C’era una volta Slammiversary, un evento che tutti coloro, stanchi della WWE, aspettavano con ansia…perché in quell’evento combattevano lottatori che nell’immaginario comune, non avrebbero mai potuto calcare il ring di Stamford. Oggi Slammiversary é un evento snobbato, snobbato da coloro che per un motivo od un’altro hanno voltato le spalle a D. Carter. Con queste premesse si presentava lo show di Orlando…molto scetticismo e da parte di alcuni anche sfottó…dispiace dirlo…ma questa é la realtá…ebbene se fate parte di questo gruppo di persone, EMG vi consiglia di non leggere quanto segue…agli altri do un caldo benventuo.

 

X-Division Title Match

Eddie Edwards def.  Trevor Lee (c), Andrew Everett and DJ Z (11:45)

Bentornata X Division…é si, perché dopo tanto tempo finalmente un match che ha ricordato i fasti del passato eccezion fatta per una cosa, il finale…ma ci arriveremo. I quattro lottatori hanno fatto ció che dovevano fare eseguendo manovre anche complesse con estrema pulizia e questa cosa la dice lunga sulla qualitá in ring piú che discreta. La storia raccontata é stata quella di un 2vs2 fino a quando l’incontro lo ha permesso…che ha un senso visto come i due adepti di Helms era ovvio lavorassero insieme. L’allontanamento dell’ex Hurricane ha un po spoilerato il finale, che é arrivato troppo frettolosamente en el modo meno adeguato. L’incontro non meritava una “culla” (oggi EMG si sente vintage) come finale e se si voleva proteggere il campione tanto valeva far si che il pin lo prendesse o Everett o DJZ. Sono scelte di booking, in un ppv (per giunta uno dei pochi live che la compagnia ha) che non riescono mai a convincermi. Slammiversary e questo incontro avevano bisogno di un epilogo differente…sopratutto se é un face a vincere.

RATE: 3.3 out of 10 stars (3,3 / 10)

 

The Tribunal def. Grado and Shera (7:45)

É stato il match che ci si aspettava, niente di che ma si é lasciato guardare. La coppia Heel contro la coppia Comedy. Il risultato é stata una vittoria con colpi sporchi qua e la che hanno fatto da cornice alla contesa. Peccato che la TNA abbia preso questa strada con Grado (chi segue la ICW sa a cosa mi riferisco) perché il lottatore potrebbe essere un valore aggiunto anche sul suolo americano. Per il resto vedremo come continuerá la storia dei due team, uno probabilmente, quello di Al Snow, lo vedremo prima o poi nel giro titolato, l’altro al momento é un incognita. Dal punto di vista técnico si é visto poca cosa peró quello springboard di Shera….mi ha fatto veramente sorridere.

RATE: 1.3 out of 10 stars (1,3 / 10)

 

Knockouts Title Match

Sienna def. Jade (c) and Gail Kim (7:40) 

Triple threat costruito di fretta e furia a seguito dell’infortunio di Maria che ha lasciato Gail Kim senza avversaria…e lo si é visto in ring dove le lottatrici troppo spesso hanno evidenziato delle incertezze che hanno influito sul match.  Incontro bruttino che, ovviamente, si é basato sull’overbooking e sul tradimento (sará curioso sapere il perché) di Marti Belle ai danni dell’ex compagna Jade. Adesso non solo Maria é la padrona della divisione femminile, ma, una sua protetta,  é ánche la campionessa della categoría….una categoría che nonostante gli sforzi non sta viviendo un periodo qualitativamente fortunato.

RATE: 1.3 out of 10 stars (1,3 / 10)

 

James Storm def, Braxton Sutter (6:42)

6 minuti e 42 secondi per dare anche a James Storm uno spot all’interno di Slammiversary 2016. Il match é servito solamente come cameo e una forma per concedere a Sutter la possibilitá di respirare l’aria di un ppv live. Il ragazzo é ancora molto acerbo sul ring e quello che ha fatto vedere é stato obiettivamente pochino. Triste vedere il Cowboy escluso da tutte le faide piú importanti. Dopo l’abbandono di NXt per fare ritorno a casa, non solo é rimasto orfano di Roode, ma la sua posizione nel roster, al momento sembra notevolmente ridimensionata.

RATE: 1 out of 10 stars (1 / 10)

King of the Mountain Title Match

Eli Drake (c) def Bram (8:40)

Mantiene il campione e lo fa in un incontro da show settimanale.  La speranza era di vedere un sorta consacrazione di Drake, o meglio, di vedere un match che potesse aumentare sul ring quella credibilitá che il lottatore si sta guadagnado al micrófono. Invece si é assistito ad un incontro sufficiente e nulla di piú che non lascia ai posteri nessun ricordo se non quello di un Bram che ormai non ha piú un posto in cui stare e le cui possibilitá di emergere, anche in Tna, sono ormai ridotte al lumicino, se non addirittura scomparse. Vedremo ora chi sará il nuovo sfidante al KOTM, sperando in una faida un pochino piú solida di questa appena finita.

RATE: 1.5 out of 10 stars (1,5 / 10)

 

Ethan Carter III def. Mike Bennett (15:01)

Putroppo una piccola delusione. Match solido che peró non é mai decollato e non ha mai toccato quelle vette di epicitá che era lecito aspettarsi da come era stata costruita questa faida. L’impressione è stata che tra i due non ci fosse un grandissimo feeling in ring, cosa che si é poi notata nelle parti “morti” dell’incontro alle quali é mancato completamente il ritmo. Vince EC3 che si prende la rivincita nei confronti di colui che aveva interrotto la streak e che a questo punto potrá volgere l’attenzione nuovamente verso l’alloro piú prezioso. Bocciatura invece per Bennet che era arrivato in pompa mangna il giorno dell’esordio su POPTV e si trova ora a galleggiare nelle zone centro alte del roster senza peró mai aver avuto la possibilitá di fare il salto di qualitá. Se la si vuole vedere cinicamente. La prima faida seria é stata persa ergo la sua credibilitá si è ridotta.

RATE: 2.5 out of 10 stars (2,5 / 10)

Falls Count Anywhere Full Metal Mayhem

Brother Nero Jeff Hardy def. Broken Matt Hardy (17:04)

Nella loro carriera si sono incontrati varie volte…questa, di tutte queste varie volte, è stata la faida miglior costruita e il miglior match, a mani basse. E’ incredibile come questi due uomini, ancora oggi siano disposti a mettere continuamente a rischio il loro fisico ed a sottoporsi a bump pericolosi. Jeff si sa…é uno dei lottatori piú empatici nella storia del wrestling moderno, Matt è sempre stato uno di quei lottatori da annoverare nella categoria dei “sottovalutati”. La faida, da molti criticata, é stata, invece ben e logicamente costruita, con un’evoluzione del fratello maggiore presentata poco a poco, ma sensata. L’invidia lo ha fatto impazzire, punto e stop. Cosa ci sia di strano in questo concetto, mi piacerebbe che qualcuno me lo spiegasse (non è cosí che accade spesso oggi nella vita quotidiana…basta leggere i periodici). Detto questo EMG legge molto e partecipa poco. Matt nella sua nuova veste di “Broken” é stato deriso. Anche in questo caso, non riesco a condividerne la reazione. Ovvio che si si trova davanti ad una “vignetta”….vignetta che funziona perché ha fatto molto parlare di se. Tornando al match é stato divertente, e probabilmente se questo stesso incontro fosse stato combatutto dieci anni fa…con dieci anni in meno di botte subite dai due fratelli…avrebbe potuto essere veramente tanta roba visto la disponibilitá al sacrificio dei due. Peró nella vita bisogna sapersi accontentare e questo match credo che abbia accontentato tutti.

RATE: 3.8 out of 10 stars (3,8 / 10)

TNA Tag Team Title Match

 The Decay (c) def. The BroMans (9:25)

Avevo paura per questo questo incontro e dopo averne annusato la posizione della card, la paura é aumentata. Errore mio…perchè la contesa é stata una piacevole sorpresa. Il Decay ed i BroMans hanno dimostrato di avere un’ottima chimica e di realizzare un incontro divertente con uno storytelling in linea perfettamente con i loro personaggi. La stable oscura funziona dannatamente bene, piace ed é over…se anche un lottatore anonimo fino ad ora come Crazzy Steve, riesce ad essere “convincente” in quello che fa…un merito a qualcuno dovrá pur essere concesso. I BroMans dal canto loro sono cresciuti tanto nel corso degli anni…se li penso ai tempi dell’esordio mi vengo i brividi di freddo lungo tutta la schiena. Per concludere un discreto pre main event che ha tenuto caldo il pubblico con un finale dal buonissimo ritmo e con il giusto overbooking.

RATE: 2.3 out of 10 stars (2,3 / 10)

TNA World Heavyweight Title Match

Lashley def. Drew Galloway (c) (17:15)

Probabilmente il miglior incontro di Lashely insieme a quello disputato con Angle, cosa che fa onore a Galloway. Il match é stato degno di un main event con una parte finale di rilievo…non entrerá nei migliori incontri dell’anno, ma é comunque stato un buon finale di Slammiversary. La unica cosa sbagliata é stata la stipulazione: mischiare un last standing (perché di quello si trattava) ed un match per sottomissione, non mi é sembrata una scelta opportuna, anzi mi é sembrata una scelta che non ha fatto altro che spoilerare il finale e togliere incertezza ad una contesa che ne avrebbe avuto bisogno. Lesnar ops…Lashley è stato costruito come il Lesnar della WWE, l’uomo della MMA difficile da battere per il suo differente background…ovvio che in un tal incontro dovesse partire favorito ed ovvio anche l’epilogo del match. Probabilmente un pin normale sarebbe stato meglio che un finale per sospensione arbitrale perché nella carriera di un lottatore…il tap out che sia voluto o che sia tecnico comporta sempre una certa macchia. Detto ció, ripeto l’incontro é stato gradevole e credo che sará il preludio ad un possibile rematch.

RATE: 3.5 out of 10 stars (3,5 / 10)

PPV RATE: 3 out of 10 stars (3 / 10)

Slammiversary 2016 é un PPV che deve essere promosso e che porta con se un messaggio chiaro a tutti coloro che hanno abbandonato la nave e passano il tempo sentenziando la morte della compagnia (che potrebbe anche accadere) senza nessuna motivazione logica se non un “verbo derivante dal gregge”. La Tna attuale é una compagnia che sta offrendo un buon prodotto e storyline semplici ma logiche. I personaggi creati possono piacere o meno, questi sono gusti personali, ma quando si valutano le cose bisogna essere obiettivi, altrimenti si entra a far parte del mondo del populismo e del sentito dire, cosa di cui il wrestling web ne é pioniere. Dal punto di vista strettamente tecnico si sono viste buone cose, anche se nove incontri sono stati obiettivamente tanti e la prima ora di evento con esclusione della X Division ne ha risentito….peró come biasimare la compagnia? Avevano un evento live….e volevano concedere a piú persone possibili del roster di parteciparvi.