Ice: ” Beh ovviamente, ma quando avrai figli scordati tutti quelle sessioni.”

 

Kyo: ”Ahahahah, grandissimo. Parliamo un pochetto del tuo passato, quando hai iniziato, cosa ti ha spinto a farlo, anche tu troppi film zozzi mixati a match? Anche perché la gimmick Black Ice, come si dice a Roma è gajarda.”

Black Ice: ”Ho iniziato nel 2003 con la nascita della XIW, ai tempi fu la prima realtà a creare un polo di allenamento a Roma. Ho un background di arti marziali, con un periodo di insegnamento dal Kobudo al Karate Wado Ryu allo Shito Ry, per passare al semi contact e alla kick boxing. Nella kick boxing mi fu da lezione una sonora batosta subita contro un ragazzino thailandese ( praticante di muay thai). Da lì in poi iniziai a studiare-praticare  il mio attuale “credo” Kali (conosciuto anche come Arnis de Mano ed Eskrima), arte marziale che implica anche l’uso di armi. Con il Kali sono cresciuto nelle Filippine in tutti i sensi. Però fu proprio la visione in tv quando arrivai in Italia di un match leggendario tra Tiger Mask vs Dynamite Kid a farmi intraprendere la decisione che avrei indossato una maschera e sarei salito su di un ring di Pro wrestling… dopo anni è nato Black Ice.”

 

Kyo: ”Tutto da far rizzare il batacchio, anch’io sono rimasto folgorato da quel match. Fabian che tipo di pro wrestling segui con i tuoi limiti di tempo?”

Black Ice: ”Primo fra tutti Lucha Underground, poi la AAA e la ROH. Qualcosa di puroresu, mentre ho ridotto con il prodotto WWE e TNA, mi annoiavano.”

 

Kyo: ” Mentre cosa ne pensi delle realtà italiane odierne, visto che hai avuto la possibilità di conoscerne diverse ed una militanza di oltre dieci anni”

Black Ice: ”Penso che nel tempo abbiamo avuto una crescita enorme. Magari qualcuno si crede stocazzo solo perché ha fatto 2/3 mesi negli U.S.A. rispetto ad altri che hanno girato tutta l’Europa. In ogni realtà c’è qualcosa di buono da estrapolare. ASCA sta portando avanti un buon progetto di coinvolgere vari atleti di ogni realtà. Io mi trovo bene in TCW perché mi da moltissima libertà e c’è un clima familiare, mi garantisce stipulazioni di match che in altre realtà difficilmente acconsentirebbero.”

 

Kyo: ” La TCW avrebbe potenzialità se gestite diversamente. Come mai i due milfoni hanno formato i Black Komedian e qui ragazzotto voglio i dettagli.”

Black Ice: ” I Black Komedian erano predestinati a formarsi. Prima ancora di conoscere Kombat Komedian acquistammo lo stesso attire senza neanche conoscerci. Una volta conosciuto di persona il buon K.K., abbiamo capito che abbiamo tantissimi punti in comune. Siamo due sognatori, spinti dalla passione, nonostante i limiti dell’età, siamo due uomini che vogliono percorrere il loro progetto di essere pro wrestlers. Nonostante tutte le potenziali avversità, noi ci siamo!”

 

Kyo: ”E siete due fighi, inoltre visti dal vivo avete avuto una performance migliore di tanti bimbominkia che si credono dio in terra. Spero ancora di rivedervi presto all’opera, ti rubo ancora un attimo con l’ultima domanda e poi mi scialaquo dalla fava. Cosa ne pensi del Best of Italy e della scelta di Brutus come esponente più interessante della sua realtà di appartenenza? Senza nulla togliere alle tue capacità o di altri ragazzi.”

Black Ice: ”Brutus è veramente un lottatore che stimo, uno dei miei avversari preferiti di sempre. Sono 100 kg che si muovono come se ne pesasse 60. Ha un gran cuore, capacità e notevoli, oltre ad una gran voglia di migliorarsi.”

 

Kyo: ”Stronzacchione nella gimmick da peloso bevitore di birra, ma dall’animo nobile, talento e con una umiltà rara da trovare. Ora finisco con una provocazione, abito ad un’oretta da Varese e 30 min da Rozzano… lotterei ben volentieri con te per dimostrare che anche noi over 30 abbiamo ancora parecchio da dire.. tu cosa ne pensi  papà con 5 figli a carico..si può fare, oppure ti aspetto a Bergamo?”

Black Ice: ” Non importa l’età, nulla può bloccare la mia passione, ho 39 anni e lo farò fino a quando il fisico regge, combatterò fino a quando non sono troppo ridicolo… perché ad alcuni non interessa minimamente di risultare così.”

 

Kyo: ”Ti ringrazio carissimo per la disponibilità. Fabian, di sicuro non è il tuo caso, però sul ring c’è una piaga che affligge tanti troppi nel movimento: la non consapevolezza dell’autocritica e dell’umiltà di fare le cose con criterio.”