Un promo inquietante è apparso ultimamente nelle sale cinematografiche: un demone malefico, evocato da chi odia il natale, giunge a distruggere una famiglia già logorata da notevoli disfunzioni interne. Il film in questione si chiama Krampus – Il natale non è sempre Natale – e, misteriosamente, la sua distribuzione è stata sospesa a data da destinarsi.

Altrettanta fortuna, però, non hanno avuto negli anni i fan della WWE che, in prossimità delle feste natalizie, si sono visti arrivare sullo schermo ogni genere di nefandezza condita in salsa “Christmas”. Tra le più recenti, parliamo di due anni fa, ricordiamo lo scontro a Raw tra “Good Santa” e “Bad Santa” messo in scena da Mark Henry e Damien Sandow. In esso, un Babbo Natale notevolmente corpulento e dalla pelle nera affrontava un Babbo Natale dal vestito logoro e sporco interpretato dall’ex intellettuale WWE.

Sedici anni prima, nel 1997, Santa Claus (dopo aver deriso in malomodo un piccolo fan) si trovò invece a faccia a faccia con l’idolo dell’epoca: Stone Cold Steve Austin. Il texano, dopo averlo apostrofato come “un pezzo di grasso da pattumiera”, gli rifilò una sonora Stunner tra il tripudio della folla e del bambino poco prima umiliato.

Passano altri sei anni e, un protagonista dell’episodio appena ricordato, torna alla ribalta. Siamo al classico “Tribute to the Troops” che la WWE dedica alle forze armate statunitensi: “Christmas in Baghdad” vede infatti comparire sul ring addirittura Vince Mc Mahon. Il padre-padrone della federazione di Stamford, dopo aver ringraziato i prodi soldati USA, vede comparire sul ring Babbo Natale con due sacchi pieni di doni. Dopo averlo deriso per la sua goffaggine, chiede con una certa maleducazione un regalo per le festività: purtroppo per Vince, il dono si rivelerà un autentico incubo. Sotto il vestito del vecchio, infatti, si cela proprio “Stone Cold” Steve Austin il quale rifila l’ennesima Stunner al suo storico nemico.

Tre anni più tardi, nel 2006, ad un nuovo “Tribute to the Troops” Chris Masters lancia la sua “Master Lock Challenge”: a rispondere è Babbo Natale che, dapprima sconfitto, smetterà i panni del bonario nonnetto per rivelarsi essere JBL ed aiutare un soldato americano a vincere la sfida dell’arrogante super-uomo.

Nel 2008, invece, il segmento del 2006 riprende vita con un protagonista diverso: a ridimensionare le manie di grandezza e la maleducazione di Vince Mc Mahon, questa volta, è il volto della WWE attuale ovvero il bostoniano John Cena.

Potrei continuare con quest’elenco d’episodi, giacché la WWE pare proprio convinta della bontà di rifilarci ogni anno un segmento in salsa natalizia: ma voglio chiudere questa carrellata del Vintage con un wrestler che addirittura ha combattuto per un paio di mesi come Babbo Natale.

Correva l’anno 1995 e la leggenda hardcore della ECW, Balls Mahoney, vestì i panni di Xanta Klaus (ovvero il fratello malvagio e corrotto di Babbo Natale). Durante In Your House 5 – season Beatings, il diabolico Ted Di Biase rivelò al mondo che i suoi soldi avevano corrotto anche il vecchietto portadoni, che ora lavorava per lui. Savio Vega affermò che tutto ciò era impossibile ma, tra lo stupore generale, il portoricano fu attaccato e ridotto a malpartito proprio da Babbo Natale. Nella puntata di Raw successiva al PPV, Di Biase rivelò al mondo che il perfido Xanta Klaus faceva parte della sua scuderia. Il wrestler, come era lecito aspettarsi, non ebbe grande fortuna e durò a malapena qualche settimana.

Spero di avervi divertito con questo velocissimo excursus su alcuni degli episodi natalizi messi in scena dalla WWE: nonostante il filo conduttore sia il trash, è innegabile che ricordarli può in ogni caso portare un sorriso sul volto dei fans.

Con questo spirito vi lascio e vi do appuntamento alla prossima. Stay tuned !