Ci avviciniamo a SummerSlam 2015, e per l’occasione facciamo due passi indietro e riviviamo la bellissima edizione del 2013.

Ricapitoliamo i fatti prima del Pay Per View:

Dopo aver difeso il titolo WWE dall’assalto di Mark Henry a Money In The Bank, John Cena, la sera dopo il suddetto Pay Per View a RAW, ha la possibilità di scegliere il proprio avversario per SummerSlam. Cena sceglie Daniel Bryan. Viene stipulato un arbitro speciale per il match fra i due di SummerSlam, e l’arbitro è Brad Maddox, anche se quest’ultimo non sembra imparziale, dato che (grazie ad un conteggio veloce) regala la vittoria a Wade Barrett in un match proprio contro Daniel Bryan. Interviene però Triple H, che si autoproclama arbitro speciale del match fra Bryan e Cena, colpendo con un Pedigree Brad Maddox.

Sempre a Money In The Bank, Paul Heyman tradisce CM Punk, impedendogli di vincere la valigetta del Money In The Bank. Heyman si è giustificato dicendogli che senza di lui, Punk non è più il Best In The World, e che (sempre Punk) voleva qualcosa di più che di un semplice rapporto d’affari. Heyman chiama fuori Lesnar che attacca Punk, colpendolo con una F-5 sul tavolo dei commentatori. Punk sfida, quindi, Lesnar ad un match a Summerslam, match denominato “The Best vs. The Beast”. Il match poi verrà reso un No DQ durante il Kick-off di Summerslam.

Vista la possibilità data a John Cena di scegliere il proprio avversario per Summerslam, Alberto Del Rio, il World Heavyweight Champion, pretende anche lui di poterlo fare. Del Rio sceglie il suo manager, Ricardo Rodriguez, ma la GM di SmackDown dei tempi, Vickie Guerrero, si oppone a questa scelta e sancisce un match fra Christian, Randy Orton e Rob Van Dam. Il vincitore sfiderà Del Rio a SummerSlam. Il vincitore sarà Christian, che verrà poi attaccato da Del Rio.

Durante il Money In The Bank Match per la valigetta contenente un contratto per il titolo World Heavyweight, Damien Sandow tradisce il suo allora compagno di tag team Cody Rhodes, e vince la valigetta. Rhodes cerca di vendicarsi, e lo fa durante una puntata di SmackDown quando Sandow sta combattendo contro Orton e Rhodes riesce a rubare la valigetta proprio di Damien Sandow, scaraventandola poi sulla riva del Golfo del Messico. In seguito, Cody Rhodes restituisce la valigetta a Damien Sandow, ma è talmente in pessime condizioni che Sandow è costretto a cambiare valigetta. I due si sfideranno a SummerSlam.

Durante la puntata di Raw dell’8 Luglio, la Wyatt Family debutta a Raw attaccando Kane, e infortunandolo. Infatti la Big Red Machine non potrà combattere a Money In The Bank. I tre continuano ad attaccare Kane, fino a quando quest’ultimo non sfiderà Bray Wyatt ad un “Ring Of Fire” Match per SummerSlam.

Questi erano i feud principali per lo show, ora andiamo ad riscoprirlo!

Partiamo con il match del Kick-Off che vede Rob Van Dam sfidare Dean Ambrose per il titolo degli Stati Uniti. Il match è abbastanza carino e ben orchestrato dai due, con Rob Van Dam che vince per squalifica, quando Roman Reigns e Seth Rollins attaccano RVD. A salvare quest’ultimo arriva la nuova coppia formata da Big Show e Mark Henry.

Lo show vero e proprio si apre con The Miz (special host di SummerSlam) che parla dello show e dei due main event: Bryan vs Cena e Punk vs Lesnar. Mizanin viene interrotto da Fandango, e Miz risponde a questo semplicemente dicendo “Really? Really? Really?”.

Il primo match della serata è quello fra Bray Wyatt e Kane in un Ring Of Fire Match. La differenza con l’Inferno Match è quella che si può vincere per schienamento o sottomissione. Diciamo che è un Inferno Match PG.
Comunque, il match in per se non è neanche così male, avendo un minutaggio scarso. È semplicemente sconclusionato e con un finale stupido. Infatti, Erick Rowan e Luke Harper, dopo vari tentativi, riescono ad entrare nel ring, mettendo una coperta termica sulle fiamme a bordo ring. Così, il match si trasforma in un 3vs1 e Wyatt (che, per la cronaca, aveva subito tre e dico TRE Chokeslam) riesce a colpire con la Sister Abigal e a vincere il match. A fine di quest’ultimo, la Family al completo continua ad attaccare Kane, portandolo via.
La cosa, che col sennò di poi, mi fa storcere più il naso è il fatto che questo “rapimento” non ha avuto una continuazione. Infatti quando Kane tornò, attacco The Miz e poi entrò nell’Authority. FINE. Mah.

Passiamo al secondo match che vede Damien Sandow combattere contro Cody Rhodes. Match molto divertente, con un Cody (appena turnato Face) over come pochi. La vittoria infatti va proprio a lui, che sembrava lanciato verso il titolo mondiale, detenuto in quel momento da Del Rio. E invece niente, push dimenticato nell’armadio per lui.
Ed era un gran peccato, perché poteva essere la volta buona. Poteva essere l’arrivo fra gli Upper Midcarder/Main Eventer da parte di Cody. Avrà anche altre occasioni durante l’anno (Feud fra i Rhodes e l’Authority) ma niente di queste verranno finalizzate. Stendiamo un velo pietoso su Sandow, è meglio.

Alberto Del Rio vs Christian è il terzo match della serata. Match valido per il World Heavyweight Championship. Una contesa decisamente divertente, che vede Christian arrivare ad un passo al titolo, e doversi fermare soltanto per via di un infortunio alla spalla. Alberto Del Rio vince usando la sua Cross Armbreaker.
Un Del Rio decisamente solido, e con un regno che, dopo l’ottimo match di Money In The Bank con RVD, vive di una nuova linfa. Dall’altra parte, Christian sembrava tornato in auge fra i dirigenti della federazione, ma Capitan Charisma (dopo un paio di contese, dopo di questa) tornerà ai box fino a Gennaio 2014.

Passiamo alle Divas, dove Natalya batte Brie Bella. Un match costruito nel contesto di Total Divas che non ha molto da dire.

Ed eccoci al primo Main Event della serata: CM Punk andrà contro Brock Lesnar in un NO Disqualification Match. The Best vs The Beast.
E ragazzi, che match. Io lo considero l’ultimo grande match di CM Punk in WWE, prima del suo abbandono nel Gennaio 2014. Punk costringe Lesnar ad usare tutto il suo potenziale per batterlo, ma sopratutto costringe Heyman ad intervenire per non far perdere il suo cliente, la Bestia, Brock Lesnar.
E sarà proprio Heyman che costerà il match a CM Punk. Lesnar esce imbattuto da questo match (che sarà il primo match verso il suo status da conquistatore, infatti l’anno dopo batterà Undertaker a WrestleMania 30).

Il match successivo è un incontro misto. Infatti, Dolph Ziggler & Kaitlyn sfidano Big E Langston & AJ Lee. Vittoria per i primi, il duo face. Un Dolph Ziggler che dopo la perdita del titolo dei pesi massimi, naviga nel vuoto e non ha una vera propria direzione. La cosa bella che in due anni non è cambiato niente. Che bello.

Ed eccoci all’ultimo match della serata. Daniel Bryan prova a catturare il titolo WWE di John Cena.
E ragazzi, uno dei match più belli della storia di SummerSlam. Un match decisamente tecnico, con Cena che tira fuori tutto il suo potenziale e con molti richiami alla storyline. L’esempio più chiaro è quello degli schiaffi, che Bryan dice che sono un segno di rispetto verso gli altri wrestler, quindi non li vuoi dare a Cena dato che non lo considera un vero wrestler. Solo che Bryan prenderà a schiaffi Cena durante il match, quasi contraddicendo quello che ha detto durante il feud.
Bryan vincerà con il fù Buisaku Knee, poi rinominato Knee Plus. Daniel Bryan è per la prima volta campione WWE. Tutti felici della vittoria di Bryan, si?
Ed ecco che arriva Mr. Money In The Bank Randy Orton. Orton sembra solo che voglia ricordare a tutti che ha la valigetta e invece no. Triple H, arbitro speciale di Cena vs Bryan, attacca con un Pedigree quest’ultimo. Randy Orton incassa e vince il titolo WWE. Randy Orton e Triple H si alleano e turnano heel.
E questo era l’inizio dell’Authority, del capitolo che stiamo vivendo tutt’oggi. Ai tempi c’era molto hype per questa storyline dell’Authority. Hype che si è smosciato più avanti, toccando il fondo con Big Show vs Randy Orton per il titolo WWE. IL MAIN EVENT DI SURVIVOR SERIES 2013.

Concludendo e tornando a Summerslam:
Un ottimo Pay Per View, secondo solo a WrestleMania 30, se vogliamo fare una classifica dei PPV degli ultimi 5 anni. Ottimo lottato, con picchi veramente alti. Forse poteva essere poi usato meglio il momentum che SummerSlam aveva regalato. Un Night Of Champions che sarà mediocre, con del booking che fa acqua su tutti i fronti.
Ma godiamoci questo evento, e se potete riguardatelo. Tanto oramai c’è il WWE Network!