Bentrovati lettori di Allwrestling a questo nuovo WWE WEEK, edizione numero 29 del nostro settimanale. Piccola premessa: tra poco tornerà sulle nostre pagine il WWE TOP STORY, inizialmente fuso con il WWE WEEK, e quindi i nostri argomenti passeranno alla sezione story e nel week ci concentreremo sulla settimana targata WWE a 360°. Ma aspettiamo la trentesima puntata…

Questa è la storia di un disastro: DIVAS (Nessuno dorma!)
Iniziamo: c’è stato un tempo in cui le divas dominavano la federazione. Basti pensare a Chyna, la nona meraviglia del mondo, che a No Mercy 1999 sconfisse Jeff Jarrett e vinse il titolo intercontinentale. Incredibile. Poi c’è stata una certa Trish Stratus, grandissima campionessa, grandissima performer. E poi una certa Lita, beh mica una qualunque. Compagna fidata di Jeff e Matt Hardy, campionessa femminile, Diva vietata ai minori con Edge. Fantastico. Ebbene, si è passati dall’oro alla plastica in un modo troppo rapido. Tre esempi lampanti.

Tralasciamo le “eccezioni” Beth Phoenix e Mickie James e poche altre, concentriamoci sulla situazione attuale e sulle Divas che la federazione ci offre: non parlerò di Melina, Michelle McCool e simili, ma bensì di una certa Rosa Mendes, di tali “Bella Twins” che di bello hanno solo il nome, di Summer Rae (Perdonaci, Signore), Paige, AJ LEE, Natalya, Alicia Fox eccetera.  Insomma il top delle donne impegnate nel wrestling. Bell’azzardo definire top ciò che non è lontanamente paragonabile ai fasti del passato; è vero che sono cambiate le epoche, le generazioni, magari i gusti, ma la situazione diventa insostenibile. Proviamo a mettere qualche voto? Bene, tutte bocciate salvo rare eccezioni che però, come sempre, confermano la regola. Rosa Mendes, più impacciata di una bambina che muove i primi passi, Eve Torres, stendiamo un velo. Cameron, perché questo scempio? Alicia Fox: parzialmente accettabile nel periodo di “pazzia” di poco fa, in cui vittimizzava ogni sua rivale ma poi un’ombra, un niente. Summer Rae, cambia mestiere. E arriviamo alle orribili, alle terribili, vomitevoli Bella Twins. Nikki e Brie, due che vanno avanti per un certo John Cena e per un tale Daniel Bryan e per una trasmissione stranamente seguita come Total Divas: per il resto, il nulla sul ring, peggio al microfono. patetiche e patetica la storyline che sfocerà in un match ad Hell in a Cell, in cui la perdente diventerà l’assistente per 30 giorni della vincitrice, e possiamo già immaginare come finirà: quanti “bitch” dovremmo sentire, quanto scempio ancora dovremmo vedere. Ci sono Divas praticamente messe lì per il fisico e chissà cosa, altre invece nettamente male utilizzate. Natalya, figlia d’arte, le resta solo il nome nella WWE attuale. Naomi, accettabile ma mica tanto: potevano usarla meglio, l’hanno però ridicolizzata. Layla, non male, ma praticamente niente negli ultimi due anni. E poi Paige, la povera Paige: favolosa a NXT, grandiosa al debutto con conquista del titolo e poi? Poi a fare l’amica di AJ, la quale condivide la sua stessa mancanza di buon utilizzo: la signora Brooks,si ci sa fare, sa intrattenere, sa lottare, sa parlare eppure? Finta amica con intenzioni sessuali poco chiare per Paige. Che delusione. E poi c’è Emma, alla ribalta più per situazioni extra-ring che per altro.

La categoria Divas sta nel baratro, c’è dentro e le uniche capaci di risollevarla sono relegate in banali faide assolutamente poco innovative, viste e riviste: il loro grande potenziale così banalizzato, che gran peccato. Sarebbe stato bello vederle qualche anno fa, ma ahinoi questo resterà un sogno. Se a Trish vs Lita mi proponi Nikki vs Brie, qualcosa è andato storto.

Non sono un fan della categoria Divas, ma vedere chi ci sa fare così male utilizzata mi provoca uno sconcerto assurdo. A NXT ci sono ragazze come Charlotte, alla pari di Paige sicuramente, figlia d’arte come la britannica. Cosa dovremo vedere quando, presto, sarà nel Main Roster? La troveremo a jobbare a Nikki e Brie? La vedremo fare la serva di qualcuno? Pulire il backstage?

Torniamo al cambio di gusti: questa decadenza è dovuta soprattutto a ciò. La PG TV, i troppi bambini, i personaggi comedy troppo esaltati, hanno spinto la compagnia a delle scelte. Prima una Lita rubava la scena da sola, con un solo match femminile, ora invece ci si deve accontentare di match inguardabili, di cinque secondi e più scontati della febbre quando vai a mare con la neve. Beh, va bene cara WWE, va bene Vince, ma almeno le 3 o 4 che hai sfruttale meglio no? E soprattutto, basta con queste storie già riviste. Qui ci si lamenta dei part timers ok, ma se chi lotta ogni giorno per tutto l’anno rende la metà di uno a mezzo servizio, beh….

E’ tutto per oggi amici. Diteci la vostra ovviamente e io vi rinnovo il nostro appuntamento tra 7 giorni, solo qui su Allwrestling.it!