Benevenuti ad un altro appuntamentocon Top Story, la rubrica che racconta le storie più entusiasmanti di tutto il pro wrestling!

Quest’oggi, come si può evincere dal titolo, si parla di storie di infortuni, infortuni pericolosi. Dolore fisico, mentale, rimorsi, delusione, sono tante le emozioni che fanno capolino nella mente di un wrestler che si infortuna; oggi andremo ad analizzare due gravi infortuni che hanno caratterizzato la carriera dei due wrestler in questione. Vediamo il primo…

E’ un freddo dicembre del 2013 e siamo in Scozia, Glasgow, 100% Shenanigans evento della Insane Championship Wrestling. Sul ring ci sono Grado, beniamino del pubblico, e Mikey Whiplash, heel spietato e odiato dai fans. Il match parte e dopo uno scambio iniziale Grado finisce al di fuori del quadrato, Whiplash è pronto per la sua finisher un Triple Suicide Dive (avete letto bene, TRIPLO). Primo dive…nessun problema, secondo dive e…bum! Qualcosa si spezza,era il bastoncino della transenna che divideva il pubblico dal ring, nonstante tutto Mikey va con il terzo dive ed è lì che accade il danno 15 centimetri di ferro conficcati nella gamba del povero Wiplash, Grado subisce, Whiplash ritorna sul ring e si accascia a terra con la gamba che perde sangue a dirotto. A quel punto, sia l’arbitro sia Grado si accorgono che, purtroppo, quello che Wiplash ha sulla gamba non è un taglietto da nulla e si affrettano a prestare soccorso al wrestler al tappeto.
11297881_459317737560034_1809000844_n

Il taglio di Mikey Whiplash (Foto tratta dalla pagina Facebook di Mikey Whiplash)

E’ il giorno dopo, 2 dicembre 2013, i fans della ICW sono ancora scossi dall’infortunio di Whiplash e attendono di sapere le condizioni del lottatore. Con un tweet Whiplash rassicura tutti, dicendo di stare bene ma aggiungendo che l’asticella è penetrata numerosi centimetri (15 ndr.) all’interno della sua gamba e che i dottori gli hanno detto che ha avuto fortuna: mezzo centimetro da una parte e l’asticella avrebbe perforato l’arteria femorale, mettendolo in pericolo di vita; mezzo centimetro dall’altra e addirittura poteva perdere un testicolo, e state attenti perchè quest’ultima diagnosi ci ritornerà utile.

Per fortuna ora Mikey Whiplash sta bene ed è ritornato a lottare ordinariamente ma la prossima nostra storia, nel bene o nel male, avrà ancora lui come protagonista stavolta però i ruoli si invertono…

E’ il 23 Febbraio 2014 siamo ancora in Scozia, ancora in ICW; questa volta l’evento è The Goggles! They do Nothing! Il match in questione è, giustappunto, Mikey Whiplash che andrà ad affrontare David ”Yum Yum” Devlin con arbitro speciale niente meno che Grado. Un nuovo personaggio si è, quindi, aggiunto alla nostra storia vediamo di conoscerlo meglio. Chi è David ”Yum Yum” Devlin? E’ essenzialmente un ex arbitro della ICW che ha voluto cimentarsi nell’arte del wrestling lasciando la divisa a strisce bianco e nere diventando amico di Grado e di conseguenza entrare nel mirino di Whiplash. ll match è mozzafiato, molto bello, ma accade un partcolare che è difficile da dimenticare, soprattutto per Yum Yum che nel match cade rovinosamente sul paletto, sul momento in fans e tutto lo staff ICW non si accorge di nulla anche grazia alla grande capacità di Yum Yum di vendere bene le manovre ma a fine match Yum Yum si è sentito dire in questo modo dai medici: ”Ti sei spappolato un testicolo,dobbiamo torgliertelo” beh, non certo la migliore delle diagnosi, chissà che il buon David Devlin non abbia ripensato alla divisa a striscie bianco e nere in quel momento…

Fortunatamente anche lui ora sta bene, e continua a lottare in ICW. Con qualche ”attributo” in meno ma continua a lottare…

E con questo amici mei, è tutto! Sperando che con questo pezzo la vostra voglia di prendere il cuscino e provare due o tre mosse si sia placata (Anche perchè non so quanto ci teniate a perdere un testicolo) vi invito a seguire ancora il Top Story e a stare sintonizzati su WeTheWrestling! Alla prossima gente!

Un grazie grande quanto la sua pazienza va al collega Marco Piva-Dittrich che mi ha aiutato a ricavare le informazioni necessarie per l’articolo.