Uccellacci e Uccellini, è un film del 1966 diretto da Pier Paolo Pasolini. In esso il grande Totò ed il figlio Ninetto camminano per le campagne fino a quando incontrano un corvo. Il pennuto narra loro la storia di due categorie d’uccelli chiamati ognuno ad un ruolo ben preciso, fino a quando poi (stanchi delle storie del corvo) i due individui decidono di assassinarlo.

Lo so che si rischia di sembrare “banali e contadinotti”, ma è innegabile che la settimana trascorsa è stata quella degli uccelli in WWE: prima l’apparizione di Sting e del suo alter ego a Raw (su cui non intendo dilungarmi poiché mi potreste accusare di essere un invasato di Steve Borden, cosa che in ogni caso sono), poi l’apparizione di un’altra categoria di volatili… il fringuello di Seth Rollins.

Tra l’altro, in compagnia della protuberanza di Mr. Money in The Bank, sono apparse anche le passere di una Diva di NXT… la federazione si è così trovata di fronte ad un problema inaspettato e di non facile soluzione. Se il Corvo è indubbiamente una presenza che fa piacere ai fan, le passere ed i fringuelli rischiano seriamente di minare l’equilibrio della federazione a ridosso del periodo più importante della stagione, la Road To Wrestlemania.

Seth Rollins, l’uomo del futuro, è quello che rischia più di tutti: ricordiamo che la WWE ha fatto deragliare diversi treni per episodi simili a questo.

Nel 2013 Jack Swagger, a ridosso di Wrestlemania, viene trovato in possesso di stupefacenti ed in visibile stato d’ebbrezza: il risultato? Addio titolo e sogni di gloria.

Nel 2006, da campione ECW e WWE, Rob Van Dam decide di farsi qualche canna di troppo e nel giro di poche settimane si vede privare di entrambe le cinture.

Famoso è anche il caso di Lex Luger a Wrestlemania 10: si dice infatti, anche se la circostanza è ancora circondata da qualche controversia, che il buon Total Package (visibilmente ubriaco) avesse raccontato a tutti che avrebbe vinto il titolo WWE al PPV. Anche qui, finì con una controversa squalifica e l’inizio di una parabola discendente per quello che, nel 1993, era stato il top-face della federazione.

Tornando quindi al nostro Mr. Money in The Bank, l’esibizione delle sue nudità rischia davvero di fargli parecchio male: da un lato, quello forse meno grave, gli sfottò della rete e dei colleghi. Purtroppo per lui, dovesse anche sconfiggere in una sola serata HHH – The Undertaker –Sting e John Cena, verrà lo stesso sempre ricordato anche come “Mr.Cock in the Mirror”. Pensate ad esempio alle corna di Lita a Matt Hardy, che hanno marchiato quest’ultimo per parecchi anni.

Legato a questo c’è anche da notare che, balisticamente parlando, il giovane Seth non ha certo un membro degno di Rocco Siffredi o Franco Trentalance: anche lì, l’ironia non penso tarderà ad arrivare. Per metterla sul ridere, potremmo affermare che Rollins ha scelto la carriera giusta per lui, dato che non aveva “spessore” per il ruolo d’attore.

Ben più grave, però, potrebbe rivelarsi l’altro aspetto della vicenda: la WWE non può permettersi di perdere un fuoriclasse come “Mr. Money in The Bank”, e quindi troverà una soluzione alla Orton per la questione. Indubbiamente però, l’incasso con successo della sua opportunità titolata ed il push in corso potrebbero risentirne. Ne sa qualcosa proprio il suo mentore, HHH, che dovette attendere un anno per ottenere quello che pareva già nel suo destino nel 1996. L’attuale COO ebbe però la lungimiranza e la professionalità di attendere e farsi trovare pronto, ma sarà così anche per il suo figlioccio? Pur affermandone la classe cristallina, un anno di purgatorio può in ogni caso fare molto male.

Siamo in ogni modo nel campo delle supposizioni, e chiaramente il futuro è ancora nebuloso: di certo, lo scandalo di questa settimana lascerà comunque traccia di sé. Come ? Lo scopriremo credo presto.

Alla prossima!15