Benvenuti alla recensione della Night 2 di Fyter Fest! Qui è “LeHost” Mario Marino e vi chiedo scusa per l’enorme ritardo con cui leggerete questa recensione ma vicende esterne hanno richiamato la mia attenzione e non potevo ignorarle. Ora però è tempo di recensire per voi la seconda notte di Fyter Fest.

AEW World Tag Team Championship: Kenny Omega & “Hangman” Adam Page (c) defeated Private Party (w/ Matt Hardy)

Settimana scorsa i Private Party, i neo protetti di Matt Hardy, avevano ottenuto una vittoria importante su Santana e Ortiz dell’Inner Circle facendogli ottenere il match di cui vi sto per parlare che è valido per le cinture di campioni del mondo di coppia. Le qualità dei due ragazzi si stanno mettendo in evidenza nel corso di queste settimane e anche in questo incontro hanno messo in risalto ottime cose. Posso dire che il match ha rispettato le aspettative, non straordinario, ma che conferma il duo positivo del duo Omega/Page che ha ormai raggiunto uno status imbattibile come duo. Si è messo ancora una volta in evidenza come il fattore decisivo di questo regno siano in realtà le enormi qualità che i due lottatori possiedono singolarmente anche se qui il gioco di squadra è stato molto maggiore rispetto al difesa con i Best Friends la settimana precedente dove era stata invece la forza singola di Page a far trionfare i campioni. I Private Party vengono sconfitti ma hanno dimostrato in questo incontro che sono un tag team da tenere d’occhio in ottica futura

[7/10]

Lance Archer (w/ Jake “The Snake” Roberts) defeated Joey Janela (w/ Sonny Kiss)

Match dominante da parte del cliente di Jake The Snake anche se la qualità del lottato di Janela non è stata messa in ombra. Il match si è basato sul classico schema Davide contro Golia con Janela e Sonny Kiss che sfruttano la loro chimica sul quadrato e la loro astuzia per mettere in difficoltà Lance Archer e ci riescono in parte. Ma la potenza e la cattiveria di Archer è alla fine ad avere la meglio. Una vittoria importante per Lance che inizia di nuovo la sua scalata in quel della All Elite Wrestling.

[6,5/10]

Lucha Brothers (Pentagon Jr. & Rey Fenix), The Buther & The Blade defeated The Young Bucks (Matt & Nick Jackson) & FTR (Dax Harwood & Cash Wheeler)

Un piccolo gioiello del wrestling di coppia si è avuto qui a Fyter Fest. Sono convinto che se fosse stato fatto in PPV con il minutaggio adeguato e senza i tagli pubblicitari obbligatori avremmo avuto uno dei candidati match of the year. Match che mette in mostra gli incredibili talenti presenti sul ring dalla incredibile Canadian Destroyer di Rey Fenix dalla terza corda per finire sugli avversari fuori dal ring che è un gesto atletico/tecnico che mette in discussione qualsiasi legge della fisica e corporea. Ma questo è Rey Fenix, un luchador davvero straordinario. Ho apprezzato davvero la grande chimica mostrata dai Bucks e dai FTR durante l’incontro che si scambiavano i rispettivi partner in continuazione. L’errore di sottovalutare gli avversari ha portato però il team Bucks/FTR alla sconfitta cementificando lo status dei Lucha Bros che avevano bisogno di una vittoria di spicco dopo essere stati costretti a restare fuori dalle scene per via del lockdown. Stanotte, a Fight For The Fallen, avremo Lucha Bros vs FTR e io personalmente non vedo l’ora.

[8-/10]

Two On One Handicap: Nyla Rose defeats Kenzie Paige & KiLynn King

Incontro che non avrà voto visto che si è trattato di un semplice squash match. Interessanti in chiave storyline le parole di Nyla Rose nel post match dove ha dichiarato la volontà di trovarsi una manager che sarà il fattore decisivo per la riconquista del titolo. Io punto due cent su Vickie Guerrero.

[S.V.]

Dark Order (Brodie Lee, Stu Grayson & Colt Cabana) defeated SCU (Christopher Daniels, Frankie Kazarian & Scorpio Sky)

Da quando è cominciata la storyline che vede coinvolti Brodie Lee e Colt Cabana, il Dark Order è tornato interessante. Brodie Lee che vince i match letteralmente da solo ma convince Cabana di essere il fattore decisivo al trionfo del team e quest’ultimo ingenuamente si convince di ciò è interessante. Daniels e Kazarian hanno ormai assunto il ruolo dei veterani che si sono accollati il ruolo dei jobber di lusso che mettono in luce gli avversari mentre Scoprio Sky sente odore di un push importante da singolo.

[6/10]

“Le Champion” Chris Jericho defeated Orange Cassidy

Finalmente abbiamo assistito al match più atteso dell’intera card e non ha deluso affatto le aspettative. Se qualcuno aveva ancora dubbi su Orange Cassidy dopo questo match se li sarà giustamente tolti perché si è reso protagonista di una prestazione di cui tenere conto che lo conferma come un nome su cui puntare nei prossimi anni. Questo è il miglior match di Chris Jericho da parecchio tempo a questa parte e come nel match di coppia confermo che se fosse stato fatto in PPV sarebbe stato ancora più bello. Cassidy perde ma il suo status ne è uscito rafforzato anche se forse io avrei azzardato una sua vittoria a sorpresa visto che comunque l’enorme status di Jericho non è messo in discussione. Un match da vedere e da rivedere perché i due hanno messo su una contesa interessantissima.

[8-/10]

PPV RATE

La Night 2 di Fyter Fest è stata nettamente superiore alla prima parte con due chicche come il 4 vs 4 e il Main Event che hanno alzato il livello della serata. E inoltre conferma uno show che non ha avuto tempi morti e anche i segmenti parlati hanno offerto spunti su cui soffermarci. Ripeto che forse avrei azzardato una vittoria di Cassidy ma ciò non compromette il giudizio positivo sullo show.

[7,5/10]