Williamstown, New Jersey, 26 dicembre 2020

G-Raver Rules Match

G-Raver def. Dyln McKay

Al commento lo dicono fin da subito, il match seguirà i desideri di G-Raver, sarà lui a decidere come e cosa usare. In realtà ci troviamo di fronte ad un incontro normalissimo dove verranno usate solamente due sedie ed una porta nelle fasi finali. Dyln McKay è l’ultimo dei KIDZ ad affrontare Raver (gli altri erano già stati sconfitti in precedenti eventi) e la storia raccontata è molto semplice: il veterano contro il giovane. L’incontro è ben combattuto e dimostra per l’ennesima volta come McKay sia un talento dal potenziale enorme in grado di saper combattere qualsiasi tipo di contesa. Per quanto riguarda Raver, i miglioramenti si notano giorno dopo giorno ed il fatto che non possa usare liberamente il braccio infortunato non è assolutamente un fattore, anzi quasi non ce ne si accorge. Ottimo opener, divertente e con alcune manovre importanti, come una C4 dal paletto sulla porta sorretta dalle sedie.

VOTO 8

ISW Undisputed King of Crazy Title – Santa’s Leftovers Match

Terra Calaway (c) def. Kit Osbourne

La campionessa mantiene la cintura, ma la parola finale ce l’ha lo sfidante nel post match. Come viene raccontato al commento: la storia è ben lungi dall’essere terminata. Per quanto riguarda la contesa, è stata discreta con componenti hardcore (di death pochino) ed ha messo ben in evidenza come la differenza di sessi tra i due quasi non esistesse, anzi in molti momenti era Osbourne la preda, cosa che ci sta pensando alla differente stazza dei due.

VOTO 7

Hardcore Match

Marc Angel def. Jimmy Lyon vs. Xavier Cross vs. Stan Stylez

Incontro hardcore con molte sfumature comedy ed altro non poteva essere vista la presenza di Marc Angel. La contesa ha funzionato perfettamente proprio perchè ha saputo alternare queste due cose in modo estremamente intelligente senza che mai una prevalesse sull’altra, ma sembrando sempre un tutt’uno. Sorpreso un po per il vincitore, ma nella dinamica dell’incontro ci sta senza problemi. Una piccola considerazione: è incredibile come la H2O riesca sempre a rendere interessante anche il low card, che spesso mantiene un livello di divertimento come i main event.

VOTO 7.5

H2O Hybrid Title

Traps, Ladders and Chairs Match

Frankie Pickard (c) def. Mouse

Questo incontro rappresenta il manifesto della promotion. Così esageratamente trash, così esageratamente underground, così esageratamente divertente ed unico nel suo genere. Un ladder match con tinte quasi grottesche ma che funzionano divinamente nel contesto in cui viene combatutto. La caratterizzazione dei personaggi, soprattutto quella di Mouse rende questa contesa come punto di riferimento per chi ama questo tipo di wrestling, così sporco e così assurdo, ma estremamente intrattenente. Fondamentalmente ci troviamo di fronte ad un TLC dove la lettera T di tables è sostituita dalla T di traps perchè sul ring ci sono trappole per topi costruite con grandissima fantasia. Per non parlare poi del finale super creativo. In conclusione un grandissimo incontro.

VOTO 9-

H20 Heavyweight Title #1 Contendership Anything Goes Match

Chuck Payne def. Lowlife Louie

Esattamente l’incontro che mi aspettavo. Chi conosce questi due lottatori sa perfettamente a ciò che va incontro ed il risultato è stato più che positivo. Battaglia divertente che ha raccontato la storia di un Louie mai domo che cerca di resistere alla fisicità, alla stazza ed alla forza nettamente superiore di Payne. Match che piacerà sicuramente agli amanti del genere per il suo sapore un po antico.

VOTO 8

Weapons Match

GG Everson, Mason Martin & Stockade def. The Grimy Bastards (Deklan Grant & Devon Moore) & Drew Blood

Incontro di una decina di minuti ma rapido e senza pause, cosa che potrebbe sembrare strana vista la stazza di Everson, Martin e Stockade che in tre pesano indicativamente più di 350Kg. Il match è stato per lo più dominato dalla stable heel che ha sfruttato la differenza di peso. Si sono viste alcune buone combinazioni e power moves e sicuramente d’impatto la spear fianle sulla porta di Stockade. Nel complesso contesa discreta.

VOTO 7+

H20 Danny Havoc Hardcore Title

Bam Sullivan (c) def. Conor Claxton vs. SHLAK vs. Sean Henderson

Una piccola delusione. Incontro molto caotico con vari errorini di comunicazione che hanno reso la contesa un po’ incerta dal punto di vista delle esecuzioni di alcuni spot. Non è stato un match brutto, ma ho come avuto l’impressione che tra i lottatori non ci fosse tutta quella alchimia necessaria per questi tipi di incontri a quattro. Decisamente un passo indietro rispetto all’ultima difesa titolata di Ben Sullivan

VOTO 7-

H20 Tag Team Titles

The Kidz (Austin Luke & Marcus Mathers) def. White Trash Forever (Bruce Grey & Tyler Voxx) (c)

Incontro della maturità. Non è stato un match esaltante, ma è stato un match maturo da parte dei due nuovi campioni che hanno dimostrato come non sappiano fare solamente incontri spotfest, ma sappiano anche raccontare una storia. Ottimo Luke nel vendere l’infortunio alla gamba, bravo Mathers a prendersi sulle spalle il compagno nel momento della difficolta. Non un capolavoro di incontro, ma sicuramente contesa più che discreta dal punti di vista della costruzione, che lascia una porta aperta per un rematch.

VOTO 7.5

H20 Heavyweight Title

Ron Mathis (c) def. Mitch Vallen

La fiera dell’overbooking, ma dell’overbooking sensato, perchè così doveva essere questo incontro. Non si può pensare ad un match singolo di Ron Mathis senza i WTF al suo seguito. Incontro che porta con se una storyline di mesi e che la chiude in un modo piuttosto logico, preparando la prossima difesa del campione contro Chuck Payne. Nel complesso match che può essere digerito e capito fino in fondo da chi segue assiduamente la H20, ma non da chi per la prima volta vede un incontro di questa promotion.

VOTO 8

EMG F*****G OUT!

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