Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE TLC 2020, l’evento si è svolto nella nottata italiana al WWE ThunderDome di St. Petesburg in Florida. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Kickoff Match: Chad Gable, Otis, Daniel Bryan & Big E def. Sami Zayn, King Corbin, Shinsuke Nakamura & Cesaro via Pinfall

L’unico match del kickoff del ppv, è stato annunciato solo qualche ora prima dell’evento. Sorprendentemente non è un incontro del tutto tirato fuori dal cilindro ma al suo interno ci sono diverse faida che puntata dopo puntata hanno raggiunto dei punti interessanti. Da una parte il team formato da Chad Gable, Otis, Daniel Bryan & Big E, contro di loro Sami Zayn, King Corbin, Shinsuke Nakamura & Cesaro. Tra questi due team potrei elencare la faida tra Sami Zayn e Big E, quella tra Corbin e Daniel Bryan infine quella tra Chad Gable e Otis contro Nakamura e Cesaro. Direi tanta carne al fuoco per essere un incontro del Kickoff. Di per se è stato un incontro con una buona intensità e un tasso tecnico interessante. Alla fine Big E ha trovato la vittoria per il suo team dopo lo schienamento su Zayn. Adesso una sua chance titolata anche nel prossimo ppv sembra quasi certa.

7.5 out of 10 stars (7,5 / 10)

WWE Championship TLC Match: Drew McIntyre (c) def. AJ Styles & The Miz

Mi sarei aspettato questo incontro come main event del ppv ma la federazione l’ha scelto per aprire il main show. Una scelta azzardata ma ben azzeccata secondo me dato che ha subito innalzato il livello dello show. Drew McIntyre ha messo in palio il suo WWE Championship contro AJ Styles, sicuramente due tra le migliori superstar della federazione sul ring una contro l’altra. Anche la stipulazione scelta per esso è stata ottimale, un TLC Match, in pratica un incontro senza regole. Avevo delle ottime aspettative e non sono rimasto minimamente deluso da quello che ho visto. Una sfida di alto livello tra lo scozzese e il suo sfidante, AJ. Quando McIntyre sembrava a un passo dalla vittoria The Miz ha fatto il suo ingresso nel ring incassando la valigetta con il contratto titolato. Il match è quindi diventato a tre con un nuovo contendente. Miz ha subito provato a salire sulla scala ma la guardia del corpo di AJ, Omos, lo ha fermato e ha messo in fuga anche John Morrison. A salire sulla scala a quel punto sono stati AJ e Drew, una sfida a due. Con un’altra scala si è unito anche The Miz. Il campione si è trovato il campo libero quando ha fatto cadere entrambi dalla scala. Senza nessuno contro di lui ha preso la cintura in cima alla scala e si è confermato ancora WWE Champion. Un grande opener a mio avviso.

8.3 out of 10 stars (8,3 / 10)

SmackDown Women’s Championship Match: Sasha Banks (c) def. Carmella via Submission

Una “nuova” Carmella, una superstar rinata con la gimmick che la federazione gli ha assegnato per il suo ritorno nello show, ora ha un potenziale enorme, potrebbe diventare una punta di diamante del main roster. Contro di lei la SmackDown Women’s Champion Sasha Banks. Il titolo di Sasha era in palio nell’incontro. Una faida costruita bene la loro e ciò si è visto nel corso del match. Carmella spesso ha utilizzato la fuga dal ring e astuzia per sfuggire alle mosse di sottomissione di Sasha ma nel complesso ha tenuto testa perfettamente alla campionessa. Ci sono stati tanti tentativi di schienamento sul ring tra le due. Una volta Carmella è uscita dalla presa al collo di Sasha, ma nel secondo tentativo niente ha potuto e ha ceduto alla campionessa. Sasha si conferma ancora SmackDown Women’s Champion.

7.8 out of 10 stars (7,8 / 10)

Raw Tag Team Championship Match: The Hurt Business (Shelton Benjamin & Cedric Alexander) def. The New Day (Kofi kingston & Xavier Woods) (c) via Pinfall

In questo incontro i The New Day hanno messo in palio i loro Raw Tag Team Championship contro i The Hurt Business. Un banco di prova per entrambi i team a mio avviso, per i campioni non era semplice affrontare degli sfidanti con uno status così elevato mentre per gli sfidanti contro coloro che hanno detenuto più a lungo le cinture di coppia dei vari roster della federazione. Un incontro molto tecnico e rapido, molto piacevole da seguire, almeno secondo me. Come hanno detto al commento, Shelton Benjamin è un veterano tra i più longevi nella federazione, sono passati ben diciassette anni dalla sua prima vittoria titolata in WWE. Un bel traguardo di tempo e longevità. Una buona prova per la stable guidata di MVP che nel finale con Alexander hanno trovato la vittoria per schienamento. Adesso sono i nuovi Raw Tag Team Champions. Un deciso passo in avanti per i The Hurt Business, un nuovo importante tassello nella loro “breve” storia.

7.8 out of 10 stars (7,8 / 10)

WWE Women’s Tag Team Championship Match: Asuka & Charlotte Flair def. Shayna Baszler & Nia Jax (c) via Pinfall

Il match dove Shayna Baszler e Nia Jax hanno messo in palio i loro Women’s Tag Team Championship contro Asuka e in teoria almeno inizialmente Lana poi quest’ultima è stata estromessa dal match nel corso dell’ultima puntata di SmackDown. Fino al suo match la sua tag team parter è stata misteriosa, di fatto mi aspettavo un ritorno a sorpresa. Quando ho sentito la theme di Charlotte ho capito che la mia previsione era corretta, il suo ritorno era a un passo e finalmente è tornata sui ring della WWE dopo il suo periodo di pausa dovuto a un intervento chirurgico, decisamente mi mancava. Una coppia di eccezione quella formata da Asuka e Charlotte. L’ex NXT Champion è stata l’arma in più per il suo team senza ombra di dubbio, l’ho vista ancora più in forma di prima. Quando sul ring si è ritrovata contro Shayna ha chiuso il match in favore del suo team. Asuka e Shayna sono le nuove Women’s Tag Team Champions. La giapponese adesso detiene ben due cinture. In ogni caso devo dire bentornata Charlotte, un grande rientro per lei.

8 out of 10 stars (8 / 10)

Universal Championship TLC Match: Roman Reigns (c) def. Kevin Owens

Anche in questo match ho visto puntata dopo puntata un ottima costruzione, una creazione di un feud che ha portato fino a questo incontro al ppv. Roman Reings ha messo in palio il suo Universal Championship in un TLC Match contro Kevin Owens. Due superstar di primissimo piano per la federazione, due nomi tra i maggiori del suo intero roster. Cosa potevo aspettarmi? Un match importante tra di loro così come ho scritto anche nel Pay Preview dell’evento. Il match è iniziato ancor prima che Reigns potesse finire la sua entrata, Owens è sbucato dal nulla sul ring e lo ha attaccato. Jey Uso ha provato ad aiutare il “leader della famiglia” ma Owens colpendolo alla caviglia con diversi colpi di sedia e bloccandogli una sedia alla stessa lo ha costretto almeno temporaneamente a rientrare nel backstage. L’ho trovato un match veramente intenso e pieno di colpi con armi, una costante che adoro vedere in un match del genere, così come le scale o i tavoli rotti. Jey Uso è tornato dal backstage e spesso è sembrato vedere quasi un Handicap Match dato che se Roman non attaccava Kevin ci pensava Jey. Alla fine dopo una battaglia infinita a confermarsi Universal Champion è stato Roman Reigns. Resta una grande prestazione di Kevin Owens.

8.3 out of 10 stars (8,3 / 10)

Firefly Inferno Match: Randy Orton def. Bray Wyatt

Il main event del ppv, il Firefly Inferno Match tra Randy Orton e Bray Wyatt. Come per altri match della card avevo un hype importante per il fatto che la costruzione dell’incontro era stata decisamente ottimale e c’era un passato tra i due. Una stipulazione strana quella del ”Firefly Inferno Match”. Ovviamente un incontro senza squalifica, per vincere i due contendenti non potevano ne schierarsi ne sottomettersi, ma solo bruciare con le fiamme un indumento del proprio rivale. L’ho apprezzato parecchio come incontro, con quel pizzico di magica pazzia mi ha riportato quasi a vedere l’Attitude Era. Una bella lotta tra i due contendenti dalla quale l’ha spuntata Orton mandando in fiamme la giacca di Fiend. Ha concluso lo show infierendo ancora sul suo inerme e sconfitto avversario, lo ha lasciato in fiamme sul ring.

8.3 out of 10 stars (8,3 / 10)

PPV RATE

Un buon ppv targato WWE, uno show con tanti alti e pochi bassi, anzi direi nessun basso a mio avviso. Nella sua integrità molto piacevole da seguire. Ben due cambi di titoli, i The Hurt Business hanno conquistato i Raw Tag Team Championship mentre Asuka e la rientrante Charlotte Flair sono diventate le nuove Women’s Tag Team Champions. Due cambi che secondo me hanno un senso. Il ritorno di Charlotte è stato molto importante, una delle più dominanti superstar della federazione, ha vinto ovunque è stata come roster e al suo rientro subito una vittoria titolata, ancora bentornata. Un main event degno del suo nome. Nel nuovo anno avremo subito a gennaio il nuovo ppv, Royal Rumble, se per la federazione viene considerato un “nuovo reset” da cui ripartire ci arriva a mio avviso nel migliore dei modi.

8 out of 10 stars (8 / 10)