Era il secondo evento dell’anno per importanza. Quattro ore di wrestling per la prima volta nella storia di questo ppv. Sono Emg e vi do il benvenuto nel mio mondo fatto di speranze e delusioni…di sogni e realtà….ma sempre pieno di wrestling.

Sheamus def. Randy Orton (12:14)

Una leggera nebbiolina circonda il ring in questo primo incontro della serata. Match che inizia con il dominio dell’Irlandese che con le sue taunt cerca di riscaldare le persone presenti. Incontro lento che non produce l’effetto che vorrebbe. Il pubblico si risveglia solo nelle fasi finali. Sul ring si vede pochino…si vede ciò a cui questi due lottatori ci hanno sempre abituato. Incontro sufficiente ma nulla di più che ha però il pregio di dare una vittoria pulita e di spessore a Sheamus necessaria per dare credibilità alla valigetta. Uno dei più grossi Job (puliti) che ricordi nel breve termine da parte di Orton. A questo punto i dubbi sull’incasso sono aumentati anche se ho avuto l’impressione che, il mettere il match come opener, aveva solo lo scopo di creare hype…e nulla di piú.

RATE: * out of five

 

Fatal 4-Way tag team match for the WWE Tag Team Championship

 The New Day def. The Lucha Dragons, The Prime Time Players (c) and Los Matadores (11:22)

Match con molti botch, ma nel complesso piú che sufficiente, dove Woods l’ha fatta da padrone fuori e dentro il ring (nn ha combattuto … Ovviamente è un modo di dire). Vince il New Day, scelta a mio avviso corretta, perché é al momento il miglior team che la federazione ha ed è giusto che siano loro a portare le cinture e gli altri a inseguire (ovvio che saranno i PP che hanno perso il titolo senza aver subito il pin). Si sono viste cose carine sul quadrato e il match ha avuto la durata che doveva avere. Mettiamola così, classico incontro da prima ora per uno show di quattro negli standard di Stanford  che ha dato la possibilitá, anche ai jobber, di ottenere il gettone di presenza.

RATE: * ½ out of five

 

Dolph Ziggler and Rusev  fought to a double count-out (11:50)

Match lottato sufficientemente dai due che ha avuto un finale che definire discutibile é fargli un complimento. L’impressione che ho avuto é stata quella che questo incontro era ció che si sarebbe dovuto disputare mesi fa, ma che non si é potuto per l’infortunio di Rusev prima e l’allontanamento di Ziggler poi. Praticamente una faida che é iniziata male e che sta continuando peggio. Credo che ora ci aspetterá un incontro misto che non ha assolutamente nulla da dire. Se poi ci aggiungiamo il disinteresse completo del pubblico (che rimarrá in versione catatonica per buona parte della card) la frittata é fatta.

RATE: * out of five

Stephen Amell and Neville def. Stardust and King Barret (7:36)

Presentazione del match in stile fumettosa di grandissimo livello…match normale…Amell la miglior “in ring” guest che io ricordi da tempo a questa parte. Cosí possiamo riassumere questo match, che é filato dolcemente senza provocare nessun danno. Barret inserito nell’incontro come vittima sacrificale ha subito il pin da Neville (cosa strana…credevo che lo avrebbe fatto la star Hollywoodiana) il resto non é stato altro che un match promozionale che avuto il pregio di non annoiare.

RATE: * ½ out of five

 

Triple Threat match for the WWE Intercontinental Championship

 Ryback (c) defeated Big Show and The Miz (5:34)

Il piú brutto triple threat della storia? Non ve lo so dire, ma sicuramente entra tra le mie nomination. Cinque minuti di nulla…di confusione e di brutto spettacolo con l’unica nota positiva, Miz, che per lo meno mi ha fatto sorridere. Non riesco a trovare una risposta ai cinque minuti che sono stati concessi a questo match. Subito ho pensato che Ryback avesse ancora i postumi dell’infortunio, poi ho pensato allo scarso cardio dei due big man…poi ho pensato….poi ho smesso di pensare perché non ne valeva veramente la pena. Incontro insufficiente e senza attenuanti.

RATE: ½* out of five

Roman Reigns and Dean Ambrose defeated Bray Wyatt and Luke Harper (10:56)

 Finita la seconda ora si inizia a vedere qualcosa di dicente anche se un film giá visto. Lo shield (orfano di Rollins) e la Wyatt Family (orfana di Rowan) si incontrano per l’ennesima volta e lo fanno sempre divertendo  con una contesa intensa e rapida fin dai primi minuti. Il match non é sicurmente il migliore della loro saga peró si lascia guardare. Da notare come Reigns a NY sia tornato ad essere fischiato e come Wyatt sia sempre un agnello sacrificale che predica molto e razzola male…personaggio ormai incatenato in quella posizione della card dalla quale difficilmente potrá uscire.

RATE: ** out of five

 

Winner Takes All singles match for the WWE World Heavyweight Championship and the WWE United States Championship

 Seth Rollins (WWE World Heavyweight Champion) defeated John Cena (United States Champion) (19:27)

Match splendido rovinato da un booking scellerato. Partiamo dalle considerazioni positive: 1) si é visto in assoluto il miglior match di Rollins in Wwe; 2) ha vinto fortunatamente il giovane e non il veterano; 3) a livello di lottato e di emozioni si sono viste cose molto coinvolgenti. Andiamo adesso al lato negativo: 1) Dopo un incontro nel quale é stato Rollins a condurre e dove Cena aveva fatto da “accompagnatore” ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano e nella memoria l’overbooking finale e non la perfetta prova del Wwe Champion. 2) se proprio non si vuole concedere la vittoria pulita a Rollins…perché inventarsi come ago della bilancia il Guest della serata…siamo propio sicuri che non si sarebbe potuto trovare una una strada differente? 3) che bisogno c’era di rovinare un possibile candidato al MOTY?. Bello vedere Rollins combattere con un’”inclinazione” indy in un contesto mayor(mi riferisco ad un paio di manovre…o meglio combinazioni manovre che in wwe si vedono poco…come ad ex…il superplex con immediato frontplex)…bello vedere Cena adeguarsi a quel tipo di lotta…di brutto c’é solamente stato il finale…non nel risultato ma nel modo in cui é avvenuto.

RATE: *** ½ out of five

 

Team PCB (Paige, Charlotte and Becky Lynch) def. Team Bella (Nikki Bella, Brie Bellaand Alicia Fox) and Team B.A.D. (Naomi, Sasha Banks and Tamina) (15:18)

Ed eccoci qui al suicidio in diretta. L’incontro femminile cosí lo si puó riassumere. Non tanto per quello che si é visto sul ring quanto su quello che si paventa da tempo a questa parte…la divas revolution…una divas revolution che nel main roster stenta a decollare…con conseguenze che poco a poco si fanno sempre più importanti e pericolose. Vincono le Pcb ma perde la divisione femminile…sopratutto alla luce di ció che si era visto il giorno prima. Sasha neppure entra sul quadrato (forse i postumi della reverse Huracan rana di sabato ad Nxt?), Charlotte e Becky si vedono poco (nonostante il pin vincente)…il resto é solo “old” divas più Paige….Non che non mi aspettassi questo genere di match peró è ora che alle parole seguano i fatti perchè buttare anche quest’occasione alle ortiche sarebbe un vero peccato.

RATE: * out of five

 

Kevin Owens defeated Cesaro (14:21)

Contentissimo che il match sia stato messo come pre ME (anche se al commento mi hanno messo una pulce nell’orecchio…dicendo che Cesaro sarebbe stato presente alla finale Di Tough Enough…a volte a pensar male….ma lasciamo perdere). Il match é stato bello ma conoscendo entrambi avrebbe potuto essere migliore…sopratutto per la prestazione di Cesaro. Peccato che il pubblico non fosse quello del sabato, perché sono sicuro che il match sarabbe stato molto piú godibile. Fortunatamente viene fatta la scelta migliore…ossia viene fatto vincere chi ne aveva piú bisogno…o meglio non viene fatto perdere colui che avrebbe potuto essere definitivamente seppellito. Owens ha avuto una gestione schizzofrenica del personaggio negli ultimi due mesi e credo che con questa vittoria si voglia cercare di costruire un suo ingresso nel giro titolato (immagino i minori). Cesaro ormai ha questo status e non credo lo cambierá…summerslam ce lo ha dimostrato.

RATE: *** out of five

 

The Undertaker def. Brock Lesnar (17:10)

Un tap out non visto, un low blow non visto…un dito medio perfettamente visibile…un “i kill you son of a bitch” perfettamente udibile e il tvpg mandato a ramengo (a dimostrazione di come Lesnar sia unico nella considerazione all’interno della compagnia)…in questo contesto si é dato vita ad un incontro discreto ma dal booking discutibile (ahimé ancora una volta)…che apre le porte ad un nuovo match che dipenderá ovviamente dalle condizioni di Taker che al momento in cui scrivo si dice sia collassato dopo l’incontro (e siamo a 2 su 2 con Lesnar: sicuri che sia l’avversario idóneo?). A mio modo di vedere l’errore é stato a valle: riproporre lo stesso match attraverso il quale Lesnar é diventato “leggenda” per rilanciare un personaggio che è giá leggenda e che non aveva nessun vantaggio ad ottenere una vittoria é, a mio modesto parere, un errore. Ovvio che Lesnar non perde in considerazione…ma comunque perde per give up ed é questo quello che conta ed è quello che la gente ricorderá. Capisco perfettamente che non fosse un match facile da bookare senza causare danni collaterali…ma se proprio li si voleva evitare, Lesnar non era quello dei due lottatori che doveva uscire sconfitto.

RATE: ** out of five

 

PPV RATE: ** out of five

Ppv brutto questo Summerslam caratterizzato da booking poco sensati e con pochi incontri degni di nota. Un pubblico piuttosto silenzioso ha fatto da cornice a questo grigiume che perde nettamente il confronto con Nxt Takeover. Sono mesi che continuiamo a sperare in qualcosa di nuovo e ci ritroviamo sempre con un pugno di mosche in mano. Ormai, nonostante mantenga una flebile speranza per questo cambio generazionale, non riesco a vedere una programmazione “giovanile”…anzi credo che si continuerá su questa strada per ancora un po di tempo…tanto a Stanford hanno Nxt…credo che questo sia il problema di fondo.

 

Ps: ricordo sempre che la review viene scritta in tempo reale senza nessuna dietrologia…ossia ció che scrivo é frutto di ció che vedo nel momento e le riflessioni che seguono ne sono semplicemente la conseguenza.

 

¡¡¡ Hasta Pronto!!!