E’ indubbiamente il topic del momento: con una scelta a mio dire degna di questo nome e della S maiuscola, un autentico atto di coraggio che vedo di buon occhio, la WWE ha dichiarato che la Rissa Reale 2016 sarà teatro della più grande difesa titolata di tutti i tempi. Ventinove uomini saranno alla caccia della cintura detenuta dal samoano Roman Reigns, come mai sino ad ora: è vero, la Royal Rumble 1992 aveva assegnato anch’essa il titolo. Allora però non c’era nessun campione in carica, ed era tutti contro tutti.

Questa nuova situazione invece ricorda, a me che ormai come età sono più vicino agli “anta” che ai decenni precedenti, una particolare battaglia legata ad uno storico cartone animato giapponese: l’Uomo Tigre. Nella seconda serie, quella in cui sotto la maschera si nasconde il mite ed imbranato giornalista di “Oggi Sport” Tommy Haku, il lottatore mascherato è infatti chiamato a difendere la cintura delle piramidi (che simboleggia la supremazia sul mondo della lotta) in una Rissa Reale.

Andiamo però con ordine: la Cintura delle Piramidi, conquistata da Tigre durante un torneo in Egitto, è un leggendario alloro risalente sin dall’epoca dei faraoni e assegnato ogni quattro anni nel torneo segreto al lottatore mascherato che riuscirà a battere dieci avversari consecutivi. Già esso è quindi un titolo che implica il misurarsi con più persone. Pur di entrare in possesso di questa importante corona, la Federazione Spaziale (una gigantesca organizzazione criminale che ha come capo l’emiro Arman Hassan, dittatore di un paese arabo e proprietario di uno dei più grandi imperi petroliferi al mondo) tenterà ogni trucco ed espediente.

La Federazione Spaziale chiede infatti all’Uomo Tigre di partecipare ad uno Scontro Reale composto da sette lottatori che combattono contemporaneamente, con il solo Cavaliere Bianco quale suo rappresentante. Tutti i lottatori dello Scontro Reale sono stati in realtà comprati da Hassan e attaccano insieme l’Uomo Tigre. Desideroso però di combattere ad armi pari con Tigre, il Cavaliere li fa automaticamente squalificare, venendo però sconfitto a sua volta.

In quel momento, sale sul ring André The Giant per sfidare l’Uomo Tigre a mettere in palio la cintura delle piramidi: qui finisce la parte animata, quindi vediamo ora di rientrare nella situazione WWE. Se si volesse seguire la scelta operata nel manga fedelmente, Reigns si potrebbe trovare a fronteggiare un gruppo di mercenari prezzolati dai Mc Mahon e da HHH per levargli il titolo: e se anche il glorioso Uomo Tigre stava per soccombere, temo che i fan di Reigns si debbano preparare al peggio. Sarebbe infatti totalmente illogico pensare che, a fronte di una decina di uomini, il samoano riesca da solo a spazzarli via: si rischierebbe l’effetto delle ultime due Rumble, in altre parole pubblico spazientito ed ostile.

Una variante potrebbe indubbiamente essere l’appoggio di Dean Ambrose e degli Usos, ma anche qui resta da verificare se e quando i tre saranno ammessi nel match: fossero infatti tutti e tre nella contesa, ma entrassero molto lontani tra loro (esempio quattro – sedici – ventotto) sarebbero in sostanza inutili.

Valutiamo invece la possibilità “tradimento del sicario prezzolato”: onestamente non vedo nessuno pronto per un così radicale face turn tra gli scagnozzi che potrebbero assoldare i vertici della federazione: Sheamus come heel è bruciato, ma anche un suo turn significherebbe poco o nulla. Rusev e Del Rio rendono meglio come heel, ed oltretutto non hanno ancora uno status che potrebbe portarli dritti al main-event di Wrestlemania.

Passiamo dunque col considerare l’opzione della vittoria del face e di una possibile grande sfida lanciata da un nome leggendario al campione in carica: già far sopravvivere Reigns sarebbe un rischio visto appunto lo status precario del personaggio (i fischi sono notevolmente calati, ma temo risorgerebbero ancora più veementi se uscisse indenne dal Rumble Match). Soprattutto però, chi spendere come big name ? Ci sarebbe HHH, è vero: ma sappiamo tutti che sarebbe destinato a fallire, ovviamente per mandare over Reigns a Wrestlemania. Interessante potrebbe però essere l’opzione The Rock: anche lui penso che poi cadrebbe nel grande PPV di primavera, ma una sua uscita per complimentarsi col cugino che si trasforma poi in una Rock Bottom o in un assalto spietato avrebbe davvero qualcosa di clamoroso.

Se devo dirvi la mia, io resto dell’opzione che Reigns non debba vincere il Rumble Match: ora che la federazione sembra aver imboccato una strada per lui buona, rischierebbe di bruciare tutto in una sera. Sarebbe logico e giusto farlo cadere di fronte ad una sfida oggettivamente impossibile, per poi rilanciarlo come nuovo contendente numero uno già a Fastlane. Credo che nel ruolo di inseguitore che spazza via gli scagnozzi del potente di turno per arrivare a Wrestlemania possa davvero dire la sua.

Sappiamo però, ahimè, che le vie della WWE sono infinite: resta però da indicare qualcuno credibile come campione di transizione, e anche qui (visto il periodo e l’infermeria piena) non è che le scelte siano innumerevoli.

Almeno che, ricollegandoci al Giappone di cui abbiamo citato uno dei più famosi eroi, proprio dal Sol Levante arrivi la soluzione che nessuno si aspetti e in casa Stamford si decida di rimescolare totalmente le carte. Chi vivrà vedrà !

Alla prossima!