Benvenuti nella Giungla! Venite anche voi a visitare lo zoo più variopinto del Connecticut!

Non stiamo però parlando del “Beardsley Zoo” di BridgePort, bensì dell’allegra parata di animali vari che transita periodicamente dai ring di Stamford della WWE.

In questi giorni la fa da padrone “The Bunny”, in altre parole il coniglio con manie di protagonismo che sta oscurando il suo padrone – Adam Rose. Immaginiamoci la scena nell’Exotic Express tra lo stralunato Adam e l’ancora più bizzarro coniglio:

«Com’è il mondo là fuori?» domandò il bianco coniglio al suo Adam.

Rose capì che gli occhi scuri del suo animale erano resi ancora più cupi dal fatto che non avessero mai visto il mondo fuori e rispose: «Ti prometto che vedrai il mondo con i tuoi occhi e che questo diventerà la tua gioia».

Ed ecco che il gigantesco coniglione entra nelle arene della WWE ed inizia a divertirsi: perché frasi di canne e alcol nel bus, quando ci si sollazza di più in giro per il mondo con Adam Rose? Iniziano così le prime domande. Heath Slater prende da parte il bianco leporide nel backstage, ed incuriosito gli chiede:

«Qual è il tuo nome?»

«Nome?» – rispose il coniglietto zampettando – «Io non ho più un nome. Ricordo che quando ero piccino, la mia mamma me ne aveva dato uno ma poi… Ora sull’Exotic Express siamo tutti uguali, tutti fratelli. Nessuno ha più un nome, ci divertiamo e basta.».

Però l’animale si sentiva molto triste: qualcosa di strano succedeva nella WWE. Tutte quelle domande lo spinsero a voler scoprire quale fosse la situazione reale. Fu così che chiese al suo padrone di accompagnarlo sul ring, di combattere al suo fianco. Se però nell’antichità i destrieri dei nobili cavalieri erano pronti anche ad accettare la morte pur di stare a fianco del loro padrone, The Bunny pare fatto di un’altra pasta. Lui vuole essere utile, saltare da una corda all’altra, ma vuole in particolar modo divertirsi: facendo così, però (un po’ come Zeman, il boemo dagli occhi di ghiaccio che cerca sempre il gioco e lo spettacolo), ogni tanto si dimentica del risultato.

Adam Rose però è soggetto ad attacchi di rabbia, per via di questa situazione: lui è il protagonista, ed il suo animale da compagnia gli sta rubando la scena. Di conseguenza, come tutte le persone che soffrono di attacchi di rabbia, si sente oppresso. Essendo però, allo stesso tempo un ribelle, avviene in lui una ribellione sterile, che prende a oggetto bersagli simbolici o sulla carta non in grado di difendersi: il coniglio.

Siamo però in WWE, e quindi difficilmente troverebbe applicazione l’art 544-ter del codice penale, che recita:

Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche ecologiche, è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate, ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.

Di conseguenza, come potrebbe evolversi questa situazione? La soluzione appare ovvia: bisogna scoprire chi si cela sotto il costume del coniglio e capire cosa lo porta ad agire in quel modo. La scoperta dell’identità dell’attore sotto “The Bunny” potrebbe però rivelarsi uno shock per tutti, soprattutto per Adam Rose.

La soluzione, però, qualsiasi essa sia andrebbe trovata velocemente: non vorrei mai che il tenero “The Bunny” si trasformasse in un coniglio la cui vecchiaia e nervosismo, lo portano a essere totalmente disinteressato ad ogni cosa e a dire senza senso la tipica frase: «È tardi, è tardi!».

Ah no, scusate, quella è tutta un’altra storia… un racconto da “Paese delle Meraviglie”.

Alla prossima!