Bentrovati lettori di Allwrestling.it ed eccoci ad  un altro appuntamento col WWE WEEK!  Hell in a Cell è il passato , adesso è tempo di pensare a Survivor Series e qualche pietra è stata già lanciata. Questa settimana sono successe un po’ di cose: dal voltafaccia di Randy Orton all’Authority, dalla sfida di Stephanie a John Cena fino ad arrivare al tradimento di Mark Henry su The Big Show. Nel mezzo il segmento Ambrose- Bray Wyatt. Il tutto sempre condito con l’assenza del campione forse più anonimo degli ultimi tempi: Brock Lesnar. Così non va, non va per niente.

Ma passiamo subito all’analisi della settimana appena trascorsa, targata WWE.

Randy Orton, Seth Rollins e l’Authority: ecco lo scenario interessante
Randy è uscito sconfitto da Hell in a Cell e ha dato la colpa a Rollins, il quale a sua volta si è proclamato volto principale dell’Autorità. E poi ci sono Kane, Nobel e Mercury che non contano un *****. Può sembrare che Randy sia uscito in qualche modo “danneggiato” dall’appena trascorso PPV ma non è così. Perché? La risposta sta nella R.K.O con cui ha colpito Seth Rollins. Già, perché uno scenario a tratti prevedibili sta prendendo forma: Randy Orton muove i primi passi per un ritorno tra i face, ma non il classico, quello a cui ci ha abituati: stavolta da nemico dell’ex mentore Triple H a tutti gli effetti e nonostante è molto improbabile che l’Apex Predator vinca un futuro confronto con l’Architetto del Male, il feud resta comunque qualcosa di affascinante che un fan di Wrestling non vuole perdersi. Nonostante l’inattività, Randy questa settimana ha rubato la scena e si è ingraziato il pubblico. Resta comunque, al di fuori delle storyline, uno dei più “amati” dai dirigenti, uno di quelli che nel mezzo della card non ci finiranno mai. Da oltre 10 anni Randy è sempre lì, alla pari di John Cena, e qualcosa di importante riesce sempre a portarlo a casa, vuoi per bravura, che non manca, vuoi per la grande, grandissima considerazione che hanno di lui Triple H e l’intera dirigenza WWE, Vince compreso: considerazione che più volte in passato ha fatto chiudere gli occhi alla dirigenza, anche quando l’ormai famosa tossicodipendenza ne stava minando decisamente le qualità e le abilità. In qualche modo la WWE lo preserva. Sempre. Anche quando si lamenta, e l’ha fatto, ora e in passato.  Questa settimana lui può sorridere. Ah, la sua RKO continua il successo in rete, tanto per.
Randy Orton
L’Architetto del Male, Seth Rollins, non solo ha vinto ad Hell in a Cell, ma si sta anche conquistando il Main Event, sfidando niente di meno che la vera faccia della federazione, John Cena. Rollins sta raggiungendo livelli altissimi e condurrà la squadra dell’Authority a Survivor Series, mica roba da poco per uno considerato “spalla” di un certo Roman Reigns… Anzi Rollins dà il meglio di sé proprio nel Main Event di Raw, contro John Cena, dimostrando non solo grande abilità nel lottare, ma anche un buon feeling col leader della Cenation. Aspettiamo e vediamo, pregando affinché non ne venga distrutta la credibilità del personaggio e la gimmick, per ora impeccabile. Questa settimana, nonostante la RKO e la sconfitta per squalifica, sorride ancora una volta anche lui.
Rollins-On-a-Roll-Interview-Photo

Cena, Ziggler, il possibile team: la situazione
Abbiamo appurato, ancora una volta, che tra le fila dei cattivi lui, non ci starà mai. Almeno che non ci siano incredibili sorprese: basti ricordare che in questa disciplina nulla è scontato. Anni fa, un signore coi baffi e la bandana, intervenne in un match a squadre ed effettuò il turn heel più clamoroso di sempre…x cui, non si sa mai. Non parliamone e limitiamoci ad analizzare la settimana di John e del suo probabile team. L’Authority prima gli fa la proposta indecente, poi lo invita e John rifiuta: ma in un regime tanto dispotico chi potrà allearsi con lui? Beh, inizia la ricerca: il primo è Dolph Ziggler (chi meglio di lui che, storyline a parte, ha sempre parlato in qualche modo contro “l’autorità”?). Lo Show Off deve beccarsi pure la minaccia di Kane, il match e il pestaggio, anche a Smackdown. Ma alla fine è dei giochi. Quindi un Team di Cena che ha già un elemento di assoluto valore tra le sue fila. Altri? Chi potrebbero essere? Beh, in memoria di quello detto sopra ci viene in testa un altro papabile, probabilissimo: Randy Orton. E siamo a tre; altri non li nominiamo, godiamoci quel po’ di suspense che ci resta. John questa settimana sorride, risponde a tono a Stephanie e suo marito ed ha disputato un ottimo Main Event. Ma lui si sa, non può mai uscirne danneggiato. In nessun modo. Adesso ha anche una chance per il titolo massimo, se Lesnar si ricorda che è il campione…
john-cena-conferenza-summerslam-2013

Strano a dirsi, ma da un po’ di tempo può sorridere anche Dolph Ziggler: lo Show Off, dopo un anno di punizione è tornato a rubare la scena e sembra stia ricevendo un push degno di essere definito tale: non solo per aver mantenuto il titolo, per aver battuto Cesaro, ma anche e soprattutto per essere stato scelto da John Cena in persona come PRIMO e dico PRIMO membro del suo team. Questo è un regalo della WWE, ovviamente. Il titolo intercontinentale sta avendo un trattamento degno, dopo mesi, se non anni, di ombra. E Ziggler è un ottimo campione, un grande performer e per ora quel che sta avendo se lo è meritato. Dopo tanta sfortuna, i giusti riconoscimenti sono arrivati. Sorride anche lui. Finalmente.
Dolph-Ziggler2_crop_exact
Dean Ambrose-Bray Wyatt: la guerra dei folli
Ebbene si, lo scenario che nessuno si aspettava: Dean Ambrose e Bray Wyatt, i folli della federazione, collidono! Piccola premessa: Dean ha disputato un match superlativo a Hell in a Cell, grandiosi gli spot, gli oggetti contundenti, il volo sul tavolo e…. non meritava di perdere. Bello il finale, ma magari sarebbe stato più azzeccato nel post match. Il Lunatic Fringe questa settimana è una furia, distrugge Cesaro con una violenza inaudita e chiama, reclama Bray Wyatt! Ambrose è uno di quei pochi che, anche se da un match esce sconfitto, non perde mai e ci guadagna sempre qualcosa. Un feud degno de “Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr.Hide”. Prepariamoci ad una grande rivalità!
Come previsto invece, Bray Wyatt fa il suo ritorno in pompa magna e subito nella storyline principale. Liberati Harper e Rowan, Bray ora può concentrarsi su quello che lui stesso ha definito un suo alter ego. Per la verità, i promo di Wyatt molto spesso cadono nel non-senso. Lo abbiamo visto per un anno fare proclami che però sono stati inconcludenti: prima lo spirito che doveva salvare il mondo, poi Daniel Bryan e le due settimane nella sua family, poi John Cena e la voglia di cacciare da lui il peggio del peggio e ora Dean Ambrose: molto spesso, le parole di Wyatt sono state fini a se stesse. Magari stavolta è diverso, chissà. Intanto sorride anche lui, in quella che si prospetta una folle guerra tra due personalità simili e allo stesso tempo diverse. Vedremo
wwe8

Rusev alla conquista dell’America; Mark Henry-Big Show; Mizdow, The Miz e il ritorno di Ryback!
Continua la “conquista” dell’America di Rusev. Dopo aver battuto senza molta fatica anche il gigante, Rusev si lancia alla conquista del titolo detenuto da Sheamus (#31#, anonimo) e la sensazione è che ce la farà. Ahinoi! Ma chi lo asfalta questo? Nessuno, semplice.
Mark Henry ha tradito Big Show, la rivalità tra i due è cosa vista e rivista e dovremo rivederla ancora una volta… Beh, nulla da dire. Originalità a mille.
Mizdow sta oscurando l’uomo del quale è la controfigura: il pubblico segue Miz solo per Mizdow, over come non mai: nemmeno ai tempi di Damien “So tutto io” Sandow era successo così. Personaggio che entusiasma e non poco (tralascio l’opinione sui gusti statunitensi).
La categoria tag team non ha novità rilevanti da dare: i fratelli Rhodes perdono per tre settimane e vincono in Pay Per View. Bene.
Questa settimana ha fatto il suo ritorno il Big Guy Ryback. E’ tornato il distruttore di qualche tempo fa, col pubblico che intona canti in suo onore col classico “Feed me more” e il lottatore che sbriga le pratiche in…3 secondi. Bo Dallas asfaltato e Ryback che torna a sorridere.

Divas: Nikki Bella oscura AJ; Paige in clima “Total Divas”.
Della categoria femminile si è detto e ridetto, ma stavolta stiamo toccando il fondo. Nikki Bella sta arrivando ad oscurare Aj con una serie di vittorie incredibili. Prima su Brie e poi nella Battle Royal per Halloween. Addirittura ha sfidato la stessa Aj per il titolo. Aspettiamoci un cambio, probabile, se non a Survivor Series, a TLC… e senza immaginare che dopo, a strapparglielo, probabilmente, sarà la sua attuale assistente….
Paige invece, terminato il feud con la moglie di CM PUNK, si appresta a vivere la sua prima esperienza a Total Divas e lo fa come? Schiaffeggiando l’altra new entry, Alicia Fox. Allegria. La categoria Divas sta sprofondando. Amen,

Non ci resta che piangere: il “caso” Cesaro
L’unico che deve piangere questa settimana è Cesaro. Umiliato con un secco 2 a 0 da Ziggler a Hell in a Cell, asfaltato come un comune jobber da Dean Ambrose e sconfitto con tanto di “zuccata” a Smackdown. Bene, sembra che la WWE lo stia punendo per le recenti dichiarazioni contro le scelte della compagnia e questo, ad un fan, non deve andare bene, per niente. Ma nella logica aziendale ci sta: non vedrete mai un dipendente “sputtanare” il proprio capo e Cesaro, sapendo come si opera in WWE, poteva evitare o quantomeno dire le cose in un modo più leggero. E’ comunque un peccato vedere questo lottatore, con esperienza internazionale, con grandissime qualità e tanta bravura, essere trattato in questo modo. Speriamo non duri molto: speriamo non gli tocchi la sorte del povero Ziggler.
Cesaro_GiantSwing_Samy

Hulkamania still running wild: Hogan corre ancora selvaggio
3 decadi non sono tre anni. Eppure, dopo tanto tempo, ogni volta che la leggenda Hulk Hogan fa il suo ingresso in una arena di Wrestling, la reazione è sempre la stessa: tripudio, assoluto tripudio. Gente che va in delirio a vedere l’Hulkster e lui ancora capace di conquistare masse di popolo come se gli anni non fossero mai passati. Sempre una gioia vederlo e sempre una gioia sentirlo parlare, che sia quando deve sponsorizzare il Network o quando deve spendere due parole per il tumore al seno e la sua cura. L’Hulkamania corre ancora selvaggia!

E’ tutto per questa settimana, io vi do appuntamento tra sette giorni sempre su queste pagine, sempre su Allwrestling.it!