Mi da quasi fastidio parlare di Top Story in questo momento: purtroppo, e non lo dico “tanto per” ma convinto, in questo periodo trovare qualcosa di Top in WWE è onestamente difficile.  Come detto anche da altri, e riprendendo il filo dell’ultimo pezzo scritto per questa rubrica, è troppo comodo puntare sull’usato sicuro e non azzardare: oltretutto, se vogliamo dirla fino in fondo, anche l’usato scelto non è certo una Lamborghini o una Ferrari. Ormai però è andata così: di cosa possiamo parlare quindi senza accusare la federazione di Vince Mc Mahon d’ogni nefandezza?

A ben pensarci, si potrebbe fare un tuffo nel passato: quello porta sempre ottimi risultati. Memorie scritte da wrestler del calibro di Undertaker, Steve Austin, The Rock, Hulk Hogan fanno sempre presa anche sul fan di oggi. Il problema è che anche la WWE ne fa uso troppo spesso, ottenendo un successo a breve termine e rimanendo (terminata l’onda emotiva dell’effetto nostalgia) con gli stessi identici problemi di prima.

Storyline ben architettate, infatti, negli ultimi anni se ne ricordano ben poche: tra esse c’è di sicuro la bellissima pagina scritta da Daniel Bryan contro l’Authority, con l’apice toccato a Wrestlemania 30. Si tratta di qualcosa che la federazione dei Mc Mahon vorrebbe provare a reinterpretare ora con altri attori, ma che ahimè penso resterà irripetibile.

Che ci resta dunque? Ah si, il campione che torna (o ritorna) inaspettatamente mandando i fan in visibilio. Chi non ricorda, ad esempio, la notte dopo Wrestlemania XIX quando The Rock fu interrotto a sorpresa dal debuttante Goldberg che lo aprì in due con una spear per poi annientarlo sul ring al PPV successivo – Backlash?

Ritorni inaspettati… ah si, fatemi pensare un attimo: è di questi giorni la notizia che il campione olimpico Kurt Angle vorrebbe ritirarsi dal wrestling. Subito sono partite speculazioni e voci su un presunto tentativo del wrestler attualmente sotto contratto con la TNA di riavvicinarsi alla WWE.

Lasciatemelo dire: con la penuria di nomi spendibili a causa della scellerata gestione del booking, in questo momento la WWE ha più bisogno di Kurt Angle di quanto lui ne abbia della WWE. Un suo ritorno come paladino dei tifosi contro l’Authority credo possa avere il potere di ravvivare la scena e dare lo scossone che serve al wrestling di casa Stamford per rimettersi in pista.

Nell’ attesa del ritorno di Seth Rollins, che potrebbe in questo caso rimanere heel e non tornare da face (come la situazione attuale invece imporrebbe), un Kurt Angle sfidante a sorpresa di Sheamus alla Royal Rumble e campione anche solo fino a Wrestlemania potrebbe davvero aprire scenari imprevisti e ottimali alla WWE.

Facciamo quindi un po’ di fantabooking e giochiamo con l’impossibile: Sheamus sconfigge Reigns a TLC, l’Authority sale sul ring per celebrarlo quando i festeggiamenti sono interrotti da un gracchiare di corvi. Sting appare di nuovo nell’arena, e afferma che lui può anche aver fallito due volte nel distruggere il gruppo di HHH (a Wrestlemania e Night of Champions) ma conosce un “son of a bitch” in grado di spaccare il sedere a Sheamus e annientare così i sogni di gloria di HHH e Stephanie.

La sera dopo a Raw, HHH chiede a Sting di salire sul ring col suo presunto giustiziere, ovviamente non ottenendo i risultati richiesti: Sting però appare e lancia una sfida. Se HHH farà combattere Sheamus alla Rumble per il titolo, il suo uomo sarà lì e saprà finalmente di chi si tratta.

Ora non sto ad allungarmi molto nella descrizione, io la mia idea già ce l’ho: ovvio che alla Rumble sarebbe Kurt Angle a comparire, sconfiggere Sheamus e portare il titolo a Wrestlemania. Da qui si aprirebbero mille possibili scenari: 1) il ritorno di Rollins come Golden Boy dell’Authority a riprendere la cintura da Angle. 2) il possibile “sell out” di Kurt che si vende a HHH permettendo così di lanciare un nuovo face da mandargli contro a Wrestlemania. 3) il turn heel di Roman Reigns come nuovo braccio armato dell’Authority. 4) Addirittura un match tra face, Sting Vs. Angle con l’olimpionico che concede a Sting il match titolato come “ringraziamento” per averlo fatto tornare in WWE.

Solo Fantawrestling? Ahimè temo sarà così… ma sognare con costa nulla

Alla prossima!