Un buon giornalista, o meglio, editorialista che si occupa di wrestling, secondo me, deve essere incuriosito da tutto.

Il Wrestling è arte in movimento: e il porno cos’è se non arte in movimento? Al di là delle differenze e della dovuta ironia, capita ed è capitato che questi due mondi distinti e quanto mai diversi si siano incrociati. In WWE ne sanno qualcosa, soprattutto negli ultimi mesi. Di gente che passa da un mestiere all’altro ne è piena la storia del mondo, e non sfugge a questa regola nemmeno la WWE: The Rock, Batista e tanti altri si sono trasformati da wrestler a grandi attori, sfondando addirittura ad Hollywood e venendo chiamati anche per grandi ruoli, come in OO7 o in Hercules. Certo, sfondare Hollywood è un conto, sfondare i letti, i materassi e qualche altra cosa è un altro paio di maniche.

“Sorority Submission” è il nome dato alla stable di Paige, Charlotte e Becky Lynch, un richiamo alla sere inaugurata da BangBros che ha fatto sorridere non pochi: io ho riso, soprattutto perché la compagnia pornografica ha ringraziato la WWE per la spinta pubblicitaria, promettendo un regalo sulla cui natura non voglio interessarmi. E come non pensare a Dolph Ziggler, forse il più corteggiato negli ultimi tempi? Brazzers insisteva per avere il bel biondo che però, almeno per il momento, si gode le bionde in WWE, con pantaloncini e giacchetta, evitando nudo e quant’altro. Lo stesso Ziggler si è spesso divertito a scambiare Tweet sibillini con una nota pornostar del panorama statunitense, Kendra Lust.

Qualcun’altro non ha però motivi per ridere poi così tanto: Seth Rollins può morire di vergogna ancora per il suo “nudo amatoriale”, Hulk Hogan sta scontando in questi giorni la dura pena per il famoso sex tape del 2006. E’ vero, erano momenti intimi, ma siamo sicuri, se chiamassimo PornHub o BangBros, quei video e quelle foto rientrerebbero nella categoria amatoriale. Ne ha pagato le conseguenze anche Chyna: breve e intensa la sua carriera da pornostar, in un momento particolare della sua vita. Si vociferava anche di Sunny, Hall of Famer, prossima all’ingresso nell’arca del porno, ma non ne ho saputo più niente.

In un paese di smanettoni, date le percentuali di visitatori italiani sui vari siti a luci rosse, siamo sicuri che i giornalai impiegati Italiani darebbero sicuramente più spazio al wrestling se su un ring si facesse spudoratamente sesso come insegna l’idolo del 90% dei maschi Italiani, Rocco Siffredi. E poi diciamoci la verità, alcune divas o superstar sono gente davvero rubata al porno

*Ogni riferimento a Nikki Bella è puramente casuale*

Insomma, a volte capita che uccelli diversi si avvicino in un nido comune, seppur lontanamente. Non è gossip né altro, solo curiosità divertenti da notare. Alla prossima!