Il Money in The Bank, introdotto ormai come PPV nel 2010 e come match nell’edizione numero 25 di Wrestlemania, è sempre stato un trampolino di lancio per futuri campioni assoluti. The Miz, Daniel Bryan, Kane, Randy Orton e, più di recente, Seth Rollins hanno fatto tesoro della valigetta lanciando o rilanciando le loro carriere.

Pochi hanno fallito nell’incasso, John Cena e Damien Sandow su tutti: se però per il primo il tutto faceva parte di uno schema ben più ampio, il secondo è stato proprio lanciato allo sbaraglio una volta capito l’errore di affidargli l’ingombrante valigetta.

Indizi sinistri di una fine altrettanto ingloriosa, paiono però addensarsi anche sul capo di Sheamus: l’attuale detentore del prestigioso contratto, infatti, si ritrova indubbiamente bloccato in un limbo.

Non solo il titolo cui ambire è uno solo, dopo l’unificazione delle due cinture di campione assoluto avvenuta nel Dicembre 2013, ma sul trono c’è un campione apparentemente schierato anch’esso nella fila dei cattivi e quindi potenzialmente meno “attaccabile” di un face.

Abbiamo vissuto già un finto incasso a Night of Champions ma, onestamente, allo status attuale far vincere il titolo a Sheamus sarebbe un azzardo. Badate bene, vi sta parlando un tifoso che (seppure non lo ritiene un fenomeno) è comunque sempre stato piacevolmente impressionato dall’irlandese.

Che fare dunque per evitare il ripetersi di un caso Sandow? Credo che le strade siano due: entrambe però sono sinceramente in salita, e cercheremo ora di capire il perché.

La prima soluzione che vedo all’orizzonte è l’incasso su un face che ha appena battuto Rollins: intendiamoci, non un “good guy” qualunque, sarebbe banale e non gioverebbe ad elevare lo status di Sheamus. Servirebbe un grosso nome, come ad esempio avrebbe potuto essere Sting a Night of Champions o (eventualmente) un Roman Reigns in rampa di lancio e consolidato come quello attuale. Per assurdo, se Kane avesse sconfitto Rollins a Hell in a Cell, e Sheamus avesse poi incassato sarebbe stato un grave errore. Questa soluzione, infatti, è basata sul creare heat verso l’irlandese in un colpo solo e senza alcuna costruzione: una cosa della serie “mi sono fatto un mazzo tanto per mesi/anni per detronizzare Rollins e arriva sto biancone dai capelli rossi che mi frega”.

L’altra soluzione, più a lungo termine, prevede comunque un notevole sconvolgimento seppure dilazionato nel tempo: ovvero Rollins non più spalleggiato dall’Authority, sconfitto e perdente e HHH & Stephanie alla ricerca di qualcuno cui affidare il compito di “volto della federazione”. Avremmo quindi l’attuale WWE Champion pronto a passare face, un Authority alla ricerca disperata di riprendere il titolo assoluto nel modo più veloce possibile, e Sheamus chiave di volta di questo sviluppo in virtù del possesso della sua valigetta d’oro.

Quale strada verrà scelta dalla WWE? Io credo proprio che la più semplice sarebbe la prima, ma sono più propenso a credere che verrà attuata la seconda se anche la faida tra HHH e Seth Rollins entrerà in gioco.

Di certo, dovessi posizionare nel tempo quest’avvenimento, sono pronto a scommettere che accadrà nella primavera del 2016 per svariati motivi: 1) siamo ormai alla fine dell’anno e le faide sono delineate da mesi. 2) Sheamus, attualmente, come campione non avrebbe lo status e la credibilità necessarie. 3) Storicamente, la road to Wrestlemania ed i giorni immediatamente successivi, sono sempre stati il periodo propizio per piazzare eventuali colpi di scena.

Avrò ragione? Stay tuned, e lo scoprirete. Alla prossima!