WTW era presente per voi per l’evento Rising Sun WRisingMania, svoltosi ieri sera a Almenno San Bartolomeo (Bg). Ringraziamo il nostro Alessandro Paleari per il suo report dello show.

Il GM Kobra dà il benvenuto alla folla, ricorda i recenti successi dell’Arcadia e promette che a fine show le cinture saranno ancora all’interno dell’Arcadia. Detto ciò, annuncia il primo match.

1° Match: Red Scorpion vs Icarus

Il primo ad entrare è il componente degli Arrows Of Hungary, Icarus, seguito a ruota da Red Scorpion, direttamente dalla BWT. L’autodefinitosi “sovrano delle bestie” appena salito sul ring si dice schifato del fatto che una superstar del suo calibro non solo debba combattere nel match di apertura, ma che il match non veda alcun che in palio. Kobra gli ricorda chi comanda, e che se non gli sta bene può sempre andarsene. Il lottatore mascherato lascia il ring sotto i cori “na-na-na heeey goodbye”. Quando il match sembra non partire nemmeno, Fabio Tornaghi del direttivo Rising Sun sale sul ring e annuncia che invece che il vincitore di questo match sarà #1 contender per il titolo God Of Sun nello show del 25 marzo, Rising Hope. Scorpion soddisfatto torna sul ring e si può partire.
Il match è molto fisico. Scorpion non ci va di certo leggero, ma l’ungherese risponde colpo su colpo. Calci, chop, forearm, e chi più ne ha più ne metta. Il lottatore mascherato non solo non risparmia diverse scorrettezze, arrivando anche a spostare la rissa tra il pubblico, ma mette a segno anche delle tremende mosse di potenza. Sul finale del match Icarus va vicino alla vittoria con la Senton Bomb dal paletto, ma Scorpion resiste e connette una Powerbomb che manda il match in game over. Scorpion affronterà dunque il God Of Sun Champion in carica in quel di Rising Hope in data 25 marzo.

Winner and new #1 Contender for the God Of Sun Championship: Red Scorpion by pinfall. (15’)

2° Match: Arcadia (c) (Kyo Kazama & Horus L’Assoluto) vs Manuel Bottazzini & Aaron Cage – ASCA Tag Team Titles on the line!

Da una parte I campioni di coppia ASCA nonché membri dell’Arcadia, dall’altra un duo proveniente dalla KOX Mantova Wrestling. Iniziano il match Kyo Kazama e Aaron Cage. Le primissime fasi vedono i due impegnati in scambi di chain wrestling, con Cage che dimostra di saper dare filo da torcere al suo rivale. Kazama però mette in mostra tutta la sua esperienza, e riversa la situazione. Le cose peggiorano per Aaron Cage quando viene chiamato in causa Horus. La forza bruta e l’esplosività del lottatore bergamasco mettono in seria difficoltà Cage. La situazione cambia di nuovo quando Aaron riesce a dare il tag a Manuel Bottazzini, e sul ring si trovano le due artiglierie pesanti dei rispettivi team. L’headcoach della KOX e Horus si scambiano colpi pesanti, inframezzati da proiezioni stile lotta greco romana di Horus e prese statiche del lottatore mantovano. La vittoria sembra essere vicina per il duo della KOX quando Cage riesce a esegure la Styles Clash su Kyo Kazama, ma un intervento repentino e scorretto di Horus tronca le speranze ai beniamini del pubblico. Colui che si definisce Il Lottatore Assoluto mette a segno una fireman’s carry neckbreaker su Cage, permettendo cosi a Kazama di schienarlo.

Winner and still ASCA Tag Team Champions: Arcadia by pinfall (20’)

3° Match: Nicolò Ferrari ( C ) vs Luke Zero – KOX Xtreme Championship on the line!

È ora di aggiungere un pò di extreme alla serata. E ci pensano altri due lottatori di casa KOX. Il capo del Black Cult, nonché campione Xtreme della KOX, “L’Illuminato” Nicolò Ferrari difende la sua cintura contro un lottatore che dal suo rientro gli sta alle calcagna, Luke Zero. Il match vede coinvolte sedie, vassoi, mattarelli e persino un pallone da calcio che viene usato in un momento di ilarità da Ferrari contro Zero al grido di “FORZA MANTOVA!”. L’aggressività dell’Illuminato e la sua esperienza nei match estremi si fanno sentire, ma il giovane Luke Zero non demorde e da del filo da torcere al capo del Black Cult arrivando a sfiorare più volte la vittoria. Il match ha visto molto coinvolta l’area del pubblico. Sul finale Ferrari mette a segno una combinazione Diving Tornado DDT + Cradle Fisherman Buster che chiude l’incontro.

Winner and still KOX Xtreme Champion: Nicolò Ferrari by pinfall (20’)

4° Match: TG ( C ) vs Nitro – FCW Championship on the line!

Grande rispetto tra questi 2 atleti, altra sfida internazionale Italia – Ungheria dopo il match di aperture. Stavolta in palio c’è il titolo della nostrana Frontier Championship Wrestling. TG e Nitro mettono in mostra il meglio del loro repertorio, tra mosse tecniche, chop pesanti come frustate, mosse acrobatiche e prese di sottomissione. Come capitato altre volte durante la serata, il pubblico si ritrova molto coinvolto nell’incontro dato che la battaglia si sposta anche vicino ai tifosi. A spuntarla è The Greatest che, dopo aver resistito a uno Springboard Stomp del rivale, esegue la sua Vertabreaker che gli da la vittoria al termine di un match molto duro.

Winner and still FCW Champion: TG (20’)

5° Match: Nico Narciso vs Matt Disaster vs Gravity – #1 Contendership for the Rising Star Championship

Match tra giovani leve, ma anche tra accademie. Nico Narciso in rappresentanza della Bologna Wrestling Team, Matt Disaster in rappresentanza della FCW Academy e Gravity in rappresentanza della accademia ICW. Il match viene aperto da Disaster e Gravity dato che il lottatore bolognese si chiama subito un time out uscendo dal ring. La tattica di colui che si fa chiamare “il volto più bello d’Italia” è chiara. Starsene fuori dal ring e sfruttare i momenti propizi per tentare schienamenti di rapina. Gli altri due contendenti però capita l’antifona lo coinvolgono giocoforza nel combattimento. I 3 ragazzi vanno a segno con le loro mosse migliori, ma nessuno sembra riuscire a portare a casa la vittoria. A trionfare è Matt Disaster che connette la Disaster Driver (Cutter) su Gravity dopo che il lottatore ICW era accidentalmente scivolato dal paletto.

Winner and new #1 contender for the Rising Star Title: Matt Disaster (15’)

6° Match: Leon King Open Challenge

Kobra sale sul ring e afferma che un lottatore nel backstage ha chiesto chi avesse il coraggio di sfidarlo. Salgono nel ring due giovani leve dell’accademia KOX. I ragazzi si dicono pronti ad accettare qualunque sfida. Il loro entusiasmo viene però smorzato quando scoprono il loro avversario. Si tratta del possente Leon King. I due giovani se la danno a gambe in cerca di aiuto e riescono a convincere ad aiutarli Daniel Specchiulli, anche lui giovane trainee che aveva avuto modo di mettersi in mostra durante la Over The Top Rope Challenge tenutasi a Rise To Stardom. I 3 ragazzi assalgono come possono Leon, ma il forzuto atleta non sembra minimamente sentire i loro colpi, nemmeno quando l’attacco si fa congiunto. Leon si sbarazza di loro in una manciata di secondi, schienando uno dei due mantovani dopo una Death Valley Driver.

Winner by pinfall: Leon King (3’)

Kobra invita Leon a non tornare nel backstage, dato che ha preparato un ragazzo che può batterlo facilmente. Le luci in arena si spengono e con una giacca che sembra presa dall’armadio di Chris Jericho (per via dei led) ecco arrivare David Silas! Il ragazzo ex ICW ora lottatore presso la prestigiosa WAW gestita da Ricky e Saraya Knight (i genitori della divas WWE Paige) sale sul ring dimostrando tutta la sua arroganza. Silas prova ad attaccare come può Leon, non disdegnando manovre scorrette ma anche tanta abilità di wrestling puro. Riesce a connettere anche la Star Cutter (Jumping Cutter) ma il conto s’arresta a 2. Silas perde la concentrazione e Leon lo finisce con una Death Valley Driver.

Winner by pinfall: Leon King (10’)

Andrea Tagliabue del direttivo ASCA afferma che deve consegnare il premio come miglior wrestler del 2016 votato dal forum Indyvidui Italiani. Il vincitore del trofeo è Kyo Kazama. Risuona “I 400 Calci” dei Nanowar Of Steel ed ecco arrivare non solo Kazama, ma anche Horus L’Assoluto. L’ex componente degli Spaghetti Strong Style si prende gioco del pubblico come ormai è sua abitudine fare da quando ha cambiato “attitude”, affermando che se ha vinto quel premio è anche perché qualche tifoso nerd passa le giornate sui forum di wrestling anziché farsi una vita sociale. Tagliabue però interviene e afferma che l’Arcadia dovrà difendere nuovamente le cinture di coppia. Kobra non è d’accordo e inveisce, ma il direttore ASCA gli ricorda chi comanda e afferma che il match inizia subito! E i rivali dell’Arcadia saranno gli Arrows Of Hungary!

7° Match: Arcadia (Kyo Kazama & Horus L’Assoluto) ( C ) vs Arrows Of Hungary – ASCA Tag Team Titles on the line!

Gli ungheresi mettono seriamente in difficoltà i due dell’Arcadia. Il match è combattuto al massimo, le 2 squadre hanno un’alchimia perfetta. Ovviamente l’Arcadia gioca sporco, con interventi irregolari, aggressioni fuori ring e quant altro. La combinazione Celtic Cross / Senton Bomb sembra essere vincente, ma i campioni dopo l’ennesima scorrettezza chiudono la contesa con una combo Running Kick + TKO mantenendo le cinture per la seconda volta nella serata.

Winners and still ASCA Tag Team Champions: The Arcadia (10’)

8° Match: Andy Manero ( C ) vs Akira – Rising Star Championship on the line!

Altro membro dell’Arcadia chiamato a difendere la propria cintura. E qui l’entertaiment non è mancato. All’ingresso di Akira sono volate stelle filanti, mentre all’ingresso di Andy Manero carta igienica che ha letteralmente coperto il ring e il concrete. Kobra inizialmente afferma che visto il comportamento oltraggioso e irrispettoso il match viene annullato ma ci pensa Fabio Tornaghi ad obbligare Manero alla difesa del titolo.
Il match è qualcosa di spettacolare. Inizialmente “La Stella Del Sabato Sera” fa valere stazza, esperienza e sfrontatezza per mettere a mal partito il giovane Akira. Il componente dei WonderKids però non si lascia demordere, e risponde colpo su colpo dimostrando un talento che ha del sorprendente vista la giovanissima età (Akira non ha ancora raggiunto i 18). Manero è un osso duro, e mette a segno tutte le sue mosse migliori, ma nemmeno una combinazione di An-DDT (Snap DDT) e Stayin’ Alive (Reverse Rolling Cutter) gli da la vittoria. Dal canto suo, il campione in carica esce al conto di 2 dopo una prima Standing Shinarui di Akira. Un’altra Stayin’ Alive sembra essere la fine per i sogni di Akira, ma la tenacia del giovane lottatore lo aiuta a non farsi battere, e una seconda Standing Shinarui trasforma in realtà il sogno di diventare Rising Star Champion.

Winner and new Rising Star Champion: Akira (25’)

I festeggiamenti non tardano ad arrivare, con Kobra che prima “caccia” Andy Manero, per poi abbracciare quasi commosso il suo allievo. Ma si sa, di Kobra non ci si può fidare. Il direttore della Rising Sun colpisce Akira con la cintura. Dopo di che si munisce di microfono e ricorda la sua promessa di inizio show. A fine della serata, tutti i titoli sarebbero stati in casa Arcadia. Dichiara dunque che partirà subito un match tra Akira e….lui stesso! Con in palio il titolo di Rising Star Champion. Kobra connette la Copler Driver (6 Feet Under Piledriver) e tutto sembra finito. Ma anche grazie a una riluttanza dell’arbitro Andrea Malalana nel contare il pin, Akira riesce a uscire al conto di 2. Kobra è infuriato, prende una sedia con cui cerca di colpire Akira, ma il giovane atleta gliela riversa contro. Chi di sedia ferisce, di sedia perisce! La sedia finisce in piena testa di Kobra, e la Standing Shinarui di Akira gli consente di rimanere campione. Doppio successo per questo giovanissimo ragazzo, al termine di una serata che ha avuto dell’incredibile.

Winner and still Rising Star Champion: Akira