Emg vi da il benvenuto a questo nuovo appuntamento con le review di wethewrestling. L’evento del giorno é DOMINION 7.5, ultimo appuntamento della NJPW prima del Climax, che presentava incontri intressantissimi sia dal punto di vista delle storyline che dal punto vista tecnico…e vi posso preannuciare che il PPV è valso come si suol dire, il prezzo del biglietto.

 

MANABU NAKANISHI, MÁSCARA DORADA, RYUSUKE TAGUCHI, SHO TANAKA and YUGI NAGATA def. HIROYOSHI TENZAN, JUSHIN THUNDER LIGER, SATOSHI KOJIMA, TIGER MASK and YOHEI KOMATSU (8:16)

Incontro che permette ai lottatori fuori dai giri titolati di partecipare al ppv. Il solito match di apertura degli eventi firmati Njpw che non aggiunge nulla ai suoi predecessori. Un 5 Vs 5 nel quale, a turno, i vari partecipanti hanno avuto il loro piccolo spot sul ring. Il pubblico orientale apprezza sempre questo tipo di incontri…il pubblico occidentale fà sempre, obiettivamente più fatica

RATE: * out of five

 

THREE-WAY TAG TEAM MATCH for the IWGP JUNIOR HEAVYWEIGHT TAG TEAM CHAMPIONSHIP

THE YOUNG BUCKS (c) def. REDRAGON and RAPPONGI VICE (14:30)

La prima fase dell’incontro è dominata, totalmente ed comicamente parlando, dai Bucks, che dimostrano ancora una volta la loro unicità nel panorama lottato di coppia. Nella fase centrale e finale le tre coppie hanno inizato ad interagire in modo più equilibrato anche se i fari rimangono puntati maggiormente sulla coppia del BC che danno sempre l’impressione di essere un passo avanti rispetto agli avversari. Ho visto incontri migliori tra queste tre coppie…un affermazione talmente cristallina, sembra imprimere in modo indelebile la parola fine (per ora) sulla faida dei fratelli Jackson con i ReDRagon e i Rappongi.

RATE: ** ½ out of five

 

TETSUYA NAITO and TOMOAKI HONMA def. BAD LUCK FALE and YUJIRO TAKAHASHI (8:50)

Match di coppia che si rivela essere quasi un handicap match visto l’atteggiamento iniziale di Naito totalmente disinteressato nell’aiutare il tag team partner che fa imbufalire il pubblico di Osaka (da notare come proprio lui sia un lottatore non particolarmente amato in tutte le arene). L’incontro non è nulla di trascendentale però si fa vedere, con il duo del Bullet Club che fa da comparsa a questa nuova “trasformazione” di Naito che credo faccia bene e rinfreschi il suo personaggio un pò stantio. Honma da canto suo è in un buon periodo di forma e pur non avendo “star power” è sempre amatissimo dalle folle nipponiche e sul ring difficilmente annoia.

RATE: * ½ out of five

KATSUYORI SHIBATA def. KAZUSHI SAKURABA (11:48)

Incontro che si preannunciava piuttosto tecnico visto il background dei due lottatori e stiff…bene sfido chiunque a dire, dopo averlo visto che il wrestling è pura e totale finzione. Incontro per palati fini con prese di sottomissioni di pregevole fattura e innovazione, un incontro che mai si potrà vedere in occidente ma che dannatamente ti prende e ti conduce dove vuole condurti, ossia apprezzare l’arte marziale applicata al wrestling. Uno di quegli incontri che tutti dovrebbero vedere indipendentemente dai gusti.

RATE: *** ½ out of five.

 

IWGP JUNIOR HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP

KUSHIDA def. KENNY OMEGA (c) (20:44)

Contesa classica con il face ad inseguire il titolo. Omega la parte dell’ heel lo svolge piuttosto bene accanendosi sulle parti deboli dell’avversario o comunque nelle parti lesionate in storytelling (in questo caso il ginocchio sinistro) anche utilizzando manovre originali…il risultato è il dominio totale della contesa e la storia raccontata sul ring è cristallina. Poco a poco si inizia a vedere anche un pò di offensiva da parte di Kushida ed il match cresce dal punto di vista del ritmo dando alla contesta quello che gli stava mancando fino a quel momento. Ne esce un ottimo incontro classico nella sua evoluzione ma innovativo per ciò che riguarda alcune manovre con un finale assolutamente da vedere.

RATE: *** ½ out of five

 

NEVER OPENWEIGHT CHAMPIONSHIP

TOGI MAKABE (c) def. TOMOHIRO ISHII (17:50)

Si sa che quando questi due lottatori si affrontano si vedono scintille e il rumore che si ascolta è quello di due barre di mettallo che si scontrano…l’incontro inizia forte (senton dal paletto di Ishii con Makabe che sbaglia la presa…e il pitbull si rialza come se niente fosse accaduto…)…e continua su binari più o meno simili durante tutta la sua durata. Si vedono colpi di un intensità pazzesca…si vede ciò che ci si aspettava. Un incontro di onore, botte e rispetto per questi due lottatori che tutte le volte che salgono sul ring mi lasciano sempre stupefatto per il modo e la qualità nell’incassare i colpi (certo sempre nella finzione che è il wrestling, vero?)…come si fa a non amarli?

RATE: *** ½ out of five              

IWGP TAG TEAM CHAMPIONSHIP

DOC GALLOWS & KARL ANDERSON def. THE KINGDOM (c) (10:09)

Finalmente un incontro solido e ben lottato tra questi 2 tag team dopo le prime sfide un pó soft e totalmente incentrate sull’asse “amoroso” Anderson – Maria, che continuerà anche in questa occasione senza però incidere negativamente sul match. Il BC si riappropria delle cinture e lo fa con una prestazione convincente, certo non un Classic match però una contesta totalmente godibile nella quale i due tag team danno quello che avrebbero dovuto dare.

RATE:  ** out of five

 

HIROSHI TANAHASHI def. TORU YANO (12:32)

 

Quando sale Yano sul quadrato giá si sa a che tipo di incontro ci si aspetta di vedere: un incontro pseudo comedy combattuto un pó dentro e fuori dal ring con elementi occidentali da no DQ. A molti occidentali questo lottatore non piace, molti peró ignorano il suo backgroud da ottimo lottaotore di greco-romana. Tanahashi é un icona giapponese che raramente delude in grado di ben adattarsi ai suoi rivali qualuque stile abbiano. L’incontro contro scorre sui binari ipotizzati senza annoiare, anzi, il ritmo é discreto e la parte “comedy” svolge il suo perfetto cameo. Un piú che sufficiente match preparativo per i due ultimi incontri in programmi.

RATE: ** out of five

 

IWGP INTERCONTINENTAL CHAMPIONSHIP

HIROOKI GOTO (c) def. SHINSUKE NAKAMURA (22:40)            

L’incontro che attendevo maggiormente per l’incredibile talento che il ring stava ospitando. Due lottatori di grandissimo carisma che rappresentano al meglio ció che la Njpw è in questo momento…due(ex)amici…il classico rematch da cui ci si puó aspettare di tutto. I colpi duri non sono sicuramente mancanti (da notare uno spettacolare axe kick magistralmente eseguito da Nakamura), anzi…si è vista stata un’intensitá senza soste…i tempi morti sono stati quasi nulli…la storia raccontata sul ring ineccepibile…insomma un’altra piccola perla di questa federazione che credo chiuda definitivamente la loro faida.

RATE: **** out of five

 

IWGP HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP

KAZUCHIKA OKADA def. A.J. STYLES (c)

Inutile dire che l’atmosfera che si respirava per questo incontro era speciale…l’atto finale della Road to Redemption di Okada era arrivata alla resa dei conti. Il BC a bordo ring ha cercato di spostare tutto il pubblico dal lato di Okada cercando interferire nell’incontro in tutti i momenti opportuni (fino al loro allontanamento), aumentado questo senso di rivalsa del lottatore nipponico. Il match é stato un match da main event solido, con phatos (per un attimo ho anche temuto per okada dopo una pessima caduta a seguito di una reverse ddt), emozionante nonostante il risultato potesse essere nell’aria…e questo è un grandissimo pregio. Degno finale di una saga inziata al Climax 2014.

RATE: **** out of five

 

PPV RATE: **** out of five

Bellissimo evento quello presentato dalla NKPW, secondo solamente al WK9 del passato gennaio. Almeno 5 incontri di pregevolissima fattura. Alcune faide dovrebbero essersi definitivamente chiuse, altre potrebbero iniziare. Dopo un anno di purgatorio e di inseguimento Okada raggiunge il traguardo più ambito e in chiave storyline lo fa con merito. Credo che porterà la cintura almeno fino al prossimo WK quindi sarà molto interessante vedere chi uscirà vittorioso dal G1 Climax di quest’anno. La federazione nipponica prosegue con la sua annata d’oro dal punto di vista degli spettacoli messi in piedi e siamo solo a metà dell’anno.

 

¡¡¡Hasta pronto!!!